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Rapporto cane-proprietario, maschio o femmina
Mi risorge un dubbio che avevo da tempo... secondo le vostre esperienze è migliore il rapporto cane maschio - proprietario femmina e viceversa rispetto a quello cane maschio - proprietario maschio /cane femmina- proprietario femmina?
Me lo chiedo perché i miei Collie maschi hanno sempre avuto soggezione di mio padre ed erano affettuosi ma adoravano di più me, soprattutto Kim, mentre Buck sentiva maggiormente di Kim il legame con mio padre perché ero una ragazzina, lo guardava con ammirazione e a volte con aria critica quando veniva punito ingiustamente, ci restava malissimo.. poi non lo aveva in nota per un pò, era offeso... ma era legato a mio padre. Con me era protettivo e legatissimo ma come un fratello... (molto più simpatico però del fratello umano arrivato dopo :p) e il rapporto era morboso. Coi fidanzati.. Buck non ne ha conosciuti, e Kim non ha mai avuto particolare soggezione e ha sempre avuto occhi solo per me. Le mie clc femmine hanno il terrore di mio padre (che non ha mai fatto loro niente) perché non lo sentono parte del branco ma per il mio compagno stravedono. Ho notato che questo accade maggiormente quando lui viene a casa mia mentre se io vado da lui coi cani loro continuano a cercare più me, però per strada se c'è lui si sentono più sicure. Ma quando lui viene a casa mia è come se il branco si riunisse al completo nel loro territorio e non hanno occhi che per lui o quasi. Da una parte mi fa piacere (meno male che non fanno come con mio padre.. che povero quando vede le feste al fidanzato ci resta malissimo :lol::roll:) e lo capisco perché il suo arrivo per loro è una sorpresa inaspettata e manifestano una gioia che a casa sua non manifestano mai così platealmente perché casa sua è in città e nessuna delle due ama la città. O forse lo accolgono come si accoglie un ospite benvoluto quando sono nel loro. Ma mi chiedo, se abitassimo insieme in campagna, loro mi spodesterebbero definitivamente per essere le sue adoratrici? :roll: Quando c'è lui mi obbediscono ma sono estremamente felici, entusiaste, la Petra si stampa un mega sorriso sulla faccia (da schiaffi) per tutto il tempo che lui resta (talvolta per giorni :shock:) e Djuma si spreca in leccatine... mentre quando non c'è sono normali, spesso annoiate, serie. C'è da dire che lui è meno schizzinoso di me e poco ci manca che si faccia leccare in bocca mentre a me le slinguazzate non piacciono e le evito (e loro lo sanno bene.. ma è Djuma che sberlecca, Petra non ha questa abitudine.. forse Djuma assaggia.. affamata com'è sempre :lol:) e le fa giocare di più perché le vede meno. Insomma l'associazione è positiva ovviamente, però Kim non lo ha molto in nota, gli fa festa ma poi conto di più io. Non che sia una cosa importante, ma è una curiosità.. secondo voi il rapporto perfetto è quello col cane di sesso diverso dal proprio? L'ho sempre sentito dire e in effetti mi sembra che sia vero.. con le mie sciacquette sembrerebbe di sì, nonostante io abbia un bel rapporto non è niente rispetto alla gioia che provano quando arriva LUI (anche se poi lui è meno capace di gestirle, meno abituato, più distratto) mentre i miei Collie maschi sembravano più "innamorati" di me e di mia madre, benché rispettosi e adoranti anche verso mio padre. O forse è un fatto di razza... il CLC sente maggiormente la leadership della figura maschile? (ma Corrado in quanto a leadership lascia molto a desiderare coi cani... li vizia e coccola e basta ;-)). O forse tutti i cani cercano un compagno di sesso opposto e se non lo trovano a quattro zampe lo cercano sublimando il concetto nel bipede? :roll: Petra più di Djuma mi da l'impressione di cercare il suo maschio, di voler formare la coppia, e mi dispiace a volte di non averle offerto la possibilità facendola vivere con un CLC maschio... mi faccio troppi scrupoli? |
E infine, se qualcuno ha avuto sia la coppia di cani che poi due cani dello stesso sesso che andavano d'accordo, il rapporto tra loro era simile o c'è molta differenza? Direte, ce l'hai il maschio, ma Kim e Djuma sono sterilizzati.. non vengono percepiti dagli altri cani rispettivamente come vero maschio e vera femmina interessante.. ve l'assicuro!
Infatti se avessi la coppia avrei pure il dilemma: sterilizzare la femmina sì o no? al di là del fare cucciolate, i miei dubbi riguarderebbero la qualità e completezza del rapporto tra i due. Sento molto il dovere di dare ai miei cani il meglio in assoluto, questo è il problema (e da lì naque la scelta malata di dare Kim a chi aveva diverse femmine di Collie, pensavo di fare la sua felicità, lui che era così "maschio" da provarci con tutte... troppo maschio, il tipo l'ha dovuto sterilizzare perché veniva menato a sangue dalle femmine esasperate dalla troppa insistenza :roll:) |
Scusate gli errori.. è l'orario... dopo 'ste sragionate vado a letto che è meglio!
