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Campione italiano
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Campione italiano di bellezza razze sottoposte a prova di lavoro (Art. 29 del Regolamento generale delle manifestazioni canine) Elenco razze sottoposte a prova di lavoro Razze sottoposte a prova di lavoro e rappresentate da associazione specializzata:
Penso che sia abbastanza chiaro NIENTE CAL 1 NIENTE CAMPIONE ITALIANO! |
Ma è da un pò che è così....o ci sono stati ulteriori cambiamenti???
Sei informata invece per Giovane Promessa Enci? E' cambiato qualche cosa anche lì? |
bene lo sapevo che prima o poi arrivava....comunque x dryas penso che x il cal 1 nn ci saranno problemi e' solo l'ultimo raduno il nostro cruccio....
allora inizio l'asta faccio fare a dryas un paio di cal e li do' in cambio di 1 primo eccellente cac in un raduno......ha ha ha h a ha ah a;););) |
Giovane promessa Enci è rimasta uguale.
Ho copiato il regolamento dalle pagine dell'Enci,perché ci sono le persone che credono che bastano 2 cac in raduno o nella mostra speciale 2 cac nazionali e 2 cac internazionali per essere proclamati campioni italiani. Ma se il cane non passa CAL 1 non sarà mai omologato campione italiano. |
Grazie Sharka per la preziosa informativa,ne approfitto per chiederti qualche chiarimento.
La prova di lavoro deve essere approvata o organizzata dal club del clc,quindi se svolgo la prova quiggiu' al meridione dovrebbe essere convalidata dal club? Questo in considerazione del fatto che le prove del 2008 e 2009,(e credo pure quelle degli anni precedenti) si sono svolte tutte al nord. |
Mi dispiace ma la prova CAL deve essere organizzata dal club,dovresti chiedere al consiglio del club di autorizzare qualche assocazione al sud (campo ENCI)per poter fare il Cal per clc.
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Quoto Sarka e Ale
Roberto |
re
Eppure il club aveva inviato per posta una lettera in cui spiegava le modifiche del regolamento, a tutti i soci del club.
- il campionato italiano di bellezza è rimasto invariato(6 cac, 2 internazionali, 2 nazionali, due ms o raduno) per i soggetti che concorrono in classe libera e intermedia in cui è in palio un cac da spareggiare (oltretutto); per chi ha come minimo il cal (prova di lavoro base richiesta dal club) si gareggia (volendo) in classe lavoro in cui c'è in palio un cac che non viene spareggiato. (5cac di cui 1 in ms o raduno in classe lavoro senza spareggiare e soli come i cani:evil:!) Non avrebbe senso avere oggi due cac in palio in esposizione! Io come altri che hanno e stanno continuando in questo modo(non facile tra l'altro data la massiccia presenza di avversari in classe libera e intermedia per un cac) abbiamo conferma di quanto scritto sopra dal presidente del Club. Comunque per la mia Esther non sarebbe un problema, mi mancherebbe solo il tempo. Scelgo la strada più dura che da più soddisfazioni. Se poi dovessi scegliere, opteri per la gara di resistenza che apre le porte al campionato internazionale. Per ulteriori delucidazioni il club resta a vostra completa disposizione. |
Il club ha dimenticato a scrivere il piccolo detaglio
superare la prova di lavoro richiesta oppure si riferiva al fatto che se il primo Cac è stato conseguito prima del 1.1.2009 vale il vechhio regolamento(2cac ms o raduno,2cac internazionali e 2 cac nazionali senza nessuna prova). La strada più dura per modo di dire,il clc è un cane da lavoro e deve dimostrarlo almeno con la prova d'attitudine al lavoro.Era il minimno che potevamo richiedere all'Enci quella volta. |
(5cac di cui 1 in ms o raduno in classe lavoro senza spareggiare e soli come i cani:evil:!)
Se gli altri non sono in grado neanche superare CAL 1 fa onore a quello che partecipa in classe lavoro. |
re
il club non ha dimenticato nulla, la lettera è molto chiara sulle modalità e non fa riferimento al vecchio regolamento.
Cal prova dura? Non per i proprietari che hanno tempo di frequentare anche i campi di addestramento, un attimo difficile per chi ha un allevamento, le esposizioni il sabato-domenica, e anche un lavoro (per chi non "campa" con l'allevamento e basta). Trovo più adatta e ideale anche per il tipo di razza la prova di resistenza..un pò meno per il conduttore;), a meno che non sia un ciclista! |
A meno di non stroncare il cane o rovinargli i polapstrelli, ci vuole molto più tempo da perdere ad allenarlo per la 40km che per un CAL, che un cane normale senza paranoie passa senza alcun addestramento.
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quindi bisognerebbe far fare il CAL1 e spostare il cane in classe lavoro e rifare tutto?????????????
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... oppure si riferiva al fatto che se il primo Cac è stato conseguito prima del 1.1.2009 vale il vechhio regolamento(2cac ms o raduno,2cac internazionali e 2 cac nazionali senza nessuna prova).
Dryas visto che il primo CAC ha conseguito prima del 2009 vale il vecchio regolamento, non devi ricominciare nulla,ti basta un cac in ms o raduno! |
grazie sarka..
allora continuo a sperare dai :roll::roll: :lol::lol::lol: |
re
Un cane che frequenta abitualmente i ring di esposizione, può tranquillamente superare il cal 1 data la mole di gente con cui deve stare e il frequente frastuono che deve sopportare. L'unica differenza è un foglio di carta. Per i 40 km, non sono a conoscenza di clc che abbiano avuto grandi difficoltà, neanche con polpastrelli non proprio del tutto integri...le esposizioni sono già un campo di prova e lavoro, la resistenza invece è solo questione di allenamento (in un cane sano, che se ha problemi, si notano anche al passo) fisico. Quoto Navarre e aggiungo, che se un cane è abituato alle expò, non dovrebbe avere problemi con il cal, quindi non vedo tanta differenza. Diversamente sarebbe stato la prova Ipo anzichè il cal.Ma in questo modo sarebbero pochini i clc nelle manifastazioni enci, perchè chi alleva ha già poco tempo di suo (se non hai due operai, sempre che si abbia un allevamento con almeno 4-5 cani) e di certo sarebbe difficile poter seguire anche questo altro impegno. ..solo pochi privati realmenti interessati e qualche allevatore con uno o due soggetti riuscirebbe(chissà ogni quanti anni) a terminare il campionato.
