Per quanto riguarda il rapporto con il cane e la relazione con l'addestramento, mi sento di dire che hanno ragione sia crepuscolo che francesco e altri.
diciamo che senza un buon rapporto non ci può essere un buon addestramento: si avrebbe infatti solo un cane schiacciato da morire perchè addestrato solo alla mera esecuzione; un cane che al minimo errore abbassa code e orecchie e si schiaccia a terra perchè si aspetta la dura punizione (come si vedeva in filmati del ring di una ventina di anni fa per esempio).
Quello non è un buon addestramento. O meglio se entriamo nell'etimologia del termine: "rendere destro" cioè abile, magari quei cani sono pure abili in determinati esercizi da gara, ma poi? che rapporto c'è?
IPO è il regolamento internazionale unico per cani da utilità e difesa dato che SCHH non c'è più da qualche anno.
La differenza tra i due consisteva nel fatto che il primo era visto più come una valutazione di un grado di preparazione, quindi con forti penalizzazioni anche delle imperfezioni (tipo cane che abbaia in modo intermittente dietro il revier) mentre SCHH premiava il rapporto col cane perdonando delle imprecisioni.
Per la verità le sigle sono entrambe tedesche:
http://it.wikipedia.org/wiki/Interna...Cfungs_Ordnung
http://en.wikipedia.org/wiki/Schutzhund
la derivazione di queste discipline è militare, un po' come per il pentathlon moderno delle olimpiadi.
Il cane doveva seguire delle tracce del fuggitivo per esempio, eseguire alla perfezione l'obbedienza (ri)portando oggetti, ordini, essere inviato verso le linee nemiche e mettersi giù a comando ecc (fino alla prima guerra mondiale, le guerre erano sopratutto di trincea). Fare anche il vigilante, scovare il nemico, o il malintenzionato.
In buona sostanza un cane militar/poliziotto. Del resto Von Stephanitz, padre del pastore tedesco (e quindi nonno del clc

) era un militare.
Per un impiego così rude, servivano cani forti, duri, di tempra veramente elevata e uomini piuttosto di polso. Analogamente per un impiego nella pastorizia, cosa che si evince ancora oggi nel mondo dei pastori dove un cane che non va, viene soppresso e stop. oppure se per caso capita il cittadino di turno, magari glielo regalano.
Quello che decenni fa era un "buon addestramento" preparazione cioè del cane abile in determinate discipline, non è più tale da un po' di tempo in qua (direi ormai dagli anni 80/90) dove si è modificato il concetto di rapporto col cane.
Infatti se è vero che il boom economico, piuttosto che determinate rivoluzioni dei costumi degli anni 60/70 hanno portato molti più cani nelle città, è anche vero che progressivamente è cambiato il profilo del frequentatore dei campi di addestramento.
SCHH pur vecchio un secolo, si è evoluto poi non so dire perchè è stato eliminato, probabilmente perchè ormai quasi sovrapponibile a IPO e alla diffusione di una diversa mentalità per cui forse non servivano più due competizioni quasi uguali (oltretutto il cac era in palio solo in IPO)
Oggi il "buon addestramento" deve andare di pari passo con il "buon rapporto". Quindi è vero anche che l'addestramento contribuisce alla crescita del rapporto.
Ciò non toglie che il buon rapporto si costruisca attraverso altre strade, come ad esempio quella quotidianità che ricomprende vita immersa nella natura, difficoltà affrontate e superate insieme, relax anzichè stress ecc.