Domenica 1 agosto
Come da programma non ho potuto partire. Il cambio dell'auto di ritorno dall'ultima riunione del C.C.L.C. ha deciso di far capricci ed alla fine mi ha abbandonato ed i pezzi di ricambio mancano. Il morale è a terra e non ho idea di quando mi potrò mettere in viaggio.
Mercoledì 4 agosto
Finalmente ritiro l'auto dal meccanico, invece che partire le prime ore di domenica come da programma, partirò questa sera. Pazienza meglio tardi che mai! Nel frattempo in questi giorni gli sms degli Andrea (sig.ra Pecharova, consorte Gambato e bimbo di 10 mesi Decklan) mi tenevano informato sui primi giorni di campo.. Ora a casa di corsa a caricare bagagli e belve e poi via per questa nuova avventura. Per inciso: non parlo inglese ed ovviamente nemmeno il ceko, unico conforto che al campo Andrea Pecharova mi assisterà nel momento del bisogno. Sempre che ci arrivi al campo e non mi ritrovi invece al polo nord.
Giovedì 5 agosto
Ore 00.30 passiamo il confine al Brennero, fortunatamente il traffico è scarso e le ore notturne fresche. Ho deciso di fare il viaggio in notturna per non "cuocere" cani e motore. Alla prima stazione di servizio faccio il pieno, risparmiando parecchio rispetto all'Italia. Avanti sulla media dei 110 Km/h non mi voglio stressare alla guida ed il pieno deve bastare fino a destinazione. Sono circa le 03.00 quando concentrato sulla direzione di marcia sbaglio l'uscita e voilà mi ritrovo in periferia di Monaco. Due svolte tra incroci e sensi unici e infilo una strada buia e stretta tra capannoni e supermercati. Che faccio? Mentre a bordo strada cerco di far mente locale e orientarmi (visto che ovviamente viaggio senza cartina stradale) appare una pattuglia della polizia. La prima dall'inizio del viaggio. Faccio i fari e scendo baldanzoso con il foglio degli appunti, io con il mio italiano modello handicappato e indice puntato sul foglietto, loro in tedesco e nemmeno 30 secondi dopo mi ritrovo a seguire l'auto della polizia sul cui lunotto lampeggia la bella scritta rossa "seguire prego" Poco dopo infilo la rampa corretta e riprendo il viaggio.
Il mattino arriva senza altri intoppi e assistito dalle 4 red bull mi sento decisamente in forma dopo la notte alla guida. I cani si mantengono tranquilli e le soste per i bisogni fisiologici ridotte al minimo, loro stessi scaricati i liquidi tirano verso la vettura e saltano nel trasportino, quasi consapevolmente siano impazienti di arrivare al più presto alla meta. Purtroppo nei pressi di Dresden lavori stradali interessano l'uscita e la direttrice principale con il risultato che in pochi minuti mi ritrovo a girovagare nella campagna tedesca. Non disperiamo e con spirito ottimistico inizia la serie di stop end go per chiedere informazioni (qualcuno vorrebbe a tutti i costi farmi girare l'auto per ritornare in Italia) con il linguaggio internazionale dei gesti più o meno plateali, così dopo un'ora attraversiamo Dresden e poi lentamente a causa di numerosi cantieri finalmente giungiamo al confine della repubblica Ceca. Sono ormai le 11.00 fa molto caldo e la stanchezza insieme alla fame cominciano ad infastidire. I paesini ceki con le loro variopinte casette sfilano uno dopo l'altro e finalmente attraversiamo Decin, un con un po' di fortuna fermo le presone giuste che mi danno le corrette informazioni per arrivare a destinazione: ormai è mezzogiorno. Parcheggio l'auto di fronte all'ufficio turistico di Jetrichovice passeggio coi cani lungo la piazzetta. Ho inviato un sms ad Andrea e spero che arrivi velocemente a prenderci, il sole è veramente fastidioso e il desiderio di una bevanda fresca è fortissimo. Brisa appena scesa dall'auto pensa bene di "benedire" con le feci la madre patria. Dopo alcuni minuti intravedo la sagoma dell'auto di Andrea e poi via al volo per il campo, giusto in tempo per il pranzo. Mentre attraversiamo il camping ci imbattiamo con Monika Soukupová (conosciuta al raduno di Serramazzoni) che ci saluta calorosamente ricordandosi benissimo di noi. Rifocillati e preso possesso della camera (piccola ed essenziale ma molto confortevole con doccia super bollente) ci tuffiamo insieme agli Andrea con le loro Margot (mamma di Brisa) e Dakkar nell'attiguo bosco di pini secolari alti 25/30 metri, il ruscello che lo attraversa è una vera goduria per i cani che vi si buttano immediatamente.