strano ma a leggere tutto ciò che è stato detto, si fa prima ad andare in Cina (quando ci sarà la mondiale) e portare a casa questo titolo piuttosto che Italiano:roll: |
Il CAL 1 non richiede preparazione. Il CAL 2 si. Ma visto che ora si richiede solo la prima prova non ci sono problemi di perdite di tempo. L'attitudine o ce l'hai o non ce l'hai. Come dice Navarre, se non alleni invece il cane a poter fare i 40 km ti si sfascia. Polpastrelli, tenuta e fiato, elasticità a vari tipi di terreno, distrazioni....a quello si deve lavorare e non è uno scherzo. Il cane deve mettere su pian piano il callo nei polpastrelli per non accusare fastidio e farsi male.
Telefona a Bibo e vedrai che Sarka ha ragione. Io ho tenuto il ciclostilato giallo della comunicazione fatta credo ancora un anno fa sul fatto che ora per fare C.I. ci vuole il CAL1. |
re
Ale: ho già sentito Fausto, che conferma quanto ho già scritto, lo avevo già sentito a febbraio quando lessi la circolare, mi confermò tutto (infatti ne parlammo anche qui e intervenne anche Arnaldo), altrimenti sarei stata folle a farmi il campionato spareggiando quando con un cal lo finivo in un lampo! Non ho problemi con un cal, solo tempo per poter andare al campo,altrimenti lo avrei fatto e risparmiato viaggi, stress e tanti soldi (di mia tasca con i cani che porto e preparo io!), triste vedere tanta cattiveria per il mio titolo. Sarà noto ma due clc hanno conseguito il titolo quest'anno, indovinate chi? Quando parlate di "cani che hanno preso il titolo ora, non ce l'avranno mai" si riferiscono sicuramente a Esther e ...saranno loro a fare il secondo nome.Solo una pura e semplice questione di, invidia?
Non avrebbe senso lasciare due cac uno in intermedia-libera e l'altro in lavoro, se per convalidare serve la prova cal per quale motivo gareggiare in libera? Uno fa direttamente la classe lavoro! Cotanta attenzione a questa situazione, mentre per San Marino si iscrivono cani in classe lavoro con un cal? Beh, da qualche parte si casca a quanto pare, oppure li il regolamento non era chiaro? Nonostante fosse stata avvisata dallo stesso Fausto della svista. Io ho la mia opinione, questa è la vostra crociata. |
Da:
http://www.enci.it/campioni/ Stampa | Chiedi informazioni Variazione assegnazione CAC A seguito dell’entrata in vigore del nuovo Regolamento generale delle manifestazioni e speciale delle esposizioni a far data 1 gennaio 2009, che prevedono l’introduzione della classe intermedia nelle esposizioni, è stato modificato il criterio di assegnazione del CAC nel seguente modo: 1 CAC assegnato in classe lavoro, per le razze sottoposte a prova di lavoro, indistintamente per tutte le razze appartenenti ai 10 raggruppamenti FCI; 1 CAC assegnato mettendo a confronto le classi intermedia e libera, indistintamente per tutte le razze canine appartenenti ai 10 raggruppamenti FCI. Per le razze sottoposte a prova di lavoro, i CAC possono essere ottenuti indistintamente nelle diverse classi, non vincolando il soggetto ad ottenere i CAC utili ai fini del campionato italiano esclusivamente in classe lavoro, fermo restando l’obbligo di conseguire la qualifica prevista in prova di lavoro (prima, durante, dopo) per il completamento dei requisiti necessari. Si riporta, in dettaglio, lo schema dei requisiti per l’ottenimento del titolo di campione italiano di bellezza, considerato che le razze sottoposte a prova di lavoro sono in parte tutelate da associazione specializzata: Razze sottoposte a prova di lavoro e rappresentate da associazione specializzata: 6 CAC in classe libera, intermedia o lavoro di cui almeno 2 acquisiti in esposizioni internazionali e 2 in raduno o mostra speciale. I certificati dovranno essere rilasciati da almeno 5 differenti esperti giudici; superamento della prova di lavoro prevista. oppure 5 CAC tutti in classe lavoro di cui almeno 2 acquisiti in esposizioni internazionali e 1 in raduno o mostra speciale. I certificati dovranno essere rilasciati da almeno 4 differenti esperti giudici; superamento della prova di lavoro prevista. Razze sottoposte a prova di lavoro e NON rappresentate da associazione specializzata: 6 CAC in classe libera, intermedia o lavoro di cui almeno 2 acquisiti in esposizioni internazionali. I certificati dovranno essere rilasciati da almeno 5 differenti esperti giudici; superamento della prova di lavoro prevista. oppure: 5 CAC tutti in classe lavoro di cui almeno 2 acquisiti in esposizioni internazionali. I certificati dovranno essere rilasciati da almeno 4 differenti esperti giudici; superamento della prova di lavoro prevista. ELENCO DELLE RAZZE E RELATIVA PROVA DI LAVORO PREVISTA AI FINI DELLA PROCLAMAZIONE Razza Prova CANE DA PASTORE BELGA CAL2 in prova del CAPB CANE DA PASTORE TEDESCO IPO1 in prova SAS+Selezione SAS CANE DA PASTORE DI BRIE CAL1 in prova Briard&Amici BORDER COLLIE TEST di lavoro su bestiame FCI HWT oppure TLG (come da regolamento ENCI) con almeno 60 punti o in alternativa superamento di una prova su bestiame ufficiale ENCI (con almeno 60% dei punti in palio) nelle classi 1,2,3. CANE LUPO CECOSLOVACCO CAL1 in prova CCLC BOVARO DELLE FIANDRE CAL2 in prova CIBF DOBERMANN almeno BREVETTO ENCI2 in prova AIAD+ZTP ZWERGSCHNAUZER SELEZIONE SCHNAUZER SELEZIONE RIESENSCHNAUZER CAL2 in prova SCHNAUZER+SELEZIONE BOXER IPO1 in prova BCI+SELEZIONE BCI ROTTWEILER IPO1 in prova RCI+ZTP CANE CORSO ITALIANO CAL2 in prova SACC HOVAWART CAL2 in prova HCI DEUTSCHER JAGDTERRIER Superamento prova per terrier BASSOTTI Almeno “buono” in prova per bassotti CIRNECO DELL’ETNA Almeno “molto buono” in prova per cirnechi dell’etna CHIEN DE SAINT HUBERT Prova su seguita o prova su pista di sangue o prova di ricerca protezione civile o prova selezione A) pista, classe IPO1. POITEVIN Almeno “molto buono” in prove seguita BILLY Almeno “molto buono” in prove seguita FRANCAIS TRICOLORE Almeno “molto buono” in prove seguita FRANCAIS