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non ho molte esperienze a riguardo perchè pur avendo sempre avuto cani diciamo che quelli che ho "cresciuto" io sono solo stati gli ultimi due ma ancora di piu' Rey
ma partiamo dall'inizio..non da quando ero piccola piccola (anche se c'è stato un PT che se qualcuno provava a toccarmi saltava al braccio per bloccarlo..ma avevo di e no 4 anni) la prima cagnolina entrata veramente in casa nostra (prima i cani erano sempre tenuti in ditta) è stat Penny Terranova con lei ho iniziato le prime manie di addestramento di cane la facevo saltare sedere fare la morta abbaiare a comando pero' nonho mai avuto un gran rapporto con lei era molto fuori dalla norma poco affettuosa e molto inipendente, poi è arrivato Fax (:cry:, ancora mi vengono i lacrimoni a pensare a lui) con lui ho avuto un buon rapporto ma solo quando è arrivato Rey ho capito che qiel tipo di cane non faceva per me, hanno un carattere troppo debole sono troppo coccoloni e remissivi, anche con lui pur amandolo alla follia non ho mai avuto un vero rapporto, mentre con l'arrivo di Rey tutto è cambiato, siamo in simbiosi se io ci sono lui ha occhi solo per me, ma come per Elisa se arriva il mio moroso lui diventa una pera cotta e pende dalle sue labbra, questo solo in casa perchè se siamo in giro e io per caso lascio il guinzaglio a lui e vado per dire in bagno Rey pur stando tranquillo al mio ritorno sembra che l'abbia abbandonato per mesi con Rey mi basta uno sguardo o un gesto e ci capiamo subito, al mattino mi viena a salutare sempre, mentre con mia mamma continua a dormire anche se lei va da lui... in casa mia non ci sono uomini quindi a parte il mio ragazzo che comunque vede raramente non so come potesse essere stato un rapporto di Rey con un maschio in casa ho notato comunque che alla morte del fax Rey è cambiato moltissimo e credo che tutto fosse improntato sulla gelosia e sull'essere due maschi nella stessa casa. non credo succederà lo stesso con l'arrivo della femminuccia, anche perchè vedo che Rey "soffre" a stare da solo a casa. |
ciao elisa, io posso dirti che la kelly con cui ho vissuto sola x 6 anni era gelosissima di me, ma non appena è arrivato mio marito a casa nostra, non ha avuto occhi che x lui, abbandonandomi in maniera vergognosa:(. ( primo caso di abbandono di umano da parte di un cane :lol: ) ora, da quando è arrivato alfi, ........è la stessa cosa, stravede anche lui x mio marito, ed è un maschio!!!
qualcuno vuole adottarmi?????? |
ahahahahahahahahahahah
a me sei simpatica quindi se vuoi ti adotto io ahahahah |
io conosco alcune donne proprietarie di clc in difficoltà non solo con i maschi, ma anche un po' con le femmine. Allo stesso momento altre donne (ma in minor numero) mostrano molto molto carattere ed hanno clc sottomessi e che non creano alcun problema. Da quello che ho potuto constatare gli "stonzoni" dei nostri pelosi a primissimo impatto tendono ad avere un atteggiamento di sottomissione verso il sesso maschile, ma il mio parere è che indipendentemente dal sesso è importante sopratutto il carattere del proprietario.
Io con i miei non ho alcun tipo di problema...fortunatamente anche il maschio è abbastanza tranquillo (tranne quando vede altri maschi ed è in compagnia della sua femmina, li diventa un pochino difficile gestirlo). |
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Per la mia modesta esperienza:
Ho avuto diversi setter inglese tutti rigorosamente femmine e tutte, si mi facevano le feste e mi volevano bene, ma quando c'era il mio compagno io non esistevo più. Branko è il primo maschio che prendo e devo dire che ci può essere chi vuole, ma quando arrivo io non esiste più nessuno. Mi adora e io adoro lui. |
Il mio pt maschio, legatissimo a me, era gelosissimo del mio (ex) compagno; Susie invece deve aver capito che l'unico bipede stabile del branco sono io e che le conviene rimanermi attaccata;-)
Nei confronti di mio padre (che, per quanto anziano, è energico e autoritario) è senza dubbio più sottomessa, ne ha soggezione; ma poi, di fatto, obbedisce più a me che a lui. E comunque in generale è molto più espansiva e affettuosa con gli altri che con me; spesso sembra non considerarmi affatto, ma se poi mi perde di vista precipita nella disperazione più nera... |
Francesca, meno male! stavo perdendo ogni speranza poi è arrivato il tuo post e mi ha sollevata! Già il genere maschile domina anche troppo, se ci si mettono pure i cani a preferirli siamo a posto!!