La temperatura è di circa 30 gradi ed un fitto bosco è l'ideale riparo nelle ore di maggior calura. Conosciamo Gabriele che ha un bellissimo figlio di Dakkar: Celeborn, 7 mesi ottima struttura, bella testa, un mantello di un bel grigio, promette davvero bene.
Alle 17.00 ci si ritrova con Monika S. e gli altri presso il campo di addestramento per le prove di bonitace, cuccioletti e adulti sfilano insieme, mostrano i denti e poi avanti per la misurazione. Zac si lascia fare tranquillamente ed inequivocabilmente viene confermata l'altezza di soli 64 cm. (a Serra era super contorto e qualche dubbio era rimasto) è sotto lo standard e quindi fuori dai giochi: peccato perché durante i giorni successivi si è fatto notare per l'ottima inclinazione al lavoro! Brisa invece è uno spettacolo, la reginetta guarda con sospetto lo strano attrezzo maneggiato da MoniKa sulle pellacce altrui e come le si avvicina col cavolo che si lascia toccare, decisa a combattere fino all'ultimo si esibisce in una serie di potenti ringhi che comparati alla sua esile struttura scatenano l'ilarità dei presenti. Ok il messaggio è chiaro e ci dovremo lavorare sopra nei prossimi giorni..
Successivamente hanno luogo le prove di condotta ed obbedienza per i cani che si cimenteranno negli esami di brevetto.
Ormai è ora di cena, che passa velocemente, siamo di nuovo in campo per la difesa. Zac e Brisa riposano, devono smaltire il viaggio ed ambientarsi. Bello vedere i cani in azione. Ci sono alcuni pastori tedeschi, un pastore belga e una decina di clc. Pelli, salsicciotti, cuscini e maniche si alternano nelle mani dei due figuranti, i cani disposti in circolo dimostrano buona volontà, il sudore cola copioso dalle fronti di figuranti e conduttori, cala la sera ma ancora nessuno molla la presa. Col cavolo che i clc non lavorano! Mi è piaciuta Upstream di Monika, decisamente cambiata rispetto all'expo di Reggio è un bel cane e vederla lavorare sia in condotta che in difesa è un piacere. Il figurante se la porta attaccata alla manica da un lato all'altro del campo e lei è sempre pronta per poi concludere pimpante la seduta con l'esercizio di revir.
La notte è calata e terminiamo la lunga giornata dietro una buona birra. La stanchezza prende il sopravvento, i cani sono tranquilli, ora la sola cosa che serve è una bella dormita.
Venerdi 6 agosto
Il concerto di ululati mi sveglia intorno alle 06.00, sono tanti e si richiamano uno con l'altro. In piedi e via a vedere i cani. Hanno trascorso la notte in gabbia riparati da alcuni pini. Sembrano perplessi ascoltando il concerto in corso. Una bella passeggiata nel bosco e l'aria fresca del mattino ci svegliano per benino e siamo pronti per la ricca colazione. Come da programma gli aspiranti al brevetto si ritrovano al campo per esercitarsi e noi ce la prendiamo comoda, dopotutto siamo in ferie e abbiamo sulle spalle un viaggio ancora da smaltire, meglio guardare gli altri a lavorare. Finito gli esercizi ci ritroviamo con Gabriele e gli Andrea per la passeggiata nel bosco fino all'ora di pranzo. Il bagnetto per i cani è obbligatorio e loro si lasciano gestire bene. Il tempo è ottimo, anche troppo caloroso ed ormai l'atmosfera è quella delle ferie.
Nel pomeriggio ci si ritrova per un'altra passeggiata fino alle prove di bonitace ed il resto della giornata termina come la precedente. La tensione pre esame di brevetto comincia a farsi notare.
Sabato 7 agosto
Non devo puntare la sveglia, ci pensano i nostri amici lupacchiotti. I cani non vedono l'ora di sgranchirsi le gambe e giocare un po' e quindi via nel bosco di corsa! Rientrando per la colazione incontro un po' di gente che rientra dalle piste, nessuno vuol rinunciare alla colazione.. è giorno di esame e tutti vogliono essere in forma. Per noi che non siamo interessati agli esami niente di meglio che iniziare con una bella sguazzata nel torrente ed una lunga escursione.