BLANC ET NOIR Almeno “molto buono” in prove seguita FRANCAIS BLANC ET ORANGE Almeno “molto buono” in prove seguita GRAND ANGLO-FRANCAIS TRICOLORE Almeno “molto buono” in prove seguita GRAND ANGLO-FRANCAIS BLANC ET NOIR Almeno “molto buono” in prove seguita GRAND ANGLO-FRANCAIS BLANC ET ORANGE Almeno “molto buono” in prove seguita GRAND BLEU DE GASCOGNE Almeno “molto buono” in prove seguita GASCON SAINTONGEOIS Almeno “molto buono” in prove seguita GRAND GRIFFON VENDEEN Almeno “molto buono” in prove seguita FOXHOUND Almeno “molto buono” in prove seguita OTTERHOUND Almeno “molto buono” in prove seguita AMERICAN FOXHOUND Almeno “molto buono” in prove seguita BLACK AND TAN COONHOUND Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUIO DELLA BOSNIA A PELO LUNGO Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO DELL’ISTRIA A PELO RASO Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO DELL’ISTRIA A PELO DURO Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO POSAVATZ Almeno “molto buono” in prove seguita SABUESO ESPANOL Almeno “molto buono” in prove seguita ANGLO-FRANCAIS DE PETITE VENERIE Almeno “molto buono” in prove seguita ARIEGEOIS Almeno “molto buono” in prove seguita BEAGLE-HARRIER Almeno “molto buono” in prove seguita CHIEN D’ARTOIS Almeno “molto buono” in prove seguita PORCELAINE Almeno “molto buono” in prove seguita PETIT BLEU DE GASCOGNE Almeno “molto buono” in prove seguita BRIQUET GRIFFON VENDEEN Almeno “molto buono” in prove seguita GRIFFON BLEU DE GASCOGNE Almeno “molto buono” in prove seguita GRIFFON FAUVE DE BRETAGNE Almeno “molto buono” in prove seguita GRIFFON NIVERNAIS Almeno “molto buono” in prove seguita HARRIER Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO ELLENICO Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO ITALIANO A PELO RASO Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO ITALIANO A PELO FORTE Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO TRICOLORE JUGOSLAVO Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO JUGOSLAVO DA MONTAGNA Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO SERBO Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO DELLA TRANSILVANIA Almeno “molto buono” in prove seguita DUNKER Almeno “molto buono” in prove seguita HALDENSTOVARE Almeno “molto buono” in prove seguita HYGENHUND Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO AUSTRIACO Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO DELLA STIRIA A PELO RUVIDO Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO TIROLESE Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO POLACCO Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGI SVIZZERI Almeno “molto buono” in prove seguita SLOVENSKY KOPOV Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO FINLADESE Almeno “molto buono” in prove seguita HAMILTONSTOVARE Almeno “molto buono” in prove seguita SCHILLERSTOVARE Almeno “molto buono” in prove seguita SMALANDSSTOVARE Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO TEDESCO Almeno “molto buono” in prove seguita SEGUGIO DELLA WESTFALIA Almeno “molto buono” in prove seguita BASSET ARTESIEN NORMAND Almeno “molto buono” in prove seguita BASSET BLEU DE GASCOGNE Almeno “molto buono” in prove seguita BASSET FAUVE DE BRETAGNE Almeno “molto buono” in prove seguita GRAND BASSET GRIFFON VENDEEN Almeno “molto buono” in prove seguita PETIT BASSET GRIFFON VENDEEN Almeno “molto buono” in prove seguita BEAGLE Almeno “molto buono” in prove seguita PICCOLI SEGUGI SVIZZERI Almeno “molto buono” in prove seguita DREVER Almeno “molto buono” in prove seguita BAYERISCHER GEBIRGSSCHWEISSHUND Almeno “molto buono” in prova su traccia HANNOVER’SCHER SCHWEISSHUND Almeno “molto buono” in prova su traccia ALPENLAENDISCHE DACHSBRACKE Almeno “molto buono” in prova su traccia GAMMEL DANSK HONSEHUND Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC CANE DA FERMA TEDESCO A PELO CORTO Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC CANE DA FERMA TEDESCO A PELO DURO Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC PUDELPOINTER Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC CANE DA FERMA TEDESCO A PELO RUVIDO Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC WEIMARANER Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC BRACCO DI BURGOS Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC BRACCO D’ARIEGE Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC BRACCO D’AUVERGNE Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC BRACCO DEL BOURBONNAIS Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC BRACCO FRANCESE TIPO GASCOGNE (TAGLIA GRANDE) Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC BRACCO FRANCESE TIPO PIRENEI (TAGLIA PICCOLA) Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC BRACCO SAINT GERMAIN Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC BRACCO ITALIANO Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC BRACCO UNGHERESE A PELO FORTE Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC BRACCO UNGHERESE A PELO CORTO Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC BRACCO PORTOGHESE Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC PICCOLO MUNSTERLANDER Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC GRANDE MUNSTERLANDER Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC CANE DA FERMA TEDESCO A PELO LUNGO Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC EPAGNEUL BLEU DE PICARDIE Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC EPAGNEUL BRETON Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC EPAGNEUL FRANCESE Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC EPAGNEUL PICARD Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC EPAGNEUL DE PONT-AUDEMER Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC EPAGNEUL OLANDESE DI DRENT Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC STABYHOUND Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC GRIFFONE