![]() |
#21 |
Junior Member
|
![]()
Personalmente e tramite persone di fiducia sto accertando i fatti successi e dichiarati dal proprietario. della pericolosità del cane non ci sono tracce, non ci sono certificati medici di pronto soccorso su casi di morsicature in valle dalla data di nascita di aksel ad oggi (ho fattoi verificare personalmente a conoscenti) in più per chi non lo sapesse ricordo che cogne è immersa nel parco nazionale del gran paradiso con guardie forestali più che attente agli animali domestici e al modo in cui vengono tenuti... non per altro ma per evitare fughe che possano mettere in columità specie protette e anche li nessuno sapeva nulla del cane tranne chi? Il propietario e i suoi annunci di adozioni, il referente e le persone che si sono impiegate per cercare una famiglia nuova per aksel, il canile e i volontari che comunque, venuti a conoscenza della questione non hanno allontanato il cane pericoloso, non lo hanno portato in canile non hanno fatto nessuna azione che sono obbligati per legge a fare nel caso in cui si presentasse il caso di un cane pericoloso.
Non voglio fare una crociata nè diventare paladina di giustizia.... vorrei solo creare un precedente che facesse riflettere pochi o molti ma che comunque facesse riflettere. Il cane è stato soppresso lunedì pomeriggio e nella stessa giornata è stato cremato al canile di Aosta. Esiste in Valle d'Aosta, e mi sto facendo dare gli estremi per leggerla, una legge regionale che differisce da quella nazionale nel caso in cui ci si trovi ad affrontare casi di cani o animali aggressivi ma comunque per il poco che al momento ne sò prima di sopprimerlo ci devono essere dei casi comprovati da certificato, segnalazioni o denunce in cui si evince che l'animale deve essere soppresso perchè non vi sono le alternative. Per quanto riguarda eventuali certificati di cattiva salute se viene redatto a posteriori e senza esami a sostenerlo ma anzi con testimonianze di persone che non hanno mai riscontrato nel cane sintomi o malattie si parla di falso e mi pare che anche questo costituisca reato in Italia. Le alternative c'erano, uno stallo provvisorio (a casa mia) era stato trovato due ore prima della soppressione ma quando è sato comunicato al proprietario ci è stato semplicemente detto che l'aveva appena soppresso "perchè non ce la faceva più". Ora si possono avere varie interpretazioni di questa triste vicenda da quelle personali e emotive a quelle più legali o tecniche ma c'è una legislazione da rispettare redatta appunto per dare delle regole... l'emotività non è equa perchè di parte bene la legislazione invece dovrebbe essere chiara per tutti e sopratutto rispettata. Dopo aver consultato un legale capirò/capiremo se è possibile far chiedere chiarimenti dalle autorità competenti su un'azione decisamente scorretta (e non mi riferisco solo al proprietario). Ringrazio chi mette in guardia per eventuali problemi o denunce di diffamazione ma... come qualcun altro ha detto in Italia non si va in galera per un omicidio e un'eventuale denuncia non ferma comunque la ricerca di una verità per dare un senso a questa ennesima morte, perchè non ci si trovi più davanti a casi simili. |
![]() |
![]() |
![]() |
#22 |
Vivi e lascia vivere...
Join Date: Jun 2007
Location: pavia
Posts: 102
|
![]()
vi lascio questolink forse dico forse vi potrebbe essere utile... per la causa...
ciao http://www.poliziadistato.it/articol...nto_di_animali |
![]() |
![]() |
![]() |
#23 | |
Vivi e lascia vivere...
