l'argomento è stato ciclicamente sviscerato ma ovviamente siccome succede anche che le persone cambiano o meglio se ne affacciano delle nuove, è giusto che ognuno si faccia le proprie esperienze.
Personalmente ho una serie di nomi di giudici da cui giro alla larga da tempo. Spesso preferisco quelli che non conosco, particolarmente stranieri, che magari non ci capiscono un tubo ma probabilmente sono lontani da magheggi cui ho assistito in passato (e più di una volta) e che Alessio ha ricordato
Poi se vado in expo accetto il giudizio e pazienza se non è stato quel che mi aspettavo, nessuno mi obbligava, se perdo ma il giudice mi piace, mi ha dato la sensazione di obiettività magari ci torno sperando di far meglio, se vinco ci torno e magari mi va male perchè incontro un cane che la volta precedente non c'era.
Secondo me val la pena fare qualche passaggio in expo per sentire cosa ci dicono del nostro cane, ma bisogna essere sinceri: perdere, un po' dà fastidio anche a chi è assolutamente sportivo e vincere piace a tutti. Poi dal momento che il campionato non si fa a punti o coi pareggi, se lo si vuol fare l'importante è vincere.
Detto questo dai giudici che so già da che parte pendono sto alla larga perchè preferisco far altro che buttare i soldi dell'iscrizione (magari vado a vedere l'expo per vedere i cani ma non partecipo).
Se mi è permesso l'aggancio, la stessa cosa vale per le prove di lavoro/selezione indipendentemente dai nomi della prova stessa.
Anche lì c'è un giudice, con la sua testa e la sua esperienza. A volte fa bene a volte sbaglia. Sta a noi decidere se vogliamo partecipare, restare a casa o che altro