A PELO DURO Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC SPINONE ITALIANO Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC CANE DA FERMA BOEMO A PELO RUVIDO Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC CANE DA FERMA SLOVACCO A PELO DURO Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC POINTER INGLESE Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC SETTER INLESE Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC GORDON SETTER Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC SETTER IRLANDESE Almeno “molto buono” o CQN in prova DOC COCKER SPANIEL INGLESE Almeno “buono” o CQN in prove per spaniel SUSSEX SPANIEL Almeno “buono” o CQN in prove per spaniel SPRINGER SPANIEL INGLESE Almeno “buono” o CQN in prove per spaniel WELSH SPRINGER SPANIEL Almeno “buono” o CQN in prove per spaniel SPANIEL OLANDESE Almeno “buono” o CQN in prove per spaniel Ho preso il documento dal sito ENCI. Se tu noti, tra le razze con prova di lavoro c'è il clc. Con prova CAL 1. Se non prendo un abbaglio, e non credo, il campionato italiano si deve fare avendo anche il cal. Forse con Fausto ti sei spiegata male.... |
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Non ho problemi con l'Italiano, e non mi sono spiegata male. Questo è il documento del club, e nell'opzione campionato in libera non c'è riferimento alla prova lavoro, altrimenti quale sarebbe il senso di due cac uno in lavoro e uno in libera? Ho parlato con Fausto, gli ho letto il regolamento che appare sul sito enci e lui dice che c'è un errore, a cui provvederà quanto prima. Udini è campione italiano senza cal, diploma a casa, questo documento che è arrivato per posta è molto chiaro sulle modalità, di conseguenza c'è un errore di trascrizione. Io sono in buona fede. |
Il CAL1 non è proprio una passeggiata a meno che il cane non sia dotato caratterialmente di suo. Un cane potrebbe essere dotato caratterialmente ma non dimostrarlo e quindi sarebbe necessario un piccolo lavoro al campo per tirare fuori quello che il cane ha già di suo. Se il cane non ha niente di suo si può fare cmq, però occorre qualche mese e costruire una reazione sulla territorialità.
Le prove di resistenza hanno lo scopo di mettere alla prova funzionalità di struttura ed efficienza metabolica, sono nate come requisito per la riproduzione. Ho visto cani in completo shock respiratorio al 30° km, i 40km per un clc ben strutturato e sano non sono un problema, ma non sono proprio sporadici quelli che risultano insufficienti o non in grado di concludere la prova. |
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e anche dei padroni ;) diventeremmo tutti ciclisti |
Mi sembrava strano che non c' era la stronzat annessa : "si ok il clc è un cane da lavoro...ma anche no", hai visto mai qualche impegnatissimo allevatore professionista dovesse perdere tempo a vedere che minchia di carattere potrebbe forse lontanamente avere il suo cane.:twisted:
CAL è semplice ma chiunque è in grado di passarlo con un po' di allenamento (tranne i casi gravi). CAL 2 è tutta un' altra cosa...necessita obbligatoriamente di addestramento, ma li il cane isterico e fifone che abbaia a tutto quello che si muove lo vedi (non morde!), il cane con l' abbaio costruito a tavolino lo vedi (non morde!), il cane apatico che bruca l' erba lo vedi (non morde e bruca l' erba come nel CAL 1, ma qui deve mordere!). La 40km non la sottovaluterei perché se è vero che un cane sano non ha grossi problemi, è anche vero che pure noi abbiamo visto parecchi cani in difficoltà alla nostra di Samorin, colpa anche della giornata particolarmente calda. Per questo mi sembra una idiozia far svolgere la gara di resistenza a fine settembre...e quando si sarebbe dovuto allenare il cane ? Ad agosto ? :shock: |
Per questo mi sembra una idiozia far svolgere la gara di resistenza a fine settembre...e quando si sarebbe dovuto allenare il cane ? Ad agosto ? :shock:
ho pensato la stessa cosa lo volevo fare da tanto tempo con dryas ma purtroppo, parlo di milano citta', quest' anno ha fatto un caldo davvero infernale...........e quindi niente da fare neanche sta volta... |
Che tristezza!
Sarà che io vengo dall’agonismo sportivo, ma mai mi sarei aspettata così poco fair play in persone che si definiscono professionisti del settore. Qui siamo a livello di tifo da “boys del Fanfulla calcio”. Ancora una volta vengo chiamata in causa dalla stessa persona, si parlo di te cara Simona, con frasi sibilline come:” 5 CAC di cui uno in ms o raduno in classe lavoro, senza spareggiare e soli come i cani!” Ok, hai deciso di farmi la guerra, visto che il mio cane ha vinto il campionato italiano (e credo sia l’unico, ma se ce ne sono altri che i proprietari facciano sentire anche la loro voce!) in classe lavoro (ma con più di 5 CAC e con 2 raduni), va bene, rimango perplessa, visto che nemmeno ci conosciamo (non ritengo una conoscenza esserci salutate a due expo), ma ognuno è libero di armarsi e partire contro tutti i mulini a vento che vuole. A questo punto però sono necessarie alcune precisazioni, alle tue dichiarazioni (scelgo la strada più dura perché da più soddisfazioni) per lo meno “di parte”, la tua ovviamente. Ho dato un’occhiata ai risultati del tuo cane con una “dura carriera”. Ovviamente i risultati li ho guardati su Wolfdog e potrebbero essere incompleti, ma visto che li hai inviati tutti tu credo possano venir considerati affidabili. Se sono sbagliati correggi pure. 1) Esposizione Internazionale di Poggibonsi (06/06/2009) nessuno spareggio (cioè nessun altro cane oltre il tuo) per il CAC 2) Esposizione nazionale di Scafati (31/05/2009) nessuno spareggio (cioè nessun altro cane oltre il tuo) per il CAC 3) Esposizione nazionale di Telese terme (24/05/2009) nessuno spareggio (cioè nessun altro cane oltre il tuo) per il CAC 4) Raduno di Porto Cervo (11/04/2009) spareggio con un unico altro cane oltre il tuo