scusate mi rintrometto...
capisco benissimo la situazione e i probabili interessi.. ma sono sicura che se le cose fossero fatte alla luce del giorno si potrebbero evitare tanti diverbi come in questo caso..
io sono convinta che l'ITALIA sia il paese degli spaghetti.. però ci se la voglia di migliorare la razza spinge a crearne una nuova ci si potrebbe rivolgere all'ENCi e far domanda al L.A. "Libro Aperto" in cosa consiste.
E' uno dei libri genealogici tenuti dall'E.N.C.I in cui su richiesta delle società specializzate e ad esclusiva discrezione dell' enci stesso vengono iscritti quegli esemplari di razze tipiche o tradizionali che non hanno il riconoscimento ufficiale. Il LA svolge una specie di censimento di soggetti appartenenti a razze non riconosciute e quasi scomparse o di soggetti appartenenti a razze di cui si chiede il riconoscimento.
Se esiste tutta questa voglia di rinsanguare clc con non so cosa, forse sarebbe il caso di creare, in modo adeguato, e curato, basato su anni di lavoro, una nuova razza. E chi invece sarà interessato a produrre clc continui a farlo seguendo la propria strada e il proprio standard.
Certo seguire un percorso del genere richiede una certa dose di sacrificio, e impegno con certi basi, senza contare l'ombra dell ENCI sul collo come controllore...
le possibilità sono svariate... ci sono i mezzi, l'importante è usarli nel modo adeguato e nel rispetto di tutti, dai cani, ai colleghi, e agli acquirenti... che di solito sono loro a farne le spese, anche se alcune volte si meritano l'inculata, visto la poca voglia di alzare il culo e informarsi adeguatamente...
buona vita a tutti....
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