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Originally Posted by m.greta
Dai Ale, proprio "calderone" non direi, dietro alle mitlogie che Tolkien usa ci sono significati e valori che non definirei affatto scontati addirittura i critici individuano nell'opera una complessa allegoria della storia umana con precisi riferimenti e connessioni... magari i buoni vecchi valori dell'eroismo, dell'amicizia, del sacrificio ecc. ecc. possono risultare stucchevoli e vengono spesso derisi n un mondo in cui non si fa che esaltare e trasmettere "antivalori"... ma leggere e vedere una bella storia in cui tra mille peripezie "trionfa ancora il bene"... a me sinceramente non annoia, anzi ....
cmq i gusti non si discutono 
Fabry io ho visto prima il film e poi la curiosità mi ha spinto a leggere il libro che magari x la lunghezza... non mi avrebbe altrimenti attirato... certo, la fantasia così non spazia come nell'ipotesi contraria, ma ci sono comunque diverse parti non trasposte cinematograficamente...
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...con la parola calderone volevo esprimere l'eterogeneità dei miti ripresi dal Tolkien per creare la sua allegoria..si va da quelli celtici, scandinavi, pagano-ellenistici, druidismo e sciamanesimo, poi il concetto dell'anello è quello biblico dell'anello di Salomone, a sua volta derivante dalla demonologia assiro-babilonese, il gollum sembra uscito dal panteon delle entità che popolano i racconti arabi, gli hobbit ricordano molto i guardiani di Agharti, mito indo tibetano..insomma se conosci prima le storie da dove ha pescato, ti assicuro che l'effetto è molto diverso...poi che lui ci abbia voluto trasmettere un'allegoria con tutto questo è chiaro, ma anche qui niente di nuovo a mio avviso...della serie già dopo 10 min di film capisci che andrà a finire bene la storia..6 ore di episodi per arrivare ad un punto già scontato a me sono risultate stucchevoli, soprattutto per il motivo appena descritto...che tutto il mezzo da lui usato per esprimere la sua allegoria già lo conoscevo dalle fonti originali, l'allegoria in se stessa per quanto piena di sani pricinpi è scontata, ci sono migliaia di racconti con gli stessi valori...l'allegoria come rappresentazione della storia dell'uomo non l'ho mai presa in considerazione...questo magari sarà lo spunto per leggermi il libro...