per il CAC 5) Raduno di Reggio Emilia (14/03/2009) finalmente una gara combattuta per il tuo CAC, peccato . . . . che la miglior femmina sia stata un’altra e guarda un po’ in classe lavoro! Incredibile i casi della vita! 6) Mancano i dati dell’Internazionale di Campobasso, ma visto che la competizione si teneva lo stesso giorno del Raduno di Serramazzoni, al quale erano presenti praticamente tutti i lupi cecoslovacchi del circuito di quest’anno (anche la scelta di questo expo invece di un altro denota e sottolinea la tua disperata ricerca di una competizione dura e combattuta) non credo che fossero molti i partecipanti. Se scrivo questo non è per competizione nei tuoi confronti, ma perché chi legge e non partecipa agli expo capisca quanto sono opinabili le tue dichiarazioni, tutte le tue dichiarazioni. Tieni inoltre in considerazione anche un altro fatto, certo non sono molti i lupi cecoslovacchi che hanno i requisiti per essere accettati in classe lavoro, ma spesso chi ci guadagna quando un cane viene iscritto in classe lavoro sono proprio quelli in classe libera ed intermedia. Se al Raduno di Reggio Emilia Naboo fosse stata iscritta in classe libera o intermedia (non so l’età del cane) tu il tuo CAC te lo saresti sognato! Perché la miglior femmina era lei ed il CAC (unico CAC) l’avrebbe preso LEI e tu saresti rimasta a bocca asciutta! Certo che è vero anche il contrario, ma un CAC assegnato in più ad ogni competizione è sempre un vantaggio per tutti. E’ probabile che l’Enci coi nuovi regolamenti abbia semplicemente voluto premiare una categoria di cani che HA PIU’ TITOLI DEGLI ALTRI, mentre in questo forum sembra che avere la prova di lavoro sia un demerito! Se il tuo cane avesse superato la prova di lavoro e nonostante questo tu lo avessi iscritto in classe libera o intermedia, allora si che mi toglierei tanto di cappello. Ma dubito che ciò accadrà mai ! Parliamo adesso del tuo concetto di “privato”, intendendo con questo termine tutti coloro che non sono allevatori professionisti (quindi presumo anche quelli che semplicemente possiedono un lupo cecoslovacco). Si prende l’affisso (Agosto 2007 mica una lunga carriera, o bagaglio di esperienze!) e si diventa professionisti e non più privati (brutti e cattivi!) Ma quanti di quelli che leggono questo forum sanno quali sono i requisiti per potersi definire allevatori professionisti (cioè non privati brutti e cattivi)? Aver prodotto due cucciolate con due fattrici diverse nell’arco di tre anni e tali requisiti sono gli unici richiesti (ogni tre anni) per mantenere l’iscrizione. Poi si firma un modulo di “buona creanza”, nel quale ci si impegna a “non imbrogliare” e “a fare del proprio meglio”! Allora io da povera, misera amante della razza, priva di ogni competenza, se non quella che mi deriva dal possedere un lupo cecoslovacco, mi chiedo: cosa fa di una persona un “esperto”? Senz’altro la competenza tecnico-culturale, l’esperienza nel settore, i titoli ottenuti, lo scrupolo e la passione che si mette nella propria attività, a volte anche il coraggio di tentare strade nuove e pericolose. Se è così è necessario allora fare un distinguo anche tra i cosiddetti allevatori professionisti. Ci sono allevatori in Italia che di questa razza hanno contribuito a farne la storia! Si possono o meno condividere i metodi o le scelte, ma non si può fare a meno di inchinarsi a tanta dedizione e passione. Se si passa un po’ di tempo a sfogliare i pedigree dei migliori esemplari di lupo cecoslovacco quasi sempre si trova il nome di questi allevamenti e non parlo di Italia, parlo di Europa e forse anche più in là. Gli altri allevamenti italiani altro non sono che “satelliti” che usano stalloni e fattrici di allevamenti più quotati, ne più e ne meno di tanti privati. Questo non fa di loro necessariamente degli “esperti”, così come il non possedere l’affisso fa degli altri dei delinquenti senza scrupoli. Ma senz’altro non si può definirsi professionisti esperti e poi basare tutta la propria attività “professionale”di un anno su quanto scritto su un volantino, che con tutta probabilità aveva lo scopo di indicare le linee generali, ma che per forza di cose doveva rimandare alla lettura integrale delle norme e regolamenti dell’organo unico preposto a pubblicarli (cioè l’Enci). Cara Simona, se solo a Settembre ti sei presa la briga di leggere il testo integrale dei nuovi regolamenti, in vigore da Gennaio, a seguito di invito gentile e discreto di persone più esperte e scrupolose di te e ti sei accorta solo in quel momento che comunque la prova di lavoro non puoi proprio evitarla, sia questa caratteriale (che chissà perché eviti con mille scuse come la peste!) o di resistenza fisica, non prendertela con chi, pur non essendo professionista, la prova di lavoro al proprio cane l’ha fatta fare. Non ci crede nessuno che hai scelto la strada più dura (i fatti lo dimostrano), hai solo cercato di non doverti confrontare con una prova di lavoro e ti è andata male! Il mio cane ha fatto l’addestramento non per il CAL1 ma per gli ESORDIENTI (primo passo per l’IPO), il CAL1 l’ha fatto dopo, solo perché un requisito richiesto dal Club di razza. Vai a vederti i regolamenti delle prove di lavoro (sempre sul sito dell’ENCI) e scoprirai che non è poi così facile ottenere i requisiti richiesti. Requisiti che presuppongono lavoro, impegno e passione, spesso molto meno gratificanti nell’immediato (specialmente quando si ha a che fare con questi irriducibili testoni che sono i nostri cani) di una giornata passata in Expo seduti a fianco dei propri cani a farsi grandi con i visitatori! Tu dici che non hai tempo per queste cose. Mi chiedo come mai un privato, che non ha fatto della passione per il proprio cane una professione e che quindi ha un lavoro diverso, una casa e una famiglia, trova il tempo di addestrare il proprio cane e tu che lo fai di lavoro non riesci a dedicare