La sera partecipiamo alla seduta di difesa, i cani messi in circolo sono stimolati dai due figuranti di cui uno è veramente grosso, scopro poi che proviene dal body building. Questi ragazzi conoscono i clc ed uno di loro lavora con essi da circa 10 anni, quindi il loro approccio è più appropriato ed il feeling immediato. Brisa viene avvicinata dal più grande e grosso, sul musetto appaiono una serie di punti esclamativi e sembra voler dire: "chi è questo gigante? Vuoi vedere che ce l'ha proprio con me?" Detto fatto un paio di potenti ringhi e la pelle offertale dal gigante viene presa al volo dal demonietto che tira con decisione e una volta lasciata la presa il figurante se ne và ringalluzzita con trofeo in bocca, coda alta e sbattendo la pelle come una grossa preda da rendere inoffensiva. E' ora turno di Zac, per lui non ci vuole niente, vede gli altri all'opera e come il figurante gli passa vicino non ha la minima esitazione: un bel morso pieno come quando ruba di mano i panini.
Domenica 8 agosto
Oggi è giornata di ricambio. Parecchi di coloro che hanno ottenuto il brevetto se ne vanno ed altri ne stanno arrivando. Il ritmo è blando ed il calore è molto. La piscina è strapiena come pure il bosco. Tutti alla ricerca di frescura e relax.
Con Andrea decido di spostare i cani in posizione più vicina alla sua casetta e provare a metterli a catena in modo che abbiamo maggiore libertà di movimento. Non sono abituati a stare incatenati e temo si agitino troppo col pericolo di farsi del male. A dispetto del mio pessimismo si abituano velocemente e in nessuno dei giorni successivi hanno dato problemi. Avendo più spazio rispetto alla gabbia hanno personalizzato l'area scavandosi comodi giacigli per meglio riposare.
Alla prova di bonitace Brisa non ne vuol proprio sapere di farsi misurare e pare avercela con il mondo intero. La cura è museruola e via in mezzo alla gente, ad ogni pausa bar viene fatta "accomodare" tra noi mentre si chiacchera e a turno c'è chi si le si avvicina amichevolmente dandole un pezzetto di salciccia se si comporta bene. Considerato che siamo in parecchi e la piccola è vorace si farà senza dubbio delle belle scorpacciate! Per lei niente difesa finchè non si comporterà da signorina educata e non da bulletta di quartiere.
Oggi è arrivato anche un addestratore molto famoso qui, ha prestato servizio militare nella guardia di frontiera ai tempi in cui erano utilizzati i clc e lì li ha conosciuti e ci ha lavorato. Attualmente è specializzato in cani difficili: il suo nome Ivo Eichler.
Lunedì 9 agosto
Stamattina nel concerto dei lupi si ode una nota stonata: l'abbaiare possente del fila brasilero di Echiler! Il tempo è sempre bello ed oggi iniziamo prima con Zac e poi con Brisa a fare le piste. L'abbondante rugiada e l'erba alta inzuppano velocemente i pantaloni ma in compenso la pista mi è ben visibile. I cani dopo un primo sbandamento prendono la pista al volo e la scorpacciata che li attende è meritata! Il resto della giornata si svolge secondo il solito copione. Discutiamo sul tema della sterilizzazione di Zac ed il consiglio di Monika è di non castrarlo in modo da non fargli perdere il "rispetto" degli altri cani che altrimenti sarebbe inevitabile sia da parte dei maschi che delle femmine.
Oggi in difesa Zac si è esibito in una serie di prese al salsicciotto davvero notevoli, i figuranti chiedono notizie su questo cane italiano che lavora bene..
Nella serata Monika & C. hanno organizzato una grigliata con di pollo e maiale. La carne è ottima e l'atmosfera ancora meglio.
Martedì 10 agosto
Prima che inizi il concerto mattutino siamo pronti per le piste. Scelgo un'area nuova e le lascio invecchiare di più. Tutto bene ma Brisa è da frenare, si buttata a capofitto nella ricerca e dopo un attimo è partita a razzo verso la colazione. Calma piccola!
