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Originally Posted by pisculli
Di fronte a me mi ritrovo una persona, relativamente giovane che mi ricorda, in qualche modo me stesso, quando ero International Project Leader nella ricerca farmaceutica, tanti anni fa. Lui sembrava sapere tutto di me, sia come medico che come novello autore.
‘ Lo sa che gli italiani sono un popolo di scrittori? Ma si cura troppo la parte estetica della scrittura anche quando non si ha nulla da dire agli altri. Lei con la sua punteggiatura distratta, trasmette emozioni a chi la legge e questo è fondamentale. Il suo libro di esordio mi è piaciuto e spero che venga valorizzato dai lettori....
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""""Ma si cura troppo la parte estetica della scrittura anche quando non si ha nulla da dire agli altri.""""
oh si certo:cè solo un piccolo particolare:tra una storia x scritta in maniera originale,notevole o proprio splendida,e la stessa storia scritta in italiano mediano o meno,beh non cè paragone tra cosa si fa avanti
il"come lo dici" non è tanto meno del "cosa dici/cosa racconti",in letteratura;anzi è da sempre oggetto di dibattito
se prendessimo " il nome della rosa" di umberto eco e lo girassimo in un italiano normale come quello di tanti libri,invece dell italo-medievalesco con citazioni in latino come invece è stato scritto,

e beh,non avrebbe certo il successo che ha avuto,era uno dei motivi del fascino del libro;
peraltro la storia gialla dentro di esso era poca cosa,gia meglio il dibattito di idee di cui era contornata l'opera
insomma,il tutto è un po molto piu complesso del "trasmettere emozioni"
anche perchè dopo 3 secoli di letteratura (o piu)ci son sedimenti di storie ed emozioni gia raccontate ed è difficile far qualcosa di sempre originale
(cfr "teoria del post-moderno in letteratura")