mezz’ora due o tre volte alla settimana al tuo cane. Povera bestia! Ti assicuro che se sei capace di farlo diventare un gioco a loro (i quadrupedi) piace molto di più una domenica passata a lavorare col proprio padrone, piuttosto di una giornata trascorsa chiusi in un trasportino, costretti a subire gli sguardi di una folla rumorosa. Ci sono allevamenti in Italia e in tutta Europa, molto più quotati del tuo (e quindi suppongo con più impegni) che ai loro cani fanno fare fior fiore di prove di lavoro! Perché che a te piaccia o no il lupo cecoslovacco non è un cane da compagnia, la bellezza non è l’unico presupposto all’ottenimento di titoli e riconoscimenti, o per lo meno coi nuovi regolamenti non lo è più. E se devo esprimere la mia opinione, che non ritengo vangelo e che quindi non deve essere universalmente riconosciuta ed accettata, era ora che si restituisse dignità a questa razza, obbligando di fatto tutti noi a preoccuparci anche dell’aspetto caratteriale e non solo estetico. Ma da quanto leggo, anche su riviste specializzate del settore, credo che questo impegno se lo siano presi tutti, compreso il Club di razza Ho saputo di un allevamento che assieme al cucciolo vende anche un corso di base di obbedienza: bellissima iniziativa che condivido e plaudo . Tu mi dirai (come ho già sentito espresso su questo forum) che non serve una prova di lavoro per “testare” il carattere di un cane e forse è anche vero, così come non è detto che i cani più belli siano quelli più titolati (a tante persone, con cani bellissimi, non interessa accumulare titoli o riconoscimenti), ma credo che un allevamento professionale debba dimostrare agli acquirenti, con attestati tangibili, la qualità delle cucciolate che vende, siano questi titoli di bellezza, di addestrabilità o di salute. Non bastano le sole dichiarazioni di intenti Tutto questo non ti piace? Non è colpa mia, ma credo che dovrai adeguarti o resterai indietro. Adesso scusa devo andare, mi aspettano al campo! Ciao! Cecilia, Massimiliano e Krimhilde. |
Concordo con nibelungen ed apprezzo quanto detto specialmente perche' hai una lupa veramente bella e meritevole .
L'unica cosa che pero' non mi convince in pieno e' il perche' ammetti della "sofferenza" del proprio cane a fare mostre costretto per ore dentro il trasportino a sentire folla rumorosa (quindi penso non piacevole per il cane) per poi continuarle a farle. Non vuole essere una critica ma solo un'appunto. Ciao Roberto |
Simo non sentirti perseguitata con la storia delle crociate....non è che SOLO per te valgono queste nuove regole...per tutte le new-entry ed anche per me ci sarà questo nuovo impegno visto che Lice la vorrei portare avanti....
E cmq, campionato o no, io almeno il CAL1 glielo avrei fatto fare ugualmente. Anche Ombra l'ha conseguito, pur non essendo stato, all'epoca, richiesto. |
re
Esther ha conseguito il titolo di giovane promessa Enci e ha sempre disputato in classe giovani dove non è mai stata sola...(prima di parlare controlla i risultati), per i cac (reggio internazionale) lei aveva appena compiuto 15 mesi, e ha spareggiato anche con la libera ( giudice giudicherà la speciale a Bratislava) la f in classe lavoro(che proviene dallo stesso allevamento da cui hai preso la tua...non a caso) è più grande della mia e la tua considerazione è fuori luogo. Gli altri cac li ha sempre spareggiati tranne due...mentre tutti gli eccellenti e miglior giovani se li è sempre gareggiati. Diverso dal cac in classe lavoro (lo sai benissimo), io non ce l'ho con te, ma se dovete mettere in dubbio il mio campionato, io metto in dubbio il vostro a San Marino (non è personalmente verso di te che tra l'altro siete persone molto gentili e carine).
Poi tanto per pareggiare, tu non conosci la mia carriera espositiva, e venire a dire a me che i miei cani no spareggiano è un imprecazione! Chi frequenta le expo da qualche anno ne sa qualcosa. Per il cal, un allevatore è colui che ha con se i cani e l'allevamento, in cui passa tutto il giorno tra cure, igiene, socializzazione, toiletta, pulizie, manutenzione, contatti e ricevimento persone, expo....troviamo anche il tempo per il cal quando non ci sono le expo? Facile parlere voi siete privati che avete uno o due cani, quindi tempo e non gli impegni sopra elencati, per poterlo fare...MI DISPIACE MA L'ATTACCO CHE MI VIENE FATTO RISULTA UNA CROCIATA (NON DI VOI CHE VI ESPONETE). Un allevatore porta avanti il suo allevamento, non delega altri per avere risultati e trarne vantaggi per poi additare chi non ha la sua stessa "fortuna". Se cedessi i miei miglior soggetti a gente come te, avrei anche io il mio cal (a nome allevamento), se qualcuno portasse quei soggetti al posto mio in expò all'estero, ne avrei altri di successi....intanto me ne starei a casa o in giro con i due o tre che mi sono tenuta...tanto campo di rendita(il vostro impegno). Quindi pretendo rispetto per ciò che tutti i giorni faccio di persona senza delegare nessuno, in qualsiasi condizione atmosferica(pioggia, freddo...io sto con tutti e nove i miei cani ad accudirli, o di salute) i miei risultati (e per cortesia studiatevi bene il database) sono meritati anzi meriterei di più. La mia condizione di Allevatore, non è paragonabile con nessuno che scrive in questo forum, sia per come tengo i miei cani sia per l'impegno, in tutti i settori, che impiego. Cal o non mica cal, quando avrò tempo, io Simona Coriddi Titolare dell Olim Palus(e non delegato per me), prenderò anche questo...mi conviene pure:roll:. Per il momento gareggio con i miei amici che in expò non danno problemi di disquilibrio caratteriale. Ps: comunque io e te Cecilia, ci conosciamo:).... CROCIATA. |
Io non sono nessuno per giudicare qualcuno o dare giudizi sui cani...dico solo una cosa, dato che nella maggior parte di expò in cui è stata Simona mi sono trovato...le vittorie se l'è giocate e non a tavolino ma nel ring....
