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Old 18-01-2006, 14:13   #77
Laura/Vlad
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Salve a tutti,

dopo tutto quello che ho letto finora, ho pensato di dire anche io la mia, alcune cose le ho già dette, ma capisco che, specialmente chi si avvicina a questa razza per la prima volta, difficilmente va a leggere tutto quello che è stato finora detto. Premetto nuovamente che non sono ne’ veterinario, ne’ comportamentista, solo una che ama, che ha vissuto e che cerca di capire gli animali, sbagliando anche.
Piccola divagazione, quando ero piccola, ho 45, anzi quasi 46 anni tra poco, cani in giro forse ce n’erano meno di oggi, o forse erano vissuti diversamente; le signore bene avevano il cagnolino che portavano a passeggio rigorosamente al guinzaglio, i cacciatori avevano i cani solo per portarli a caccia e li tenevano, per il resto dell’anno chiusi in recinti che al confronto quello in cui vive la mia coniglia nana sono loculi, va anche aggiunto che la maggior parte dei cacciatori ancora oggi “tratta” così i loro cani, in campagna il cane serviva da guardia alle greggi e alla casa, in città quelli che se lo potevano permettere lo tenevano in casa oppure c’erano i randagi a cui dare da mangiare e giocare, però, ripeto, a parte i cagnolini di cui sopra, la maggior parte dei cani era libero, senza guinzaglio, di gente sbranata non ricordo di averne mai sentito, la gente forse era meno schizzata e di conseguenza anche i cani lo erano meno. Io vivevo a Torino, in periferia, e non era difficile imbattersi in cani, chi del giornalaio, chi del tabaccaio c’era un cane che sembrava un lupo di una profumeria, e tanti altri, tutti maschi se ricordo bene, che gironzolavano tranquilli per strada senza che nessuno gridasse inorridito e senza massacrarsi di botte.
Tutto ciò per arrivare a dire che, a mio parere, anche se alcuni allevatori hanno delle colpe, non si può imputare a loro totalmente il carattere difficile dei CLC, hanno si un carattere e una testa che mihh!!!, però non facciamo come quelle persone che allevano dei figli alla cavolo e poi danno colpa alla società, gente, la prima forma di società è la famiglia!!!!E’ lì che si gettano le basi, certo può succedere anche il patatrac dopo, ma è certamente più difficile. Al giorno d’oggi la maggior parte delle persone che generano dei figli, sarebbe meglio che mettessero su un bel allevamento di galline! Non so se avete letto di quella madre di uno dei ragazzini che hanno violentato una coetanea, sapete cosa è riuscita a dire? “Io non riconosco più mio figlio, eppure gli ho dato tutto ciò che voleva, vestiti e scarpe firmate, cellulare, play station, anche perché altrimenti so che sarebbe andato a rubare per ottenerli”. Queste sono le conseguenze del mettere al mondo dei figli, mollarli al nido, dalla nonna e dargliele tutte vinte, perché è più facile dire sì invece che no e motivare anche perché deve essere no. Alcuni possono dirmi che ne sai tu che non hai figli? Sarà anche vero, ma non per mia volontà e comunque ho tenuto parecchi figli di amiche (a gratis) di tutte le età, molti sono praticamente cresciuti a casa mia, ora sono adulti la maggior parte, e nonostante da piccoli siano stati spesse volte “cazziati” (a parole) non si scordano di me a Natale o per il compleanno.
E volete che molte di queste persone si preoccupino di sapere che tipo di cane è il CLC e a che cosa possono andare incontro? Lo vedono bello e chissene se gli viene detto che devono stargli molto dietro, non lo fanno manco coi figli.
Pensate forse che chi ha altre razze non abbia gli stessi problemi? Una mia amica ha preso un rottwailer, ha tre mesi lo porta dall’addestratore ed ha gli stessi identici problemi che abbiamo noi.
Per quanto riguarda andare in giro col cane libero, ripeto ciò che ho detto prima, ci sono molti più cani di una volta e la gente è diversa, sono tanti i paranoici; comunque chi ha il maschio si deve mettere il cuore in pace, anche due barboncini maschi si possono suonare come tamburi. Il mio vecchio cane era legato al guinzaglio quando andavamo in giro in città; nei boschi o in spiaggia era libero con museruola, ogni maschio che incontravamo era un problema, se giravo i tacchi lui mi seguiva e lasciava perdere, ma alle volte trovava quello più carogna e allora c’era la zuffa, nonostante lui avesse la museruola e gli altri no riusciva sempre a lasciargli qualche ricordino, più di una volta gli ho strizzato i testicoli e sono ricorsa numerose volte ai morsi sul muso.
La mia amica che ha un Labrador lo lascia sempre senza guinzaglio perché non riesce a tenerlo, la trascina, non lo ha abituato e non vuole usare lo strozzo, come razza sappiamo tutti che è bravo, ma se incontra qualcuno che sta mangiando un panino o un gelato cerca di saltargli addosso e 40 Kg che ti zompano addosso, se per di più hai paura non è piacevole, perciò non vogliamo a tutti i costi volerli lasciare liberi, non sono tutti come noi che ci portiamo la creatura anche a letto!! Tutti i cani, anzi gli animali, sono imprevedibili, possono avere la loro giornata no, noi lo possiamo far capire a parole, loro no, magari ci provano e noi tonti non capiamo; ricordate Elsa la leonessa del film “nata libera”? tratto da una storia vera, lei adorava la sua padrona, eppure un giorno, per motivi suoi che l’altra non ha capito le ha staccato quasi un braccio e non ricordo come è andata a finire.

In Francia ho fatto 26 Km in bici seguita da Vlad libero e senza museruola, rigorosamente dietro a me; appena vedevo qualche animale da lontano mi fermavo e lo richiamavo legandolo col guinzaglio, abbiamo incontrato due cani e due cavalli senza problemi.
Trekking e passeggiate, se non sono più che sicura che non c’è gente e non mi sta vicino, esiste la museruola.
Sciare, a me è sempre piaciuto tantissimo, ora non ci vado più, per me non è indispensabile, quando andiamo in compagnia in montagna, mio marito scia con gli amici e io gioco con l’idiota sulla neve.
Come ho già detto adoravo andare in moto, ora non avendo un sidecar ho rinunciato, mi faccio bastare quelle rare volte che vado a fare commissioni o spese e lascio il cane a mio marito, riesco a godermi anche solo quella mezz’oretta, non siamo egoisti, il piacere non deve essere sempre e comunque, basta apprezzare quel poco che si riesce ad avere. Ho imparato a fare tutto quello che si può fare con lui e non mi pento.
Non facciamo appunto come quei genitori che lasciano i figli ad altri per lavoro o per andare a divertirsi e poi si lamentano di come diventano da grandi, sia i figli che i cani (non sparatemi per l’accostamento vi prego) hanno bisogno di cure, contatto, educazione, disciplina, e se c’è chi non se la sente di fare questo, e di rinunciare a tante cose, pur piacevoli che siano, lasci perdere, le galline rendono di più e danno meno problemi!

Ripeto, sono mie opinioni, non vorrei avere offeso nessuno, non è mia intenzione, ma facciamo tutti un bell'esamino di coscenza, me compresa, se alle volte i nostri cani sono delle grandissime teste di......, non è che forse è un pochinino colpa nostra?
Io le mie le conosco quasi tutte.

Salutoni a tutti, e su col morale, se ci prendevamo un puma forse era peggio!!

Laura
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