Join Date: Jun 2007
Location: pavia
Posts: 102
|
![]() Quote:
Ti auguro di riuscire nel tuo intento... forse non hai capito bene il senso di quello che ti ho scritto... in poche parole ho solo detto di far attenzione a come vi muovete... tutto qua... e che comunque dovete muovervi nella direzione giusta...per aver successo.... in caso contrario oltre ad aver perso un cane rischiate di perdere tempo, soldi e magari la faccia.... Comunque rimango dispiaciuta per l'evento... e rammaricata su tanta ignoranza... L'uomo è e sarà sempre prepotente con chi non si può difendere... questa è la vera nota negativa.... |
|
![]() |
![]() |
![]() |
#24 |
Junior Member
Join Date: Mar 2008
Location: Torino
Posts: 281
|
![]()
Scusate se intervengo... ma non scoraggiate chi vuole denunciare. Non è detto si arrivi a risultati concreti, ma non è possibile che passi la ragione del "tanto ormai" o "non vale la pena prendersi grane", perché così lasciate solo che queste soppressioni ingiustificate diventino la normalità dei fatti (e mi pare di capire che ormai è già così...
![]() Oltre la Legge Quadro 281, bisogna far riferimento alle Legge Regionale 14 della Valle D'Aosta (non mi sembra ce ne siano di successive). Un consiglio che posso dare è insistere con l'associazione AVAPA (quelli che gestiscono il canile, contatti qui: http://www.avapaonlus.it/) affinché si occupino loro del caso, perché la denuncia di una associazione è più rilevante e perché possono costituirsi parte civile. Se non lo fanno loro, spero che qualche altra associazione possa intervenire (il GALC? è una associazione formalmente costituita? può prendere in considerazioni questi casi? è seguita da un legale?). Se nessuno ti aiuta, vai avanti ugualmente come privato cittadino. Conosci fatti, nomi... denuncia tutto. Anche io ho fatto denunce come semplice cittadino, nulla di insormontabile... e se fai un esposto denuncia - e non fai nomi pubblicamente (almeno non fino all'eventuale condanna) - non puoi essere querelato. Non sarà facile ne veloce ottenere una condanna... però vanno a loro sfavore il fatto che sicuramente non esiste una certificazione di "comprovata pericolosità", magari non c'è stata segnalazione alla ASL... inoltre possono essere utili le testimonianze di chi ha visto il cane e di chiunque si stesse prodigando per trovargli una sistemazione. Se non sai il nome del veterinario, chiedi che vengano svolte indagini per identificarlo. LEGGE REGIONALE N. 14 DEL 28-04-1994 REGIONE VALLE D'AOSTA Norme per la tutela e per il corretto trattamento degli animali di affezione Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE VALLE D'AOSTA N. 21 del 10 maggio 1994 ARTICOLO 8 (Divieto di maltrattamento, ferimento e soppressione degli animali di affezione domestici) 1. E' vietato maltrattare, ferire o uccidere gli animali di affezione domestici se non per immediata e necessaria difesa della propria o altrui persona. 2. Chiunque possegga o detenga animali di affezione domestici, divenuti gravemente malati, incurabili o di comprovata pericolosità , deve segnalarlo al Servizio di igiene, sanità pubblica ed assistenza veterinaria dell' Unità sanitaria locale della valle d' Aosta o a veterinari liberi professionisti i quali, se lo ritengono necessario, provvedono alla soppressione in modo esclusivamente eutanasico. 3. Il Servizio ed i veterinari di cui al comma 2 devono rilasciare ai proprietari o detentori degli animali soppressi una dichiarazione dell' avvenuto abbattimento dalla quale risultino: a) generalità ed indirizzo del proprietario o detentore; b) specie e descrizione dell' animale soppresso; c) eventuale marca di identificazione dell' animale soppresso; d) causa della soppressione; e) luogo, data, timbro e firma del veterinario esecutore. 4. Qualora la soppressione sia attuata da veterinari liberi professionisti, questi devono trasmettere copia della dichiarazione di cui al comma 3 al Servizio igiene, sanità pubblica ed assistenza veterinaria dell' Unità sanitaria locale Valle d' Aosta. |
![]() |
![]() |
![]() |
|
|