Comunque quanto all'essere duri tra i due la più dura sono io! Per me è come per la Stefi, in casa stravedono per lui ma poi in giro hanno più paura di perdere me......... .. anche se... guardano sempre lui!!! :evil: E per quanto riguarda il rapporto cane-cane? MF eè così dievrso da FF o MM che vadano d'accordo? Perché quando diedi via Kim feci prima delle prove prendendo in pensione una femmina ma lei era parecchio str... e lui era andato in depressione all'inizio, poi la ignorava offeso. Kim viveva per incontrare delle femmine, era pazzesca questa cosa, era lo scopo delle sue giornate, e un pò come il Rott dei miei amici quando ne trovava una non l amollava più! Io mi sentivo in copla per no avere una femmina ma non era proprio il periodo per allargare la famiglia e oltretutto non sapevo se sarebbe stata la scelta giusta... Poi non c'erano i forum a dare consigli.. Se l'avessi presa e poi fosse andata male con lei che lo scacciava? Quando l'ho dato a quel ragazzo che aveva 6 cani che poi sono diventati 11 a breve tutte femmine ho pensato.. qualcuna che lo soporta ci sarà bene! E invece no! C'è voluta Santa Djuma! Anche perché ormai quando è tornato era sterilizzato e anche se io quasi subito dopo ho preso lei per dargli una compagna come sembrava desiderasse prima di ogni altra cosa (le sue fughe di giovinezza, il fatto di piangere dietro il cancello per delle mezz'ore e ululare quando passavano delle femmine, e aveva l'aria troppo triste.. sono cani TROPPO sensibili i Collie, una roba esagerata, soprattutto queste nuove linee da bellezza inglesi - Buck era un Collie americano come Lassie e aveva un carattere molto diverso, più rustico e forte anche se dolcissimo in famiglia) lui non l'ha mai ca#ata più di tanto. Forse perché l'ha conosciuta cucciola e in età adulta è stata sterilizzata pure lei. In effetti se provava a montare una quella era la petra ma ha giocato con entrambe. E si distraeva, lo vedevo più contento dopo l'arrivo di Djuma. Insomma, il punto è che fin da piccola gli animali soli mi facevano una pena incredibile, Buck era sempre con me ma Kim.. lui voleva andare sempre alla ricerca di qualcosa, era inquieto. Anche i clc senza altri simili credo che non stiano altrettanto bene ma ovviamente non tutti hanno la possibilità di avere due cani e forse è una mia impressione... Ma per come sono apprensiva io non riuscirei più ad avere un solo cane, anche se egoisticamente preferirei il rapporto simbiotico che si ha con un solo cane e la praticità che ne consegue (con due anche le passeggiate sono più difficili). Petra e Djuma quando vengono separate ne soffrono, le vedo più felici insieme, e a volte penso che se fossero maschio e femmina sarebbe ancora meglio ma spero di sbagliarmi e che stiano già bene così. Perché introdurre un maschio, parlo di un futuro spero lontano quando Kim non ci sarà più, potrebbe fare la gioia di Petra e forse anche di Djuma ma anche creare liti tra le due... anche se Djuma è talmente pacifica che lo escludo... e Petra non è molto dominante... bisognerebbe avere la palla di vetro! |
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Solo che quelli che si vedono in expo non mi piacciono: io ne vorrei uno (se potessi prenderlo:roll:...) come Lassie naturalmente, ma pensavo si trattasse di un "modello";-) vecchio, così come Rin Tin Tin rispetto ai pt attuali. Invece tu dici che era un collie americano? [/quote] anche se egoisticamente preferirei il rapporto simbiotico che si ha con un solo cane e la praticità che ne consegue (con due anche le passeggiate sono più difficili). [/quote] Immensamente più difficili, se sei sola a portarli fuori, al punto da diventare solo fonte di ansia e stress, per te naturalmente;-) |
PUR avendo già detto che con Fax Rey era abbastanza geloso è piu' "agitato" lo si vedeva che era contento di avere qualcuno che lo aspettava e che gli faceva compagnia a casa, ora è piu' apatico in casa e gioca solo se stuzzicato a dovere!
mentre fuori è sempre lo stesso, in casa è cambiato molto, la femmina sarebbe arrivata anche con il Fax in vita, purtroppo lui se n'è andato prima :cry: |
Ciao, io avuto quattro cani, la prima una femmina (ma io ero molto piccola) e poi tre maschi di cui l'ultimo e' Ghost.
