Penso che prima di tutto sia fondamentale conoscere il proprio cane. Se è geloso ci vuole molta, molta attenzione. Comunque il lavoro da fare, secondo me, è un po' come se nascesse un secondo figlio, far partecipare il cane e fargli assimilare l'odore e i rumori che fa il bambino, fargli sentire allo stesso tempo che per lui/lei niente è cambiato e continuare, per quanto possibile a dedicargli del tempo e giocare con lui. parlargli teneramente e coccolarlo mentre annusa il bambino, ecc. Le foto dei Navarri sono perfette per rendere l'idea. Ma, ripeto, quello che conta in assoluto è conoscere l'indole del cane! Io sono cresciuta attaccata ala collo di una dobermann mooolto dura, dominante e aggressiva con gli estranei, e, modestamente, sono cresciuta benissimo e piena di amore per gli animali!!! Una valanga di auguri! Ciao, Paola.
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