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Originally Posted by FraFairy
Molto probabilmente, sbaglio a infiammarmi, ma purtroppo, essere considerati 3° mondo, un peso dell'italia o mafiosi, da molto fastidio, in virtù del fatto che prima il Sud, osannato e adorato da Federico II, e da moltissimi uomoni di potere, era culla di civiltà e forziere da cui attingere.
Hanno tolto tutto quello che si poteva togliere..
E' questo che odio..
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"infiammarsi" non è mai un errore... purtroppo OGGi la situazione è questa... il male sta vincendo sul bene, comprendo il tuo dolore un tempo il sud quando NON era italia fu culla dell'arte e di civiltà recentemente sono stato al Prado a Madrid e mi ha impressionato la quantità di opere di pittori napoletani... oggi l'immagine è monnezza, camorra e frane... il meridione ha perso la sua identità, delle sue radici culturali sono rimasti gli aspetti peggiori e qualche splendido retaggio archittettonico, sono convinto che la maggior parte della gente siano brave persone ma oramai viviamo in un sistema in cui a dispetto dal divenire Nazione le nostre diversità (positive) si scontrano anzichè "contaminarsi" a questo grazie a una classe politica e dirigente ladra, corrotta e incapace... ma giustamente qualcuno un volta disse che ogni popolo ha il governo che si merita... quindi, dove abbiamo sbagliato? E se non abbiamo sbagliato chi ci ha fregato? Sembrano domande banali, ma credo siano la chiave per comprendere da dove arriviamo e dove dovremmo andare, perdere la memoria storica significa perdere il futuro e purtroppo credo che l'italia sia ad un passo dal baratro... e aimè s'illude chi pensa che silvio sia la causa di tutto... Saviano compreso, morto silvio (e non manca moltissimo) ne salterà fuori un altro di dx o di sx poco importa e la giostra ricomincerà a girare, io rimango convinto che "fratelli d'italia" si può fare ma bisogna ripartire da quel Risorgimento tanto decantato dalla storiografia ufficiale e da quel Camillo che in realtà nemmeno lo parlava l'italiano... ma la vedo dura, lunga e dolorosa... ma in fondo sono passati "solo" 150 anni poca cosa comparati con gli oltre 1.000 della Serenissima Repubblica e i quasi 700 del regno di Sicilia di Ruggero d'Altavilla... storie diverse le nostre, origini e radici lontane ma proprio per questo utili alla contaminazione, incontro positivo di diversità, poi arrivò un re nano (che combinazione) e pidocchioso, una "caccola" rispetto alle corti europee ma che aveva smania di territori, arrivò l'unificazione... forzata, ottenuta a dispetto dei libri ufficiali con l'inganno, la violenza, l'intrigo e... fu l'inizio della fine. Fai bene ad infiammarti amico mio, purchè serva veramente a non perdere il tuo orgoglio, la tua dignità, solo così forse un giorno potrà esserci un nuovo risorgimento.