Per quanto riguarda gli altri due e' stato un caso dato che li ho trovati abbandonati,il clc invece l'ho scelto proprio maschio, perche? li preferisco anche se non ti so dire esattamente il motivo e comunque credo che ci sia piu' feeling , ma magari e' una mia idea. Ho comunque notato che molte femmine sono legate di piu' ai bipedi maschi. Per quanto riguarda i miei cani loro temevano di piu' il sesso maschile(un'addestratore mi disse che i cani sono maschilisti e difficilmente riconoscono una femmina come capobranco)ma sicuramente amavano e amano piu' me.....ed e' questo che mi interessa;-) |
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anziana non dovresti creare problemi:lol: Per farci un idea: sei più PT? come la Kelly o pìù CLC? come Alfi;-) baci Angela Michele e Rajka |
direi che Gwen..aveva scelto Enrico, più alto di me, più autoritario..non le faceva passare un errore..quando entravamo in casa faceva le festa in maniera diversa, a lui con molto ripetto, orecchie giù coda bassa e scodinzolante e alle volte si faceva pure la pipì addosso, con me invece salti fino in testa, baci in bocca...ma comunque molte più feste a Enrico, crescendo (sottolineo che il cane è MIO) è stata molto più con me, si è un pò calmata, ha preso sempre meno sgridate da Enrico e devo ammettere che quando adesso torniamo a casa, se entro io impazzisce, se entra Enrico quasi non si alza nemmeno per fargli le feste..nel suo istinto probabilmente all'inizio era lui il suo capobranco..ora anche se con tanta fatica lo sono anche io e più cresce più il rapporto diventa unico...
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Volendo si trova ancora il tipo americano anche da noi, io a Reggio ne vedo alcuni (e in effetti era a Reggio l'allevamento amatoriale dove nacque Buck). Ti linko due video presi da Youtube di soggetti tipici dei due standard... metto i video anziché le foto perché si veda anche il movimento e il temperamento. Tipo inglese: http://it.youtube.com/watch?v=PNJN5H...eature=related Tipo americano: http://it.youtube.com/watch?v=eR1cI2ec6Sw |
Non so perché non riesco più a vederli dopo averli linkati qui... si vedono ma come oscurati.. bho spero che sia un problema solo del mio pc.
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Cliccando sulla scritta Youtube apre la pagina e si vedono.
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io li vedo bene..!!!;-)
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Meno male... io ora non li vedo più nemmeno cliccando su Youtube.. però se si clicca in alto sull'indirizzo rimanda alla pagina originale e si vedono (e a schermo pieno è ancora meglio ;-))
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Grazie Chiara, un'altra esperienza confortante ;-)
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mi sono dimenticata...non so se è vero che il cane "cerca" comunque anche con il padrone di formare una coppia maschio-femmina...però Gwen fà la pipì come i maschi, ogni tanto se li monta..quindi anche con i padroni ha le idee un pò confuse...:lol:
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Grazie Elisa! Si vedono perfettamente e...non c'è dubbio! Io preferisco quelli americani! Mi sono sembrati davvero molto simili ai vecchi Lassie!
Mi è anche tornata la voglia di averne uno, mannaggia :roll::roll::roll: Decisamente la vita è troppo corta per farci stare tutti i cani che uno vorrebbe. E vorrei anche un cucciolo di Susie (tanto per rimanere in tema di desideri irrealizzabili...):lol: Scusate l'OT Bye Silvia |
Anch'io prefersico gli americani, ma quando ho preso Kim pensavo non esistesse questa dicotomia, l'ho scoperto dopo con internet!
Avessi visto quant'era bello Buck.. aveva un movimento, un'eleganza, una signorilità... le foto non rendono, ma quando riguardo le vhs resto così :shock: E un carattere favoloso... un'intelligenza pazzesca unita a docilità e amore folle per il suo gregge-famiglia. Protettivo come pochi, paziente coi bambini, mai aggressivo verso gli altri animali più deboli (il suo migliore amico era il gatto dei vicini) solo coi maschi che lo sfidavano tirava fuori sempre la grinta. Coi cani di piccola taglia era tollerante. Se i miei mi sgridavano di metteva in mezzo abbaiando per difendermi! Ed era un gran giocherellone! Anche Kim ha un bel carattere, è intrigante il rapporto che si instaura con un cane così sensibile e intelligente.. perché anche se a prima vista i collie inglesi possono sembrare stupidi perché sembrano peluche e sono più chiusi e "fermi", in realtà non sfugge niente neanche a loro, capiscono il linguaggio umano al volo, imparano subito e sono molto attaccati al padrone.. senza tante smancerie però. Mi piace il modo in cui sembra che Kim mi sorrida con lo sguardo. Si sente fiero se si può rendere utile, tipo facendo la guardia. Però è fin troppo sensibile, e come aspetto il Collie moderno è diventato troppo finto... anche se bello. |
Anch'io vorrei un altro Collie come Buck e un cucciolo della Petra.. mai dire mai! :roll:
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angela, non creero' problemi, mi sottometto anche se sono anziana, poi non incido sul costo degli struccanti, ho gia' visto che ci pensa Rajka a lavarmi la faccia.:lol::lol::lol: ps. mi sa che sono un misto tra pt e clc, una vera meticcia di pura razza;-) |
La "direzione" del feeling dei nostri clc è avvenuta pian piano automaticamente con naturalezza.
