Mah, io quando capirò TUTTE le variabili in gioco nel suo cervellino ci scriverò un libro.
Cambia se...
è in casa, se è in ufficio, se è fuori, se è al campo, se sta lavorando, se c'è una rete, se l'altro provoca, se lo ignora, se piagnucola, se c'è Nakù, se ci sono le due australian, se è con gli altri cani del campo, se è buio, se è stanco, se l'altro è nero, se è simil border o labrador, se è un lupoide, quanto è grande, l'età che ha, se siamo fermi e l'altro arriva o se l'altro è fermo e noi arriviamo... e potrei continuare
Il risultato è che magari seduti al bar passa un cane nero, magari pure femmina, e se osa fissarlo lui parte con l'agguatone a denti fuori, 1 minuto dopo gli passa di fianco un maschio marroncino e a malapena lo guarda.
Incrociamo un maschione di pt e io pronta alla strage mi trovo il cane che guarda dritto davanti a sè ignorandolo (e forse non è tutto scemo in questo

), incrocio un labrador giocherellone e vuole scannarlo.
In effetti tollera poco i cani agitati in genere.
In compenso non reagisce quasi a nessuna provocazione da cani dentro i giardini o dietro alle ringhiere, anche se ce li ha ad 1 metro di distanza e gli abbaiano sulla faccia.