Grazie per avermi risposto.
Misha ha sviluppato questa paura senza un vero e proprio perchè. Mi spiego meglio: un motivo di trauma c'è stato - il vet e un'operazione subita - ma nei mesi successivi (ormai ne sono passati 5!) abbiamo comunque fatto tante cose per abituarla alle persone e devo anche dire che abbiamo ottenuto qualche risultato, ma non certo quelli sperati.
Credo, fortemente, quindi, che la sua indole sia quella di essere un po' più diffidente di altri, ad esempio rispetto alla sorella che si fa toccare senza problemi anche da bambini strillanti!
Misha non è completamente negativa verso l'estraneo, ha bisogno dei suoi tempi che variano a seconda della situazione e delle persone coinvolte.
Se, ad esempio incontro una persona lei si mette subito sulla difensiva e comunica che non vuole essere guardata, se con la stessa persona andiamo in giro, uno a fianco dell'altro, in passeggiata, alla fine è lei che è tollerante e in alcuni casi è accondiscendente anche ad un'interazione... giochiamo?
Al "solo estraneo" lei ringhia, a quello che insiste in modo eccessivo gli fa addirittura contro (credimi vivendo nel pieno centro storico di gente che non molla ne incontro tutti i giorni!!)
Tanto è vero che, ora, quando li inquadro, gli dico subito che è mordace e che è meglio che stiano alla larga!
So che non è bello, ma evito direttamente la situazione di stress, mia e sua.
Quando, invece, incontro chi ci sa fare, ne aproffitto sempre e provo con tanti piccoli esercizietti o modi di fare.
Sin da quando era piccola siamo sempre andate insieme per mercati, per scuole, in banca, in negozi e lei - ancora oggi - si comporta bene, benissimo, finchè qualcuno non le da attenzione..... allora diventa schiva e fa la belva inferocita.
In un negozio di arredamento, ad esempio, ricordo che visto che nessuno la guardava si era addirittura messa a dormire sotto alla scrivania, un'altra volta al ristorante, bravissima, non sembrava nemmeno di averla fino a quando il cameriere ha allungato la mano sotto al tavolo per portarle una ciotola d'acqua.
Con gli amici più fidati mi metto d'accordo che la ignorino e allora lei li annusa senza mostrare timore ... sempre pronta, però, a scappare, li studia si, magari alle spalle.
Con altre persone chiedo appoggio del tipo: "girati, dalle le spalle e mostra la mano con un biscottino "
In quel caso Misha va a estri, da qualcuno lo prende, da altri no.
Ancora, alle poche persone che permetto un approccio controllato - mano da sotto, altezza cane etc. etc. etc. non trovo mai in Misha una corresponsione se non quella che con lo sguardo - borbottando a mo' di caffettiera, cerca una qualche indicazione in me, nella mia mimica facciale e verbale.
Ad incoraggiarla non succede mai nulla a meno che le persone non smettando di guardarla e si girino dalla parte opposta.
Quando si comporta male il mio rinforzo è negativo, verbale ed imperativo. Attiro la sua attenzione e la punisco sia con lo sguardo che a parole. C'è chi mi ha consigliato di fare l'indifferente - lei ringhia e io non sento nulla tirando dritta per la mia strada.
Meglio con i padroni di cani (con i quali - i cani - va d'accordissimo -), ma comunque niente di entusiasmante, sta più vicina, si fa guardare (non negli occhi) senza borbottare troppo, ma sempre sul chi va là!
Bambini e sedie a rotelle bandite, anzi per strada cambia proprio lato tirandomi a più non posso.
Quando qualcuno corre verso di noi se potesse fare l'uomo ragno salirebbe su i muri con le zampette a ventosa!
Tranquillissima con camion, autobus, manifestazioni con megafoni, musica e i fuochi d'artificio li guarda sdraiata a fianco di noi.
Il bilancio di Serramazzoni è stato buono, spaventata ed incuriosita, ha comunque fatto la sua esposizione, anche se l'abbiamo fatta a modo nostro compreso un bel ringhio al giudice.
E' stata scuola anche quella!
Sono stufa di sentirmi dire che questo è un cane strano, non equilibrato, spaventato e traumatizzato, che probabilmente ha una storia alle spalle difficile e piena di botte e sevizie.
Per inciso, non dico che l'ho vista nascere, ma quasi .... anzi ho avuto la grandissima fortuna di spupazzarmi tutti i cuccioli fino a quando non sono stati dati via ed io ho scelto lei.
per il suo branco è piena di attenzioni e di coccole, per gli altri vorrei arrivare all'indifferenza totale.
Ora i prossimi passi sono quelli di non abbandonare la socializzazione (anche se difficile) di iniziare un bel corso di obbedienza e di approciami contemporaneamente al metodo Fennell.
Qualcosa di buono ne uscirà, almeno spero!!!
Graditissimi tutti i Vostri consigli e commenti, sono sempre dell'idea che l'unione fa la forza!
Ciao VALENTINA E MISHA
(un'ultima battuta... lo sapete qial'è il suo prenome? BRAVEHEART..... sembra fatto proprio per lei!!! SIGH!)
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