Entrambi ci amano e, se non gli scatta l'embolo non previsto, ci ascoltano. Ma il legame forte e intenso che io ho con il maschio, non riesco ad averlo fino in fondo con la femmina. Mio marito viceversa. Forrest non mi molla d'occhio, sa cosa voglio da lui anche solo guardandolo. Si sottomette senza riserve se mi sente davvero arrabbiata ed al mio NO, si schiena da solo. Con lui posso fare ciò che voglio che mi guarda con i suoi occhi adoranti. Con la femmina c'è un sottile filo di competizione. Mi ama, mi obbedisce ma non come a mio marito. Idem Forrest con mio marito. Abbiamo fatto una prova cretina con i cani liberi, lui chiama Forrest e Forrest torna ma viene da me (anche se non sono stata io a chiamarlo). IO da lontano chiamo Ombra e lei torna ma va da mio marito. In effetti sembra quasi che in loro ci sia un'eterna ricerca di chiudere e formare la coppia. Il feeling e l'intensità che si crea, per me donna, con un clc maschio non è la stessa che si può creare con una femmina. Certamente entrambi gli umani devono saper gestire con autorevolezza i cani. |
Ormai siamo andati OT, perdono, ma copio ques'ultimo articolo sui cambiamenti del Collie e poi chiudo perché secondo me può interessare non solo a chi ama questa razza.. dato che i cambiamenti avvengono in tutte le razze.
Un punto di vista alternativo di Judie Evans(Clarion) Judie Evans alleva collies negli Stati Uniti fin dal 1965 con l'affisso CLARION e http://www.pastorescozzese.com/image...vans/evans.jpgda allora ha prodotto più di 80 campioni, tutti a pelo lungo. E' giudice specialista della razza e fa parte della Commissione per l‘Istruzione dei Giudici del Collie Club of America. Nel 2002 è stata premiata con l’ambito titolo di "Allevatore dell'anno" per il pastore scozzese, con ben 10 soggetti da lei allevati, che hanno completato i punti necessari per il titolo di campione. Ha giudicato mostre speciali del collie negli Stati Uniti, in Canada, in Brasile, in Argentina e in Uruguay. I collies di Clarion vincono e si riproducono in Australia, Argentina, Brasile, Canada, Cile, Cina, Germania, Giappone e Uruguay. Allevare in sintonia con lo standard: questo è il principio col quale cominciano necessariamente tutti gli allevatori che aspirano ad ottenere un cane perfetto. Tuttavia, la lettura dello standard della razza ed il lavoro di tradurre in immagine concreta ciò che ne costituisce la descrizione, può risultare un compito assai difficile. Lo standard è il nostro vademecum, che ci guida nel tentativo di allevare il collie ideale, ma l'interpretazione dei suoi concetti richiede qualcosa di più di una semplice lettura superficiale. Non è raro infatti sbagliare nel comprendere o nell’interpretare i concetti che la terminologia dello standard tentano di trasmettere. Senza la guida di allevatori e di giudici di grande esperienza, che ci spieghino come utilizzare i buoni esempi visivi per chiarire le descrizioni, il novizio potrebbe perdere facilmente di vista la sostanza del concetto. Alcuni degli attuali tentativi di "riscrivere" lo standard per renderlo più facilmente comprensibile, sono più confusionari che chiarificatori. Cercare, ad esempio, di descrivere la testa del collie è spesso sconcertante, così come lo sono le spiegazioni per il novizio, quando gli viene detto come cogliere l'espressione. L'educazione degli allevatori e dei giudici deve quindi diventare una priorità per i club di razza, se desideriamo evitare ogni confusione nella comprensione dei concetti. Lo standard stesso è stato scritto accuratamente per fornire dei principi e lo "Standard Illustrato di Lorraine Still" è anch’esso un aiuto prezioso come elemento di insegnamento. Tuttavia, in definitiva, è necessario realizzare un lavoro aggiuntivo per aiutare a spiegare quelle descrizioni che in qualche modo sono astratte. Fidarsi di foto o descrizioni di cani vincitori può risultare spesso ingannevole poiché, sfortunatamente, i vincitori non sono necessariamente i migliori esempi della http://www.pastorescozzese.com/image...und_lector.jpgrazza. Affinché i cani vincitori siano un’immagine dello standard della razza, deve assumersi che i giudici che li selezionano siano preparati e competenti, ma purtroppo, spesso, questa non è la realtà. Molti giudici "all round", che vengono da altre razze e che giudicano il collie, non hanno avuto successo neanche nella propria razza. Molti sono buoni "politici", e, consapevoli di non possedere una reale preparazione sul collie, spesso usano dei compromessi per trovare