Oggi esami più impegnativi e la fama precede il giudice è lo stesso che a--------- ha fatto strage. La prova prevede oltre agli esercizi di condotta con e senza guinzaglio, richiamo, riporto ecc. anche l'indifferenza ad un gruppo che gioca al pallone, incontro in gruppo con persone e relative strette di mani e cani al guinzaglio muso a muso, biciclette e cane legato lasciato solo in zona di passaggio. Molto interessante ed utile in relazione alle situazioni che si verificano nella quotidianità. Risultato finale 9 cani su 10 ottengono il brevetto e tra di loro Dakkar ormai in pieno calore che pensa solo ai maschietti.
In difesa per non perdere tempo Eichler fa disporre i cani su due file ravvicinate, i figuranti passeranno avanti e indietro più volte agitandosi con ramoscelli in mano ed urlando. L'effetto è immediato, i cani si scaldano subito e trattenerli è faticoso. Zac è carico e prende bene anche il cuscino che viene portato all'altezza del viso del figurante ma lui non ha problemi a scattare verso l'alto. A fine seduta sono sudato pure io e le mani mi fanno male.
Mercoledì 11 agosto
Questa mattina sia Zac che Brisa fanno bene il resta a terra e con fiducia ci accingiamo a lavorare sul riporto. Siamo a pranzo ed arrivano Sara e Marco con Brethil la sorellina di Brisa, che bello il team Italia si allarga. Una volta sistemati i bagagli tutti insieme ci si butta nel bosco, Brethil è ancora un po' frastornata cosa che Brisa non vuol capire. Più tardi in difesa Zac è messo sotto dai figuranti, piace molto e lavorarlo è una soddisfazione.

Giovedì 12 agosto
Questa mattina con Brisa abbiamo fatto una bella seduta di obbedienza di gruppo. Nel richiamo la voglia di giocare l'ha fatta partire di corsa a scorazzare per il campo, sono costretto a correre in senso contrario per farla arrivare e vengo subito sopraffatto dalla sua esuberanza. Vorrei solo che la smettesse di mordermi i capelli durante le sue esternazioni di gioia e non pensasse a me come a qualcosa da "scalare" capisco che viviamo in montagna e si crede un alpinista ma a volte preferirei non avesse tutta questa fantasia. A dispetto di ciò farle fare la palizzata sembra un'impresa titanica salvo poi mentre la sto portando via e rifletto sul lavoro svolto, partire di scatto a lato ed andare a farsi la palizzata da sola senza il minimo problema: ma allora è una presa in giro bella e buona!
Il pomeriggio lo passiamo nel bosco e le due sorellina si lanciano in belle corse ad inseguimento ove la parte della lepre è esclusiva di Brisa che non ne ha mai abbastanza.
La prova bonitace va oggi decisamente meglio. Alleluja!
In difesa Zac è sempre attento e pronto a cogliere l'occasione propizia. Infatti a sorpresa il figurante scarta il cane che sembrava prescelto e corre in direzione di Zac che non si lascia cogliere impreparato: è manica! Bella e piena, gli piace e tanto il nuovo gioco. E così via una bella serie su e giù per il campo con mia grande soddisfazione e degli Andrea che su di lui avevano visto giusto. Sono trafelato al termine della seduta e non invidio i figuranti che non si risparmiano proprio e poi con una bella dose di coraggio, le giornate si stanno accorciando e la parte finale dell'allenamento è fatta con luce quasi nulla ma i cani non badano a spese e il rischio morso è sempre presente.
Come sempre dopo la doccia giusto il tempo di coricarmi che già dormo alla grande, meglio di una cura per l'insonnia questa vacanza!
Venerdi 13 agosto
Il tempo inizia a cambiare e il caldo anomalo comincia ad allentare la presa. Oggi giorno di bonitace e di buon mattino arriva K. Hartl che giudicherà in prima in persona. Un arzillo ottantenne molto cordiale che ovviamente monopolizza l'attenzione generale. Questa volta sono a cavallo perché ambedue parliamo spagnolo e per una volta tanto non ho bisogno dell'interprete, così scopro che è pure un gran simpaticone sempre pronto alla battuta. Dopo i convenevoli a metà mattina inizia la bonitace per i cuccioli a cui partecipano le sorelline, peccato anche se scontato il P3 di Brisa per il carattere ma confido che crescendo il lavoro e la maturità la migliorino (non per colpa sua ma i primi mesi non è stata socializzata ed in questi cani ha un peso rilevantissimo).
