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Originally Posted by m.greta
Le uniche obiezioni che trovo comprensibili sono quelle della vita di città... decisamente meno sana di quella in campagna (e comunque poco adatta ad un cane di grossa taglia) ..certo purtroppo sono osservazioni vere... chissà quanti topacci spargono virus pericolosi nelle nostre città... ma ciò non toglie che bisogna mettere sul piatto della bilancia rischi e benefici e poi rimane sempre l'obiezione di base: sarà vero che i vaccini immunizzano? oppure il cane non si ammalerebbe comunque perchè il sistema immunitario è dotato di risorse proprie ed i casi in cui si ammalano sono eccezioni? E poi non basta al limite il primo vaccino senza i dannosi bombardamenti annuali?
Non sono affermazioni... ma domande.. che meriterebbero risposte + approfondite di quelle che ci danno i nostri veterinari.
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ok le città son piene di topi(è vero)
la campagna è piu sana di sicuro(a parte il contatto con bovini e altir animlai di gossa taglia come cavalli che portan parassiti intestinali poco simpatici,quindi il margine si riduce)
però:
""""sarà vero che i vaccini immunizzano? oppure il cane non si ammalerebbe comunque perchè il sistema immunitario è dotato di risorse proprie ed i casi in cui si ammalano sono eccezioni? E poi non basta al limite il primo vaccino senza i dannosi bombardamenti annuali?"""
beh ma la medicina ha parametri che incidentalmente non sempre sono del 100%
che poi ci siamo interessi "lavorativi" e di industrie,peraltro legittimi, a imbottire di tutto e di piu,è ovvio
però ha vaccinare a manetta si avrà sempre qualche caso di cane che non "sopporta"e crepa
ma a non vaccinare..i casi di "non sopportazione" non ci saranno..ma saranno migliaia i cani deceduti in caso di epidemia di cimurro
perchè di cimurro ce nè poco in giro?
perchè il 90% dei cani è vaccinato,probabilmente se scendessimo anche solo sotto il 70% di cani vaccinati avremmo periodo ke ondate di epidemie,che altro che qualche canetto farebbero fuori...ne farebebro fuori migliaia(una grossa epidemia di parvoviurosi avenne in itlaia e nel resto del mondo nel 1980)
e ora un ot,che però ha qualche senso con quanto scritto
cera una volta l industria russa dei carri armati ,che venivano fatti relativamente leggeri per il metro occidentale:la relativa leggerezza era dovuta al fatto che essendo poco corazzati e quindi molto piccoli e quindi anche piu veloci ,e quindi ancora " mobili " e difficili da colpire
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si pensava di sopperire con l 'agilità e le piccole dimensioni,(appunto piuu difficili da colpire)al fuoco nemico(parola magica"poca zavorra") ,visto che la corazzatura appena colpita neh...COLLASSAVA ....
....invece i carri occidentali e sopratutto americANi, pur piu facili da colpire essendo piu grossi e lenti,essendo molto corazzati resistevano benino,o perlomeno non andavano in frantumi al primo colpo..("molta zavorra ma + protezione")
ste teorie son andate avanti per anni,nessuno sapeva come sarebbe andata E QUAL ERA LA PIU VALIDA,visto che russia e usa non combattevano certo fra di loro
poi l'iraq,con i carri russi suddetti,nel 91 viene attaccato dagli stai uniti..e cè qualche grande scontro fra carri come non se ne erano mai visti dai tempi della 2a guerra mondiale mondiale
i carri iracheni di produzione russa venneo ESTINTI..non distrutti,estinti...
da metà degli anni 90 anche in russia fan carri piu"zavorrosi" e grossi e pesantucci ,difficili da manutenere,con l'effetto collaterale di impantanarsi ,a votle,per il epso che anno,ma che almeno non saltano in aria alla prima cannonata....insomma han capito coem va il mondo..
nel eterno dibattito:
"non vaccino perchè "guadagno" qualcosa in salute a breve -magari meno effetti collateralii-ma se cè l 'epidemia poi son cavoli amari"
e
"vaccino che può avere altre problematiche sanitarie ogni tanto-sul totale- ma che in caso di epidemia salva la pelle "
beh che dire,propendo x la 2a idea
il problema è che la prova del 9 come il famoso scontro nel deserto,suddetto ,non l' avremo mai,credo......