l'eccellenza. Per loro una giornata di giudizi è solo una giornata da passare, ma le loro decisioni influenzano i novizi i quali danno per scontato che la persona che sta giudicando i loro cani sia un esperto della razza. Le razze non sono mai state un'entità statica. I cambiamenti sono necessari per riuscire a migliorare, ma questi non devono essere stravolgimenti dello standard, bensì piuttosto raffinatezze che ci conducono ad una sua più chiara e perfetta interpretazione. Molta parte dell'evoluzione della nostra razza è derivata da mode o tendenze che si sono avvicendate nel tempo, oppure è la risultante di quelle correzioni che si fanno quando si prende coscienza del fatto che i capricci momentanei sono in conflitto con lo standard e stanno creando cambiamenti che vanno a danno della razza stessa. Nella fase in cui "ciascuno fa quello che vuole", molti nuovi allevatori sono troppo rapidi nel cercare di portare avanti la propria "interpretazione" dello standard. Non c'è certamente niente di male nella creatività e nell’individualità, ma l'aspirante allevatore deve comprendere con precisione lo standard della razza. È molto meglio portare a termine lo studio con l'aiuto di quelli che hanno la conoscenza e l’esperienza e ci possano dare esempi corretti di un buon modello. Per illustrare l'effetto di una moda, possiamo guardare indietro alla metà del secolo scorso, quando gli allevatori decisero che le teste dovevano essere lunghe. Non era raro che si misurassero le teste ed alcuni allevatori comprarono dei regoli di legno, allora molto di moda, da utilizzare per quello scopo. Se una testa di 11 pollici era buona, una di 12 pollici o anche più lunga, era ancora migliore e la tendenza verso le teste eccessivamente lunghe aumentava. Con questa moda si cominciarono a vedere teste lunghe nella parte frontale. Il profilo inferiore della mandibola sparì, i musi diventarono fini e si diffuse l’enogmatismo. I crani piatti cominciarono a sparire man mano che la lunghezza della testa diventava esagerata. In conseguenza di ciò, il pendolo della moda si inclinò di nuovo nella direzione opposta e gli allevatori cominciarono a produrre un cane più maschile, con un dolce profilo della testa, per contrastare la mancanza di equilibrio. E così iniziò la ricerca di un muso molto pieno e forte, buon concetto in principio, ma man mano che questo tipo di muso si diffondeva, le teste diventarono molto pesanti, e gli allevatori riscoprirono la necessità dell’equilibrio. Un’altra moda ebbe il suo momento di gloria negli anni ‘50 e ‘60. C'erano allora molti cani dai corpi troppi lunghi e per questo cominciarono ad essere preferiti cani dalla struttura più corta. Quando però gli allevatori tentarono di correggere anche questo problema, si accorsero improvvisamente che i collies si muovevano come se le zampe anteriori e posteriori appartenessero a due cani diversi. Non si riusciva ad uscire da questo vicolo cieco. Una diligente lettura dello standard, che descrive il corpo come un po' più lungo che alto, ci fa capire che un corpo compatto non è corretto, e che man mano che ci si allontana dall'aspetto desiderato, ci si allontana conseguentemente dalla struttura e dal movimento del collie. Da capricci come questi e dalle conseguenti corhttp://www.pastorescozzese.com/image...den_sultan.jpgrezioni ed accomodamenti, sono nati alcuni dei riproduttori che più hanno influenzato la razza. Essi ebbero il merito di arrivare sulla scena nel momento opportuno, per bilanciare un eccesso o per apportare una virtù mancante nella razza in quel momento. Erano i cani del giorno, ed a causa del loro arrivo tempestivo, ebbero un impatto notevole sulla razza. Tuttavia, ognuno di quei cani portò con sé un suo particolare bagaglio ed influenzò i suoi discendenti, cancellando i problemi che il predecessore aveva lasciato e diffondendo le sue virtù nella razza. Anche oggi abbiamo le nostre mode e preferenze, che non hanno radici nello standard. Termini come "cranio pieno”, "stop a forma di scalino" e "profilo netto" non si ritrovano nelle parole dello standard, e neanche sono sottintesi. Certo, gli allevatori devono esprimere la loro creatività e cercare di migliorare o raffinare le varie parti della testa del collie, ma devono anche conoscere perfettamente lo standard e tenere rigorosamente separato ciò che è solo una loro "preferenza", da quello che è chiamato il nostro "progetto". Spetta al club di razza di provvedere a dare spiegazioni chiare ed educazione, ed alla "vecchia guardia", quelli cioè che hanno accumulato esperienza e successi nel produrre esemplari corretti, di condividere la loro conoscenza per guidarci nella nostra ricerca della perfezione. Un altro esempio di una moda portata all’estremo può essere osservato esaminando le fotografie del collie inglese di oggi e paragonandolo ai cani che erano vincitori negli anni ‘30 e ‘40 o a quelli che furono esportati negli Stati Uniti in quegli anni. A titolo di esempio possiamo citare Laund Lector of Bellhaven, Beaulah´s Golden Sultan e Laund Liberation, per citarne solo alcuni, e tutti noi abbiamo visto le foto dei “Bellhaven”, molti dei quali furono importati. Allora i collies americani ed inglesi si assomigliavano, ed era ovvio che appartenevano alla stessa razza. http://www.pastorescozzese.com/image...tre_collie.jpg Ma una tendenza si sviluppò più tardi in Inghilterra, quando la moda indirizzò la selezione su caratteristiche differenti. Invece del "dolce" ma percettibile stop che tanto lo standard inglese che quello americano richiedono, la moda richiedeva uno stop molto più marcato. Man mano che lo stop diventava più pronunciato, la posizione degli occhi cambiò, diventando molto più laterali ed inclinati, in un sguardo "orientaleggiante" o espressione di “volpe”. Questo tipo divenne di moda nelle esposizioni. Man mano che questi cani guadagnavano i favori dei giudici, questa espressione si trasformò nella regola più che nell'eccezione. A guardare insieme un collie americano ed uno inglese, durante quel periodo, la differenza di espressione era sorprendente. Molti allevatori di grande esperienza si sono espressi di recente contro questi cambiamenti. Sembrerebbe che questa moda stia diminuendo, ma sarà interessante osservare cosa succederà nei prossimi dieci anni. Il collie americano di oggi sta affrontando un dilemma simile. Basta guardare le foto di alcuni dei cani vincitori più recenti per renderci conto che la posizione desiderata degli occhi sembra stia cambiando. Lo standard è esplicito e chiaro su ciò che è richiesto. Potrebbe essere necessario per tutti noi concederci un momento per rileggere quello che dice: “OCCHI. A causa della combinazione del cranio piatto, delle sopracciglia incurvate, dello stop leggero e del muso arrotondato, la fronte deve essere cesellata per formare un ricettacolo per gli occhi ed essi sono necessariamente disposti obliquamente per dare lo sguardo richiesto.”. http://www.pastorescozzese.com/image...vans/smoke.jpgNonostante questa descrizione, oggi vediamo in esposizione molti cani che sembrano attraenti di profilo e sembrano avere, da questa prospettiva, una forma corretta degli occhi, ma, visti di fronte, l’impressione è completamente differente. Invece del muso arrotondato e della guancia uniti per formare la cornice di un occhio inserito obliquamente, osserviamo un largo spazio tra i due occhi che sono ora posizionati come se fossero incrostati nei lati della testa. Manca l’angolo obliquo, ed essi guardano diritti davanti a sé. L'espressione ricorda quella di un coccodrillo. Per valutarne l'espressione è necessario camminare attorno al cane per vedere contemporaneamente entrambi gli occhi. Nulla è più estraneo a ciò che lo standard richiede quanto l'esagerato sguardo di volpe che abbiamo notato in alcuni cani, ed è una tendenza questa che sta prevalendo sempre più nei ring. Il pericolo sta nel fatto che di questo passo, vedendo tanto frequentemente questo nuovo tipo, con cani che vincono e con giudici che non capiscono bene ciò che è richiesto dallo standard, si comincia ad accettare come corretti questi difetti. Dobbiamo unirci come allevatori e combattere contro questa moda che sta cominciando a rappresentare un problema? Stiamo per cambiare la vera essenza del collie, la sua espressione unica? Dovremo presto riscrivere il paragrafo dello standard sull'espressione per adeguarlo a quello che vediamo vincere nei ring, o il pendolo della moda si inclinerà nuovamente verso ciò che è corretto? Il primo passo per correggere questo problema è riconoscerlo e dopo ritornare al nostro "modello" (standard) per lavorare insieme ad una soluzione |
Grazie Ale, mi hai convinta. Penso che sia effettivamente così, almeno in genere. Il prossimo cane - non so quando - sarà un maschio :twisted:.
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Io ho solamente una femminuccia e non posso fare paragoni con il maschio ma ho notato anch'io che con la lupastra c'è sempre un filo di "stronzaggine" tutta femminile.
