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#1 |
Member
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Fabrizio, forse hai ragione a dire che non è tutto oro quello che è bio, che alcune certificazioni sono fatte in malafede e anche che fare attenzione agli acquisti fa bene solo alla nostra coscienza.
Il punto è che le la produzione di merci ha dei meccanismi allucinanti e incomprensibili e spesso non si ha la possibilità di scegliere. Ma qualcosa si può fare, senza essere estremisti ma nemmeno senza essere fatalisti e pensare "tanto non serve a niente". Poi si può sempre sbagliare, si può sempre fare del male in assoluta buonafede o si può semplicemente farsi infinocchiare, però se TUTTI i consumatori si informassero e chiedessero più trasparenza qualcosa cambierebbe. E' chiaro, ognuno può vivere come meglio gli pare. Io non sono per niente estremista. So benissimo che certe cose probabilmente non cambieranno mai, perchè è conveniente che sia così (per tutti, anche e soprattutto per noi) ma non è detto che mi stia bene la cosa. Se ho delle alternative e posso farlo, preferisco scegliere in base a quello che è importante PER ME e che mi sembra giusto. Anche perchè è innegabile che certi cibi e certi cosmetici siano pieni di schifezze, evitarli non mi sembra una cosa tanto stupida.
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La fedeltà di un cane è un bene prezioso che impone obblighi morali non meno impegnativi dell'amicizia con un essere umano *K.Lorenz* http://www.novivisezione.org/ |
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#2 |
e la zecca Misha
Join Date: Feb 2006
Location: Trento
Posts: 9,262
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da questa lista di boicottaggi http://www.ethicalconsumer.org/Boyco...tboycotts.aspx vi riporto questa nota:
Iams (owned by Procter & Gamble) for unnecessary animal testing. It is estimated Procter & Gambles is responsible for the deaths of 50,000 animals each year. |
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#3 |
e la zecca Misha
Join Date: Feb 2006
Location: Trento
Posts: 9,262
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e da un sito antivivisezione aggiungo - riguardo alla IAMS
ESPERIMENTI IN VETERINARIA - LA IAMS ABUSA DI CANI E GATTI Torturati a morte per una scatoletta Dopo nove mesi di investigazioni, la PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), la più grande associazione animalista al mondo, rende noti i risultati di una investigazione sui test " nutrizionali " condotti su cani e gatti dalla Dayton, rappresentante ufficiale della Iams nell'Ohio, appartenente alla Procter&Gamble (P&G). Un video segreto mostra dei cani, usati in un laboratorio che lavora su contratto con la Iams, sottoposti a dolorose procedure chirurgiche, nonché cani e gatti atterriti chiusi in sordide gabbie senza luce. "Nel settembre del 2001 - dichiara Walter Caporale, Rappresentante Italiano la PeTA per discutere dello sconcerto dell'opinione pubblica per i test letali condotti dalla Iams e per le terribili condizioni di vita subite dagli animali usati per test a lunga scadenza. Durante un'ispezione della PeTA in un laboratorio della Iams, almeno 27 cani erano stati soppressi mentre altri morirono a causa di malattie non curate, nonostante la Iams avesse assicurato che la nuova politica di ricerca della Iams avesse specificatamente stabilito che nessun animale usato in un qualsiasi test sarebbe stato deliberatamente ucciso". "La Iams" - dichiara Dan Mathews, Vice Presidente Internazionale Campagne della PeTA - "si era impegnata a migliorare le condizioni di vita nei suoi laboratori con l'impiego di esercizi per gli animali, metodi di socializzazione, cucce per dormire, luce naturale e giochi. La Peta ha al contrario trovato i laboratori in condizioni spaventose: 1 - Cani e gatti confinati in gabbie piccole e sordide, alcuni per più di sei anni. 2 - Le corde vocali dei cani chirurgicamente tagliate per impedire loro di abbaiare. 3 - Cani con infezioni alle orecchie non curate, denti marci e zampe ferite per tenersi in equilibrio sul pavimento a sbarre delle gabbie e per essere obbligati a dormire sul cemento freddo ed umido. 4 - Animali tenuti in gabbie senza alcuna protezione dall'umidità del pavimento. 5 - Animali "innaffiati" durante la pulitura delle gabbie. 6 - Animali terrorizzati, privi di socializzazione e tremanti nelle gabbie. 7 - Nei canili caldo e umidità insopportabili in estate e temperature. gelide in inverno". Nei cibi industriali per cani e gatti é stato rintracciato un antiossidante, molto simile al defoliante usato dagli americani in Vietnam:" - dichiara Sabina Bietolini, direttore vivisezione degli Animalisti Italiani - "questo testimonia quanto le industrie che producono cibo per cani e gatti pensino solo al profitto e non al benessere degli animali. "Sono stati presi in esame 500 gatti, suddivisi in colonie e tenuti sotto osservazione per 15 anni. Inizialmente, alimentandoli solo con cibi industriali (prevalentemente croccantini), si è evidenziato un tasso di mortalità del 30% dovuto ad insufficienza renale, cancro renale e cancro epatico. Successivamente, è stata mescolata carne fresca alle scatolette ed ai croccantini: il risultato è che la mortalità è calata al 15%. Passati infine alla sola carne fresca, la mortalità è scesa al 5%. Non solo IAMS fa esperimenti, ma molte altre marche famose di mangimi. Fate quindi attenzione. |
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#4 | |
Member
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Allo stesso modo il boicottaggio dei prodotti: posso capire se fosse circoscritta a 5-6 cose, ma quando ci sono liste con decine e decine di questo si, questo no, questo forse, questo no, allora davvero (per buttarla sul ridere come dice frafary) "si soffre di meno a darsi fuoco"... ![]() Il fatalismo purtroppo viene dopo il realismo... gli ideali sono sempre i più nobili, ma se poi guardi la realtà, pensi se ne accorgano le multinazionali dai loro bilanci che uno sparuto gruppo di persone (goccioline in mezzo al mare) hanno boicottato i loro prodotti? Assolutamente manco il solletico gli si fa... i discorsi del "se tutti si informassero..." sono ideali giusti, ma utopia nella pratica... La soluzione purtroppo non ce l'ho, ma di sicuro dal basso si fa niente...
