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Originally Posted by stefano
Una razza tante nazioni. Sicuramente è un effetto causato dal problema indicato da Laura, ma come dice Margo lo standard è lo standard. (omissis)... Potremmo avere uno standard Enci ed uno Fci? Non capisco, due pesi e due misure per le nazionali ed internazionali? Sicuramente sbaglio, ditemi dove.
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ciao Stefano, in linea di massima non sbagli, però la situazione standard in tutte le razze canine va vista secondo me nel modo seguente.
Se prendiamo Cicerone e Giulio Cesare, scrissero oltre 2000 anni fa cose che sono immutate nel tempo essendo il latino lingua morta, ma per loro come per i poemi omerici esistono traduzioni diverse nel corso del tempo. Anche perchè vengono tradotti in una lingua viva di una cultura in evoluzione. Già qui dunque si può capire come una cosa che dovrebbe essere certa e immutabile può avere sfumature diverse.
Succede però che i cani non sono estinti, ma esistono e si selezionano ogni giorno.
Ecco dunque che il paragone si sposta, per esempio, all'inglese che risulta anche ben diverso a seconda se parlato nel paese d'origine o in america, asia, africa oppure oceania. Trattandosi di una lingua viva subisce trasformazioni, neologismi, adattamenti alla cultura locale.
Analogamente una razza canina, nata con determinate idee, subisce adattamenti del corso dei decenni per diversi motivi.
Lo standard tutto sommato piuttosto preciso (basta leggere gli standard inglesi e ci si rende subito conto che molti standard lasciano spazio a differenze di interpretazione notevoli) subisce comunque delle inflessioni dialettali, delle espressioni idiomatiche potremmo dire che fanno si che passate le alpi ci si trovi di fronte a popolazioni un po' diverse.
Così forse non dovrebbe essere, ma così è di fatto e ovviamente tutti sono convinti di aver ragione.
Infine noi parliamo sempre di rapporti (55% 10:9 2:3 ecc. e mi riferisco anche all alunghezza della canna nasale, attenzione molti soggetti la presentano lunga come un pastore tedesco) ma quanti di noi hanno le doti di terminator: goniometro nell'occhio destro e computer nell'emisfero sinistro?
Scherzi a parte, intendo dire che l'occhio, anche se vuole la sua parte, inganna (chi riesce a distinguere ad occhio il 50% dell'altezza al garrese dal 52%?: per una femmina di 60 cm o poco più si tratta di qualche millimetro.) Purtroppo anche il cinometro può non essere preciso e il cane può cambiare alcune misurazioni semplicemente tirandosi in attenzione o facendosi piccolo per un po' di soggezione verso l'attrezzo sconosciuto.
Non a caso i whippet da corsa vengono misurati più volte per procedere alle medie.
Detto ciò risulta chiaro quanto già sottolineato da altri: trovandosi di fronte decine di soggetti di un certo tipo, quando ne capita qualcuno corretto secondo lo standard, il giudice che ormai ha l'occhio allenato in un certo modo, tende a penalizzare quel soggetto così... diverso.
Diversamente in fase di selezione devono essere tenute in considerazione tutte queste cose e fare delle scelte, basate non solo sui titoli conseguiti in expo ma su ulteriori valutazioni che un allevatore non può non fare.
arnaldo