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Sport & addestramento Clc come cani da lavoro - come addestrarli, come insegnare, informazioni su gare e stage... |
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#11 | |
Distinguished Member
Join Date: Feb 2009
Location: Verona
Posts: 4,419
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Se mi chiedi della mia esperienza personale ti posso dire che al campo lì abbiamo cominciato da febbraio, ma prima comunque si è fatto un anno in un campo di agility quindi lui è da qusndo è nato che va al campo (sono soddisfazioni, eh? ![]() Forse mi sono spiegata male io o hai travisato: noi non lo abbiamo USATO, lo abbiamo PROVATO per un paio di sessioni. Io l'ho detto solo per dimostrare che alcuni cani non lo patiscono per nulla, non per dire "a cosa può servire" usarlo, perché non ne sono in grado, non usandolo. Provare a metterlo sul cane per vedere che effetto fa (molti cani "si schiacciano" anche solo avendolo intorno al collo, sono meno propensi a fare ciò che gli pare, e basta una volta in cui tirano e sentono le punte per capire che non è il caso di tirare), e "usarlo" (quindi correggere il cane con quel collare, quindi sei TU che lo "muovi") sono cose molto diverse. Visto che lui ha dimostrato di fregarsene altamente, e dato che non ci pareva il caso di adottarlo come metodo, non lo abbiamo adottato. E comunque continuo a pensare che sia uno strumento generalmente non adatto ai clc Lo scopo era ed è comunque sempre quello di fargli capire che se anche sta vicino ad altri cani maschi non succede niente, non deve per forza fargli vedere che se li mangerebbe. Ma finché lui parte su due zampe e lo devi per forza sgridare è un po' dura far sì che non associ l'altro maschio a un evento spiacevole e stressante. Peraltro quello che ci è stato detto da subito è che questo "problema" andava risolto 1) con molto più rigore a casa e nel nostro rapporto, di modo che capisse che non può fare sempre quello che vuole (cosa che certo andava insegnata prima e nei modi giusti, dato il risultato...) e 2) prevenendolo e distraendolo, e non "schiacciandolo" quando ormai era partito perché quello rischiava di aumentare il suo nervosismo e basta. Così abbiamo fatto, e così stiamo continuando a fare. Poi non so se perché viene costantemente "lavorato" al campo (anche gli esercizi continuati di obbedienza plasmano un po' la testa del cane, no?), perché effettivamente siamo più rigidi a casa o riconosce di più la nostra (più di Vincenzo in realtà.... ![]() Questo è il lavoro che stiamo facendo. Non si cerca una scorciatoia, si cercano di usare tanti diversi metodi per avere un risultato. Ma perché ti devo dire che il mio scopo è quello di vincere le famosissime "coppe IPO" se non è così?! Ho un cane a cui piacciono da morire gli attacchi, non posso mica ammazzarlo per questo! Io ne farei volentieri a meno, e non lo abbiamo mai dovuto stimolare in questo. Faccio buon viso a cattivo gioco, e almeno mi prendo la mia piccola soddisfazione...di vetro, grande e scintillante ![]() Ma queste sono sciocchezze, è il lavoro che c'è dietro che è serio, perché fidati che specie adesso che c'è un freddo porco andare dopo il lavoro al campo due volte a settimana più il sabato non è che sia proprio sempre una goduria...poi l'ambiente è divertente, si sente di farlo per una giusta causa, e si fa...ma perché si spera che serva a farlo crescere, in questa fase in cui sta diventando un ometto, nel modo giusto Giovanna, cui invece piace proprio l'UD, parte da tutt'altro presupposto, perché di problemi "di gestione" o "di compressione" di Loketto proprio non ne ha! Semmai sta facendo proprio un lavoro opposto, ovverosia quello di aprirlo e stimolarlo, e non certo a randellate....dovresti venire al campo per vedere che sta tutto il tempo a cinguettare a patatino per caricarlo, quind ti sei davvero fatto un'immagine che non corrisponde alla realtà Ma a ciascuno capita il cane che si merita e che gli serve in questa fase di questa vita per salire di livello energetico, e confrontarsi con i propri problemi irrisolti ![]() Comunque ripeto che si continua ad andare sul personale/giudicante invece di discutere dell'argomento. Io non credo di vederla in modo diverso da te sul fatto che per ottenere risultati solidi bisogna essere persuasivi e lavorare molto, specie su cani "in formazione", non adulti e ancora molto plasmabili. La differenza è che, diversamente da te, penso che non sia da condannare a priori chi usa strumenti come le punte su un cane adulto e vaccinato, se con quel metodo si riesce ad ottenere il risultato che si vuole (anche semplicemente "da gara") E ciascuno con il suo cane, finché non lo maltratta, farà anche un po' quel cach@@ che vuole, no? Tu puoi non trovarci un senso, una altro può non trovare un senso in quello che tu fai con il tuo cane (cioè niente). "Semo in tanti", dicevano le nonne |
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