mah, chi lo capisce...
questa mattina eravamo per strada, da un portoncino aperto esce un cane di taglia media tipo un mix di border (cani liberi, randagi o no, dalle mie parti purtroppo abbondano

), ci corre incontro abbaiando. River si irrigidisce ma non reagisce. Questo si ferma a un metro da noi e mostra i denti. River fermo immobile distoglie lo sguardo e non risponde, si lecca il naso e manda tremila segnali di calma. L'altro cane (preciso, la metà di River) ha ancora le labbra sollevate ma sta in silenzio. River andiamo. E mi segue. Il cane ci segue a distanza per un po', poi torna indietro. River si mette al piede e mi guarda aspettando il premio (gli ho fatto mantenere la condotta e una volta abbastanza lontani dall'altro cane gli ho proposto il salamotto). Questo è quello che faceva SEMPRE fino a un paio di settimane fa di fronte alla "minaccia". Stamattina mi aspettavo che reagisse visto che ultimamente se incrociamo un cane al guinzaglio di qualcuno che ci abbaia, lui ringhiotta o almeno "lo punta" e cammina più "impettito", evidentemente ha visto che l'altro cane era libero e non ha avuto il "coraggio" di rispondere


è proprio un pirla
Comunque all'abbaio in sè (ovvero se sente abbaiare, magari da dietro un portone o da sopra un balcone, ma non vede il cane) continua a non mostrare alcuna reazione...
Domanda OT: dal momento in cui cominciano a mostrare "insofferenza", quanto ci vuole perchè degenerino al massimo livello

? In genere noto che i cani subiscono il cambiamento in maniera quasi improvvisa, una settimana giocano e la settimana dopo fanno i leoni...