Il concetto di "esposizione canina" deve essere accettato e anche apprezzato, se poi si vuole avere il "cane di razza": inutile negare che la selezione si basa anche su quello.
Quindi accetto il concetto. Ma come in tutte le cose, l'esasperazione stona... non sentitevi
tutti presi in causa, perchè è chiaro che c'è chi ha appena iniziato e si diverte, chi ha il cane che in expo' non si stressa per nulla e chi è un feticista delle coccarde.
Il discorso è un altro e a parte gli attacchi personali che lanciate a destra e a manca, non è affatto un discorso sterile. Ovvero, qual'è il VALORE di questa cosa?
Fingete che non le abbiano scritte i Navarri, se vi stanno sulle palle, e rispondete a queste domande... io è questo che mi chiedo:
Quote:
Originally Posted by Navarre
che valore ha un ch. italiano fatto in 88 expò ? Che valore ha se viene giudicato l' 80% delle volte da un giudice ottuagenario che distingue a malapena la coda dalla testa ?
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