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Originally Posted by Hayla
Punto primo, come detto anche da David, l'uranio non e' inesauribile, anzi, gia' adesso sfruttano quello delle testate nucleari perche' ce n'e' poco. Tra 50 anni quello che restera' costera' cifre spaventose...che senso ha andare in questa direzione?
Secondo, le scorie durano anni (10.000 ?), e per tutti questi anni dovremmo pagare i siti di stoccaggio. Bella eredita'...
Terzo...chi ci costruira' le centrali ? I francesi....
In Europa scommettono sulle rinnovabili, ma noi siamo piu' intelligenti...
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(complimenti,

quello del riciclo delle testate di guerra nucleari da missili e "nukes" smantellate è un dettaglio che conoscono in pochi

)
e poi :,ammesso che in Niger(non nigeria,proprio niger,il paese altrimenti poveor dell africa sud sahariana est) e in Cile ci sia ancora un po di uranio & plutonio ,ce nè cmq poco,in giro,oh yes
dalla ex testate atomiche molto si prende,ma son 10.000 russe e 5000 americane da "convertire",al max qualche centinaio di ex ordigni inglesi e francesi:anche qui,come si vede. non moltissimo
e si che le scorie duran decenni,oh yea
ma il motore a scoppio e l'aereo non l han inventato da un gg all altro
cè stata evoluzione e ricerca
a sentire molti premi nobel,la ricerca sul"futuro" se non ci son centrlali in giro di generazione 3,5(e se ne stan costruendo poche,negli usa ancora tutto femrmo ,francia qualcosa germania poca roba,uk stabile,giappone vedremo )non si fa,perchè dati & idee non vengono in automatico
.e la dipendenza da petrolio continuerebbe...con tutto quel che potrebbe accadere..
esempio banale:
dopo le rivolte di tunisia egitto e libia il prezzo del petrolio è aumentato
gheddafi ha fatto piu soldi del solito,vendendo barili a chi andava a prenderselo anche nelle ultime settimane(paesi dell estremo oriente,pare)
ha così potuto incamerare soldi per pagare mercenari (addirittura piloti di aereo da caccia mercenari,human resources che costano..)e controbattere la rivolta...pensa te..
morale:il petrolio come costo si alzerà sempre(e si alzerebbe ancora di piu con una parziale rinuncia al nucelare in occidente),e questo vorrà dire che l l'area piu violenta del mondo e i suoi tiranni avrà/avranno sempre"carburante"..
.del petrolio iracheno,finora,nessuna traccia...e dire che se lo si pompasse un po di piu,il prezzo generale /mondiale del barile scenderebbe..qualcosa fa pensare che i continui attacchi della guerriglia irachena agli oledotti serva anche a pompare meno,e a ...tenere su il prezzo.....pazzesco..
poi negli usa sanno bene(dal 2002 circa),che le stime di 50 anni x il greggio della penisola arabica/golfo persico è una puttanata ..si dice ora al max 30,ma non si da troppa pubblicità alla cosa...perchè se il popolo di sudditi dei mitici sceicchi avesse sentore davvero della cosa,sarebbe il caos,là...
quindi prima di dire"ma si aboliamo il nucleare" beh..ce nè da riflettere,non tutti i paesi al mondo(anzi,in europa pochi)hanno una natura intorno così"ostile" come quella delle coste e del suolo giapponese