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Fabrizio & Oxy ![]() |
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#5 |
Junior Member
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In parte sono d'accordo con Fabrizio, non si può adesso andare in giro con la lista dei prodotti e girare mille supermercati per evitare certe case, però su alcune cose proprio cerco di stare attenta, c'è da dire anche che forse con la divulgazione almeno uno sa quello che mangia o si spalma addosso, e può scegliere se continuare ad avvelenarsi (magari con il dubbio) o no.
Personalmente io ho gettato via un'intera bottiglia di olio Johnson&Johnson appena ho saputo che usano petrolio (paraffinum liquidum recentemente inserito insieme ai suoi derivati dalla direttiva europea tra i cancerogeni di classe II) per farlo, questo mi schifa perchè è una marca PER i BAMBINI porca miseria. ![]() Questa informazione l'ho trovata su questo sito: http://biodetersivi.altervista.org/homepage.htm che oltre ad aiutare a leggere l'etichetta dei prodotti dà alcuni consigli per i detersivi fai da te. Esempio: lo sapevate che per fare il Cif basta usare del bicarbonato e del semplice detersivo per i piatti? ![]() Ele
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![]() Eleonora, Marco, Marlene, Hagrid e Emma http://www.wolfdog.org/drupal/it/gallery/subcat/1/6068/ http://wolfdog.org/drupal/it/gallery/subcat/1/12680/ |
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#6 | |
Member
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![]() Quote:
![]() Cmq una volta, per capire come mai la stessa creme protettiva solare, stessa confezione, acquistata in due negozi diversi erano due prodotti totalmente diversi (uno oleoso e unto, l'altro liquido acquoso ad assorbimento immediato) mi sono preso la briga di confrontare i componenti e mi son chiesto se forse era meno peggio prendere il sole senza protezione... ![]() Se volete guardare cosa sono le varie sigle e il loro grado di pericolosità o meno http://www.biodizionario.it/
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Fabrizio & Oxy ![]() |
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#7 | |
Junior Member
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![]() Quote:
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![]() Eleonora, Marco, Marlene, Hagrid e Emma http://www.wolfdog.org/drupal/it/gallery/subcat/1/6068/ http://wolfdog.org/drupal/it/gallery/subcat/1/12680/ |
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#8 |
Ho 2 clc, uno deficiente
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Pian piano anche io sto cercando di stare più attento a quello che compro e uso, tanto che molte volte preferisco lavarmi con le saponette, più tosto che usare mille prodotti più disparati, o usare il semplice sapone per farmi la barba, anzichè mille schiume diverse.
Anche nel mangiare cerco di evitare ogni forma di piatti pronti, un bel piatto di spaghetti con olio e formaggio sono più che sufficienti, o al massimo il sugo me lo preparo solo, usando pomodori freschi, poi si dovrebbe vedere dove vengono coltivati e con che cosa li innaffiano. Molte aziende agricole hanno a poca distanza inceneritori o discariche. Credo che questo tipo di politica, serva più alla nostra salute e dichi amiamo, più tosto che per boicottare le grandi multinazionali. Anche il semplice fatto di alimentare il mio piccolo pazzoide con carne e roba fresca, l'ho adottato per cercare il suo meglio e non per andare in c@lo alle varie aziende di pet food. Anche la più onesta ha la rogna , secondo il mio parere. Non ci crederò mai a cibo selezionato e controllato. A questo punto lo seleziono e controllo io direttamente. Farmi ammalare il peloso per colpa della speculazione altrui non ci sto. E comunque, lui mangiando così, non ha mai avuto intolleranze, forfora, alito pesante, denti gialli, è un toro di salute, ecc.. Si cresce più lentamente, c'è da dirlo, dato che non viene bombardato di super proteine e altre ca@@ate. Ma così sviluppa in modo più regolare, senza problemi ad articolazioni e al cuore. ( lo so dovrei parlarne nel thread pet food...ma lo stesso criterio vale per noi umani, mangiare in modo più sano aiuta noi stessi.)
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#9 |
e la zecca Misha
Join Date: Feb 2006
Location: Trento
Posts: 9,262
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Molte aziende agricole hanno a poca distanza inceneritori o discariche ora che ci penso, credo sia stata proprio una trasmissione vista molti anni fa che faceva vedere proprio questo aspetto rispetto a materie prime impiegate in marche molto conosciute commercialmente a farmi diventare quella che oggi sono e prendere una direzione diversa (che sto ancora percorrendo, penso di essere solo all'inizio) da quella dello struzzo con la testa sotto la sabbia certo, boicottare è una parola grossa e non era questo l'intento nell'aver postato alcune informazioni, ma attraverso le pagine web possiamo capire meglio cosa c'è dietro a questo o all'altro prodotto che vediamo su uno scaffale nei supermarket utilissimi i link postati dai liguri ..... |
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