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Originariamente inviata da NewtonMarabel
se si vuole indirizzare il clc al lavoro a mio parere occorre:
1) aumentare il predatorio
2) aumentare enormemente la docilità
3) selezionare i cani con tempra (e credo che tempra non vada confusa con mordacità)
Questo lo avvicinerebbe al suo antenato pt da lavoro.
Io ho sfruttato moltissimo le peculiarità del clc in ricerca persone, ma tirando le somme non ne vale la pena, un malin e un grigione danno molte più garanzie.
Si potrebbe sfruttare l'olfatto nella ricerca di esplosivi e droga ma va ricordato che in generale il cane cerca per la ricompensa che solitamente è un oggetto come pallina o salamotto; oggetti desiderati in quanto "prede".
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sulla docilità sai bene come la penso da anni, tant'è che mi sembra che nelle mie cucciolate si possa dire attualmente che sia superiore alla media della razza proprio per una ricerca della dote. Ma siamo solo agli inizia del lavoro: una volta raggiunto o avvicinato un livello poi va mantenuto e migliorato.
Sul predatorio non è solo quello o meglio parlare di predatorio è un po' riduttivo. Infatti questo istinto è presente in tutti i cani a mio modo di vedere.
Si compone di due momenti: l'atto appetitivo e l'atto consumatorio.
Mentre il primo si osserva quasi sempre attraverso una reazione di interesse e di tentativo di inseguimento dell'oggetto/animale in movimento (con le opportune distinzioni tra feticcio e preda viva), l'atto consumatorio (prendere la preda) si osserva molto meno.
Per quanto riguarda il complesso del lavoro di cui stiamo parlando, la dote che innesca un tipo di reazione osservabile e quantificabile è il temperamento. Nel clc non è mediamente molto elevata come risposta agli stimoli (tu che ci lavori con altre razze lo sai benissimo ma magari come concetto non è masticato con facilità da tutti

).
Quindi subentra la possessività, il desiderio di tenere un oggetto (e stiamo parlando di feticcio chiaramente).
Anche in questo caso non ce n'è molta nella razza. Ci sono dei soggetti, degli accoppiamenti senz'altro ma a livello medio non è molto elevata.
Da ultimo, e parliamo più di UD e magari ricerca di stupefacenti, ecco che subentra la combattività, la voglia di lottare per tenere quel feticcio contendendolo al figurante.
Dunque se facciamo un'analisi: temperamento - innesco del predatorio con atto consumatorio - possessività - combattività il clc risulta davvero inferiore alle razze più conosciute o comunque selezionate da molti decenni in più per un certo lavoro.
Vero che si può ricorrere all'aggressività e molti centri ne fanno uso, ma l'aggessività è sempre arma a doppio taglio, oltretutto tendenzialmente un cane che lavora in aggressività è molto meno lucido e preciso.
Viceversa può essere un aiuto la forte socialità là dove presente. Non parlo di socializzazione, quello è un processo. Parlo di dote.
Per fare un esempio, qualche settimana fa con alcuni cani stavamo impostando la ricerca sul revier.
Non sto a descrivere le varie possibilità per non annoiare, ma riferisco solo del giovane clc che stava lavorando. Mettendo insieme tempi di attenzione stanchezza ecc, la cosa che riusciva a interessarlo di più in modo del tutto naturale, era trovare una persona dietro il nascondiglio.
In tal modo si sfrutta la sua spinta sociale che lo porta a interagire con piacere con le persone, per associare una sequenza. Di lì poi la tipologia della ricerca si può estendere. Chiaro che se ho un soggetto diffidente o poco socievole non mi aiuta molto non essendo presumibilmente interessato. E allora si cercano altre soluzioni.