Lei è obbedientissima e bravissima, lavora con me e non con il mio ragazzo (con lui non fila così dritta..) ma se dovesse scegliere, so che sceglierebbe lui. Il mio istruttore mi ha sempre detto che avrei dovuto prendere un maschio.:roll: |
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Ciao,
per quella che può essere la mia esperienza, io quando ho dovuto scegliere il mio clc ho voluto una femmina, sono anni che sto in mezzo agli animali, sinceramente(fortunatamente), non ho mai avuto problemi nè con maschi nè con femmine, in facoltà i miei compagni mi lasciavano i loro cuccioli senza problemi...posso dire che con Kuma, è tutto diverso quanti passi fò io quanti ne fa lei. dorme sotto la mia sedia, se sono in un altra stanza si dispera... Il mio compagno non ha con lei lo stesso rapporto, anzi alcune volte sembra che non lo ascolti neanche. la prima settimana addirittura gli ringhiava...le sgridate da lui non hanno effetto, mentre io non alzo neanche la voce... quando siamo fuori io devo stare davanti e guai se mi perde!!! Ma un rapporto simile l'ho avuto col Pastore Belga del mio ex... io non penso che sia questione di uomo-clcfem ; donna-clc maschio penso che l'animale senta a pelle di chi fidarsi come padrone, e non solo sanno con chi avere certi atteggiamenti e con chi no. il bastardino dei miei suoceri in casa comanda, vive la casa come fosse sua, quando ci sono io non si azzarda neanche a salire sul divano, arriva composto a salutarmi e si accuccia hai miei piedi. Poi più in qua spero di non smentirmi con Kuma per ora è piccola e il suo punto di riferimento sono io...anche se ha un caratterino niente male ed ogni tanto ci prova a fare a modo suo ... vi farò saper ciao a tutti se kuma non mi viene su male potrei fare un pensierino ad un clc maschio chissà!!!! |
Grazie per la tua esperienza.
Ah.. e Kuma, te l'ho già detto sull'altro forum, è bellissimissima (come tutti i suoi fratelloni... li hai visti? ci sono foto su questo forum! che famigghia!) Hai ragione sull'atteggiamento. Ovvimente se il mio compagno le fa giocare più di me e lascia che loro gli saltino addosso e lo sberlecchino tutto mentre io sono più intransigente su certe cose, ovviamente con me le evitano per non essere sgridate, mentre con lui si danno alla pazza gioia. E lui non c'è sempre, quindi per loro è un gradito ospite e una sorpresa semrpe piacevole. |
Grazie per i complimenti...spero che kuma abbia preso dai fratelloni...sai per me è stato amore a prima vista... solo ogni tanto mi fa preoccupare, pensa oggi ha mangiucchiato...so per esperienza che un giorno se mangia menonon succede niente, ma è più forte di me...spero sia solo il caldo...visto che in 15 gg mi ha fatto 2 kg!!
con i tuoiti è mai capitato? ciao lara |
Emhh.... ti anticipo che io non ho cani ma FOGNE SENZA FONDO NE RITEGNO :lol:
Comunque mi è capitato con cibo che a loro non piaceva, e basta. Ma Djuma da cucciola era messa maluccio, ha sofferto di dissenteria per diversi mesi, non riuscivamo a sistemarla, ed era magrissima. Ricordo che cresceva pochissimo, ha pesato 14 Kg per alcuni mesi senza variazione alcuna :shock: ovviamente un pò cresceva in altezza, ma non in peso!!! Poi non ricordo come si è messa a posto, è cresciuta molto dopo i 6 mesi e non ha più avuto nessun problema né di stomaco né di pancia (e nemmeno di magrezza :roll: devo tenerla leggera, fosse per lei sarebbe un barile... quando sono da sola ci riesco, quando ci sono i miei un pò meno..) |
Comunque il caldo fa calare l'appetito (ai cani normali :lol:)
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Io vedo che Blesk è molto protettivo con me se non vuole che qualcuno cani o persone mi sta troppo vicino lui gli manda via..
appena dico aia..lui è capace di saltare il recinto che non salta mai per venire da me davanti il portoncino di casa (questa sera tossivo che non smettevo e lui ha saltato il recinto per venire da me),sinclar invece è colei che mi consola.. forse è stata fortuna che ho avuto ad avere due cani sensibili con due caratteri che si compensano e mi compensano .. mi sono attaccati entrambi uguali a me ma blesk forse è piu morboso con me mi vuole piu che bene lo vedo da come non mi toglie mai quegli occhioni di dosso:lol: |
per questo secondo me maschio o femmina alla fine vuol dire poco e niente dipende tutto dal cane
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Ciao Elisa, spero che sia il caldo !!! visto che il mangiare è il suo solito...bah staremo a vedere ...grazie di tutto
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Ciao Francy, hai ragione il sesso non centra, è il carattere del cane a fare la differenza...e poi è fondamentale come li tiri su....pensa kuma ( che è una cucciola), adora i bambini, come vede un bimbo impazzisce, con loro è delicata come un pulcino...tutta leccatine...
la scelta della femmina per me è stata istintiva ...ho avuto sempre femmine...come cani...e solo quello dei miei suoceri è un maschio, quindi per me è stato istintivo rivercare una complicità femminile nel mio clc...poi come ho detto in futuro forse un maschietto potrebbe pure arrivare ... |
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