A nessuno piace perdere o vedere andare avanti esemplari che meriterebbe si un ecc..ma non CAC...ma lei in questo si è sempre messa in discussione e ci ha provato sacrificando del tempo personalmente... E credendo che sia più che normale fare sacrifici per ottenere dei risultati, tutti cercano di farli tentando di trarre il massimo...altrimenti sarebbe follia....solo che, affermare che tutte le vittorie siano state semplici è falso....perchè non è mai stato così.... Io non difendo Simona e non voglio difendere nessuno solo dire quello che ho visto.... |
Per fare un cal 1 non c'è bisogno della "laurea" per superare una prova del genere basta andare al campo 3/4 volte prima della gara, far abituare il cane al campo e a quel fac simile di minaccia........infatti prova di attitudine al lavoro completamente INUTILE!!!!
Poi per far svegliare un po' tutti voi allevatori bisognerebbe inserire per il campionato come prova minima il CAL2, così iniziate a lavorare con i cani e poi vediamo quanti diventano campioni italiani, invece che fare sempre i soliti giochini nei ring e a pensare sempre e solo alla bellezza............ragazzi esiste anche il carattere in un cane......ma forse lo avete dimenticato. In più Simona, noi non ci conosciamo, ma non credo te lo abbia ordinato il medico di avere 200 cani a casa e non riuscire a trovare il tempo per fare un cal...... |
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- Io ho 6 cani, 4 gatti, 2 figlie, 1 pappagallo, 2 coniglietti, 1 topino e un serpente aaa, pure un marito + mamma e badante, e lavoro,ti sembra poco come impegno ???? eppure riesco a trovare il tempo x portare al campo x adesso 1 dei miei cani, quando anke la streghetta diventerà più grande, pure lei, per cui nn dire che i privati fanno in fretta a parlare perchè nn hanno i tuoi stessi impegni, nn saranno magari uguali, ma li abbiamo anke noi!!!! - Che la tua condizione di allevatore nn è paragonabile con NESSUNO ke scrive in questo forum, bè, perdonami ma mi sembra una castroneria, scusa tu ci conosci tutti??? Sai ognuno di noi come tiene le proprie bestiacce??? Non credo, nn lo credo proprio, per cui , forse, ci vuole un pò più di umiltà da parte tua. |
Indipendentemente da crociate, allevatori e privati...
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Scusate, non ho capito: quindi quello che c'è scritto sul sito ENCI è sbagliato? Quindi tutte quelle altre razze elencate, finanche i bassotti, devono fare una prova di lavoro e il clc ancora no? Il PT deve avere l'IPO1 e il clc neanche il CAL1? Ma questa parte se la scordano tutti? "Pieno di temperamento, molto attivo, resistente, recettivo, rapido nelle sue reazioni, intrepido e coraggioso; di una fedeltà eccezionale verso il padrone; resistente alle intemperie, cane da utilità polivalente." Quindi al "cliente" deve bastare un foglio con scritto che CINQUE persone hanno detto che quel cane era il più bello dei presenti (che in effetti in molti casi sono davvero pochissimi) ma si deve fidare della parola dell'allevatore sul fatto che quel cane ha un carattere in standard? E' così poco importante il carattere di un cane rispetto alla sua estetica? Non voglio sminuire il lavoro di nessuno e indubbiamente essere in expo' tutti i week-end è una bella spesa, però credo che gli allevatori stessi diano questa enorme importanza al campionato di bellezza... per il cane "sbagliato"... posso capire che per una razza da compagnia l'estetica (e la salute, ovviamente) siano una grossa parte del valore di un cane, ma non per il clc. Non sto criticando il concetto di esposizione di bellezza, sia chiaro: le expo sono sicuramente parte integrante dell'attività di un allevatore (un clc a forma di grigione non piacerebbe di certo), però dovrebbe esserci un maggior equilibrio tra le due cose - bellezza e lavoro - per avere un cane da definire "campione italiano". @Simona: ad esempio, Esther è meravigliosa, è folgorante in foto e vorrei vederla dal vivo, ma se fosse anche in grado di lavorare, hai idea di QUANTO sarebbe ancor più meravigliosa? Forse della mia opinione non importa, ad un allevatore, ma so che non sono l'unica a pensarla così. |
Dai è ora di finirla con ste leggende che chi alleva non può far lavorare i cani, basta guardare nelle altre razze, cosa sono quelli, marziani? un piccolo esempio di persona che conosco: giudice ENCI di gare UD, addestratore (oltre ai suoi addestra anche altri quindi), fu collaboratore al progetto Lupo Italiano , nonchè senatore della repubblica, allevatore di Dobermann, di cui vari IPO1,2,3 ScH1,2,3, ZTP, Selezioni di Razza, svariati CAC di lavoro (avete presente cos'è un CAC di lavoro da strappare dalle fauci di Grigioni e Malinois?) , discendenti campioni mondiale di bellezza, quindi senza trascurare la morfologia...questi sono allevatori con la A maiuscola, mi vien da ridere quando ci si pavoneggia per un affisso o per il semplice impegno nelle expò...
...Scila il CAL2 è decisamente troppo per la media della razza attuale, un passetto alla volta...Con il CAL1 come requisito per il Campionato Italiano è già un bel passo avanti... ..Micaela, mi stupisce questa tua presa di posizione, un inchino!!! |
E mi viene ora in mente nell'ambito del CLC gli Andrea di Foresta Incantata..hanno 6 cani, fanno pensione, un bambino piccolo, 2-3 cucciolate l'anno ultimamente, un'ora e mezza dal campo e hanno portaTO Dakkar in IPO1...non un CAL1...un IPO1!!!!