Per struttura e tutto il resto i cani provenienti dall'Italia piacciono molto ad Hartl e tra cuccioli e adulti i risultati sono 3 P1, 2 P3 e un P14 (che peccato per quel dente in meno). Subito dopo Kira & Ronny se ne vanno, i loro padroni sono intenzionati a fare il giro del mondo in tre quarti d'ora!!
Comunque tornando ad Hartl il nostro "grande vecchio" rimane sempre molto disponibile e tra una valutazione e l'altra si sprecano commenti, battute e fotografie. Insomma che dire: un personaggio che merita di essere conosciuto e rispettato oltre per ciò che ha costruito e che ci accomuna nella passione, anche per la personalità e disponibilità.
A pranzo brindisi, torta e fiori a sorpresa per il "padre della razza" domani è il suo compleanno e quindi in sordina tutto è stato predisposto allo scopo. Visibilmente sorpreso Hartl brinda allegramente con tutti con l'espressione che sembra dire: E' QUI LA FESTA!
La giornata termina con il solito programma e già i pensieri corrono all'imminente termine della vacanza. Intanto il piccolo Decklan è ogni giorno di intrepido nel massacrarmi, probabilmente devo espiare non so quali nefandezze nei confronti dei cuccioli di umano…

Sabato 14 agosto
Temporale notturno che rinfresca l'aria. Oggi è giorno di rientro e prima di colazione l'auto è già carica. Mentalmente iniziano i riepiloghi ed fanno capolino i progetti per i mesi a venire. Indubbiamente tanti luoghi comuni sfatati e tante certezze in più. Intanto con Andrea Pecharova ho concordato una intervista (di cui parlerò a parte) con Ivo Eichler ho qualche curiosità da soddisfare.. Non avendo fatto i conti con i convenevoli e le abitudini locali la "breve" intervista porta via circa due ore di tempo ed ormai è mezzogiorno. Si partirà dopo pranzo. Alle 14.00 circa siamo ormai pronti per il viaggio di rientro. Pochi minuti per i saluti ed un arrivederci in Italia (niente da fare, non sono portato per gli addii) e via, la pacchia è già finita.
Cambio itinerario rispetto all'andata e quindi percorro 5 ore in territorio Ceko per godermi un po' di panorama diurno, strade di scorrimento veloce che improvvisamente restringono ed entrano nei paesini, tanto verde, tanto bosco e tanta campagna. Alle 19.00 circa nei pressi di Rozvadov ultimo pieno economico e passiamo il confine con la Germania. Poco dopo è pioggia, intensa e seccante che ci accompagnerà fino ai confini italiani. Dopo Monaco noto un'audi scura che mi tallona e la cosa mi infastidisce parecchio, i tabelloni autostradali in quel tratto indicano divieto di velocità superiore ai 110 km e la pioggia è battente. Penso alle frenate sul bagnato ed alla distanza di sicurezza ma in quel momento mi supera e mi si mette davanti senza allungare.. poco dopo a sorpresa sul lunotto posteriore appare la scritta rossa POLIZIA SEGUIRE PREGO. Colto di sorpresa impreco ad alta voce (tanto non mi sentono) e li seguo in un area di sosta. Gli agenti in borghese porgono i distintivi e mi informano in italiano comprensibilissimo che si tratta di un controllo di polizia: passaporto, patente, carta di circolazione ed occhiata all'interno della vettura ed ai cani. Dopo circa 10 minuti riprendiamo la marcia ma in territorio austriaco deviazione autostradale per farci transitare in area attrezzata per il controllo del bollino, meno male che non ho fatto il furbo e l'ho acquistato..
A mezzanotte circa entriamo in territorio italiano, ormai l'avventura è finita.
EPILOGO
Che dire di questa esperienza? Da rifare senza ombra di dubbio e da consigliare a tutti. Quello che maggiormente mi ha colpito è stata la collaborazione generale, il rapporto col cane visto dall'ottica lavoro e solo successivamente estetica, e poi tutti disponibili ad aiutare e "svelare i propri piccoli segreti" per lavorare ed ottenere il miglior rapporto col cane. Possibilità a tempi brevi di organizzare una simile iniziativa qui in Italia? Decisamente prematuro per l'aspetto logistico, le risorse umane ed assolutamente svantaggioso il rapporto in termini economici (pur conteggiando i costi di viaggio).
Andrea (Italie)
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