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Old 24-07-2007, 17:25   #48
humbert
susie&niki
 
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Ciao a tutti,
anch'io credo, come Arnaldo, che la domanda fondamentale sia "a cosa serve il clc", domanda che a mio parere dovrebbe significare " in che cosa il clc può essere molto bravo"?
Una risposta forse l'abbiamo già: nelle piste, nella ricerca, purché i cani vengano valutati per i risultati e non per le modalità della ricerca stessa (ritmo costante, intensità della ricerca, aderenza alla pista etc etc). Dal punto di vista "formale" mi sembra infatti che i clc lascino un po' a desiderare...Ma può essere che ci siano clc bravissimi in pista anche secondo i parametri UD o FH, questo non lo so.

Non credo che i clc siano adatti all'UD, tranne eccezioni: sembra che molti non abbiano alcun interesse per maniche e manicotti vari , nonché per certi comportamenti che si vorrebbero da loro e di cui evidentemente non capiscono il senso (intelligentemente, mi verrebbe da dire...). Alla mia clc piace moltissimo mordere la manica, ma non capisce perché non possa andare direttamente al revier in cui si nasconde il figurante (e naturalmente morderlo anche lì senza abbaiare)...ed io adesso mi sono stancata di "spiegarglielo". Forzare un cane svogliato e intimidito a mordere e ad attaccare penso sia sbagliato per qualsiasi razza e a maggior ragione per i clc.

Non so come se la cavino i clc in agility, ma forse ha ragione Diego nel sottolineare la polivalenza (almeno in linea teorica) del clc: dunque bisognerebbe pensare o ad una prova unica di selezione ma "generalista", che dimostri insomma l'equilibrio del cane senza indirizzarlo ad alcuna disciplina specifica, oppure, ed è molto più semplice in apparenza, riconoscere valide prove di discipline diverse. Cosa che tuttavia non fanno nemmeno i pastoristi che esigono l'IPO1 per la selezione.

Per quanto riguarda la componente morfologica della bonitazione, la mia esperienza è stata questa:
in preparazione della bonitazione ufficiale, i cani sono stati misurati due volte in due giorni diversi con attenzione e scrupolosità dalla stessa persona (un'allevatrice che si è prestata molto gentilmente). In quelle due occasioni le misure del mio cane sono state le stesse: 63 altezza, 69 lunghezza; il giorno della bonitazione la prima misurazione è stata scartata perché il cane era mal posizionato, la seconda, definitiva, effettuata dalla medesima persona, è risultata comunque diversa dalle precedenti fatte in prova.

La prova caratteriale, che doveva essere il cavallo di battaglia del mio cane, di solito grintoso, si è rivelata invece piuttosto sottotono: ma la bonitazione si è svolta una settimana dopo il mio arrivo al campo e il cane, incredibilmente, in quei pochi giorni aveva sviluppato un attaccamento fortissimo per un golden maschio da cui non voleva separarsi...insomma non aveva proprio voglia di starsene da sola legata ad un paletto...
Quindi ha reagito in modo fiacco, ad una provocazione peraltro contenuta.

In conclusione, penso che il valore della bonitazione sia essenzialmente orientativo, un possibile punto di partenza per approfondire la conoscenza di un cane. Ma dovrebbero esserci, questo è palese, uniformi modalità di svolgimento.

Rimane poi sempre il dubbio che i clc non servano proprio a niente.

Bye
Silvia
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