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------------ Gli Allevatori più rinomati delle altre razze tipo boxer, dobermann e PT al campo ci stavano ogni giorno! E' anche vero che alcuni allevatori, molto presi evidentemente, i cani li mandano ad addestrare, ma è anche vero che non son pochi gli allevatori che non hanno paura di sporcarsi i pantaloni... |
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è giustissimo il fatto che sia stata inserita la prova di lavoro. è sicuramento un punto a favore di chi riesce a compensare bellezza e lavoro. Penso sia ben piu' difficile per un privato che magari deve anche lavorare e che magari ha altri hobby andare ad un campo a preparare il cane, che per un allevatore che fa solo quello.. ( non voglio sminuire il lavoro, di certo avere un allevamento non è un lavoro semplice e lavori 7 giorni su 7 ..ma se quello è il tuo lavoro...) |
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Ma comunque, è lavoro e mi da' delle informazioni sul suo carattere. Se un cane ha fatto il cal1, so certe cose di lui, se ha fatto il 2 ne so altre, se fa agility o obedience ne so altre ancora, e così via. Ho delle informazioni, esattamente come un CAC mi da' informazioni sulla sua correttezza morfologica e sulla sua bellezza. Purtroppo fare il corso di obbedienza seduto terra resta piede è utile al proprietario per... sopravvivere, ma non è significativo per il carattere di un cane, non vedi come si comporta davanti ai problemi, non vedi come ragiona per risolvere una questione, non obbliga te, conduttore, a rimescolarti i neuroni perchè non capisci il motivo per cui sbaglia una cosa (o meglio, il motivo per cui tu lo fai sbagliare). Certo, il tuo cane lo conosci lo stesso anche solo andandoci a passeggio ogni giorno, ma lavorarci te lo fa conoscere in modo diverso e fa saltar fuori problemi che nella vita di tutti i giorni non emergerebbero. Se un cane è "titolato", è un CAMPIONE, io "cliente" voglio sapere che è bello, sano... e bravo. ;-) Certo, poi fosse per me come prova di lavoro farei CAL2 o brevetto di PC :rock_3 o campionato di obedience, per esempio. |
[quote=woland77;236064]
...Scila il CAL2 è decisamente troppo per la media della razza attuale, un passetto alla volta...Con il CAL1 come requisito per il Campionato Italiano è già un bel passo avanti...quote] Alessio credi che non lo sappia vedendo i cani che sono in giro........più che i cani i proprietari???? :shock: :rock_3 Ma se hai proprietari e gli allevatori di questa razza non gli si mettono dei paletti obbligatori, mi dispiace ma non si arriverà lontano, anzi il cal1 credo che faccia da ancora e da li nessuno più si schioda..........se invece metti un cal2 tu proprietario e tu allevatore sei obbligato a selezionare in modo un po' diverso e sei obbligato a LAVORARE con il cane e sai quante cose scopri di lui sia in bene che in male???? Finchè tutto è centrato sulla bellezza..........i casini in giro si vedono. Scila e argo |
Quote:
..ma la difesa (insieme all'obbedienza) è il punto cardine al livello attuale della selezione per sviscerare il carattere del cane, conoscere sfaccettature che nella vita di tutti i giorni non potresti cogliere...con la difesa riesci a capire nel cercare di risolvere un problema se una peculiarità proviene dalla genetica oppure da un'influenza ambientale..prendi i dieci cani che tu reputi i più sicuri del mondo e ti posso garantire che in 9 potrai vedere emergere la diffidenza verso l'uomo... ...la vocazione del clc per me è una sola, il Cane da Ricerca di Superficie, per le sue qualità olfattive che sappiamo mediamente più alte delle altre razze ma, se conosciamo dove può arrivare un pastore tedesco dal fiuto eccezzionale, nel CLC non sappiamo a quale livello massimo può arrivare un CLC dal fiuto eccezionale perchè mai selezionato e messo seriamente alla prova su questo aspetto, ed è un vero peccato, anche perchè la ricerca la maggiorparte dei CLC c'è l'ha nel sangue, si tratta solo di risvegliare quello che per la maggior parte di loro è ancora molto vicino ad un istinto primario, mentre in tutte le altre razze è qualcosa di costruito per la maggiore...infatti un cane da ricerca può cercare per un tot di tempo poi lascia perdere, il clc se ben canalizzato può ricercare per molto più tempo, entrare e uscire dal lavoro a suo piacimento. Inoltre per la sua elevata resistenza fisica e la sua dimistichezza nel muoversi in luoghi naturali quali montagne e boschi.Però c'è tutta l'altra sfera dl carattere da limare ed assestare con la comprensione del carattere dei soggetti e la selezione...per me la comprensione massima e più profonda non può che venire dal lavoro di difesa..una volta raggiunte e fissate buone basi la selezione potrà essere solo sulla ricerca... ...senza dimenticare che equilibrato cane da lavoro, e soprattutto da ricerca, è un ottimo e affidabile compagno di famiglia, anche per quelli che si avvicinano alla razza per puro godimento estetico e fascino...è quindi dovere dell'allevatore, visto anche lo standard, sforzarsi di selezionare e fissare carattere stabile e da lavoro...e questo avviene ovviamente attraverso anche i Campionati con prove di Lavoro. |
[quote=piccolino;236140]
Quote:
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[quote=woland77;236181]
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Il problema è che l'avviamento non si può considerare come prova di attitudine al lavoro. Alessio lo sai, anche altri che hanno lavorato seriamente in un campo, il cal 2 con un po' di tempo alla fine lo passi non è impossibile e sarebbe già una buona strada per selezionare un po' più approfonditamente il carattere, ma non perchè c'è il morso, ma perchè sei obbligato a stare in un campo con gente esperta e ha scontrarti con le peculiarità del tuo cane, a capire come fare e a valorizzare le sue doti e la sua intelligenza per arrivare al tuo scopo finale. Anche questo è il campo addestramento, ma molti pensano SOLO che sia frustare e traumatizzare il cane con vari metodi che già sappiamo.......vero???? :rock_3 :twisted: Scila e pasquale |
Io invece toglierei per il Campionato Internazionale l'IPO e metterei FH1 e SVP1 insieme!
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[quote=woland77;236181]
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per cui fare il miglior maschio e la miglior femmina non è facile. Già è un successo che ci hanno approvato CAL1,il consiglio attuale del club non averebbe mai approvato nessun CAL per il campionato italiano di bellezza. |
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FH1 mi sembra di aver capito, ma non so se alla fine è stato approvato, che l'abbiano tolto e rimane solo FH2.........in pista i vari pt....malin...doberman......TUTTI DIETRO!!!!! ;-) |
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