Go Back   Wolfdog.org forum > Italiano > Off topic

Off topic Su tutto e su niente - un modo di passare il tempo in buona compagnia...

Reply
 
Thread Tools Display Modes
Old 27-02-2009, 02:42   #1
randagio
Junior Member
 
randagio's Avatar
 
Join Date: Mar 2008
Location: Torino
Posts: 281
Default

Non intervengo perché la mia opinione l'ho detta, dopo di che ero in attesa di risposte. Non sono sparito, anzi seguo con interesse!

Quote:
Originally Posted by Marco View Post
...ma sai quanti ci sono che fanno molto di più , però nel totale silenzio!!....senza farsi vedere in TV,senza prendere soldi da un libro scritto, senza autografare magliette come una rock star ,come si vedeva nel filmato!!!!.....ma soprattutto..
SENZA USARE IL COLLARE ELETTRICO!!!!!!!!
...ma questa considerazione non potevo non quotarla!

In realtà il punto non è Millan: l'ho portato come esempio negativo... ma non c'è bisogno di arrivare a Los Angeles per trovare chi ritiene naturale usare le maniere forti col proprio cane... può essere su questo forum come può essere il vicino di casa. Più che altro attendo risposte alla mia domanda... ripeto: posso avere l'esempio di un comportamento che si vuole indurre o reprimere, che sia possibile ottenere solo ed esclusivamente con le maniere forti?

maghettodelboschetto mi ha risposto... in parte... ma vorrei capire meglio perché ci sarebbe bisogno di essere bruschi (e senza che ci siano alternative: dopotutto la domanda era precisa) col proprio cane per insegnargli a non aggredire estranei e non attraversare la strada...
randagio jest offline   Reply With Quote
Old 27-02-2009, 10:05   #2
Marco
Member
 
Marco's Avatar
 
Join Date: Sep 2008
Location: Castelfiorentino / FI
Posts: 510
Default

Quote:
Originally Posted by randagio View Post

In realtà il punto non è Millan: l'ho portato come esempio negativo... ma non c'è bisogno di arrivare a Los Angeles per trovare chi ritiene naturale usare le maniere forti col proprio cane... può essere su questo forum come può essere il vicino di casa. Più che altro attendo risposte alla mia domanda... ripeto: posso avere l'esempio di un comportamento che si vuole indurre o reprimere, che sia possibile ottenere solo ed esclusivamente con le maniere forti?

maghettodelboschetto mi ha risposto... in parte... ma vorrei capire meglio perché ci sarebbe bisogno di essere bruschi (e senza che ci siano alternative: dopotutto la domanda era precisa) col proprio cane per insegnargli a non aggredire estranei e non attraversare la strada...
io non sono un addestratore...ma non credo che ci siano solo metodi bruschi per insegnargli a non aggredire estranei e non attraversare la strada...
al limite...io ho sentito parlare del metodo "giornale arrotolato" , che non fa male e impaurisce il cane se sbattuto immediatamente in testa...perchè fa un gran rumore!!!
...bo ....ma non credo sia quello che cercavi!
Marco jest offline   Reply With Quote
Old 27-02-2009, 10:18   #3
Marco
Member
 
Marco's Avatar
 
Join Date: Sep 2008
Location: Castelfiorentino / FI
Posts: 510
Default

...ora che ci penso...

A Sun ho insegnato "fermo"....quando arriviamo al bordo della strada mi toccava sempre ricordarlgelo!!...
..poi un giorno, mentre ero a bordo strada ed ero distratto mentre chiaccheravo ,Sun mi strattona verso un cane che era dall'altra parte della strada e manca poco che va sotto una macchina con me dietro!!!!!!!...logicamente lo sgrido ,e entrambi impauriti e con la m***a al culo proseguiamo...
da quell'episodio a bordo strada Sun si ferma sempre...

bo...magari simulare ricreando la situazione ...potrebbe essere utile

*i famosi metodi di Marco*

Marco jest offline   Reply With Quote
Old 27-02-2009, 10:36   #4
pongo
Distinguished Member
 
pongo's Avatar
 
Join Date: Aug 2006
Posts: 2,505
Default

Secondo me ogni cane va valutato singolarmente, magari per alcuno va benissimo un certo tipo di metodo educativo, con altri no.
Non e' facile, come appunto vi dicevo io ho aiutato un'addestratore per un periodo ed e' un casino......non e' facile.
Prima di tutto secondo me bisogna individuare bene la psicologia di quel determinato soggetto e poi procedere..
__________________
CLAUDIA e GHOST
pongo jest offline   Reply With Quote
Old 01-03-2009, 19:46   #5
maghettodelboschetto
Distinguished Member
 
maghettodelboschetto's Avatar
 
Join Date: Jan 2009
Location: Bergamo
Posts: 3,013
Default

Quote:
Originally Posted by Marco View Post
...ora che ci penso...

A Sun ho insegnato "fermo"....quando arriviamo al bordo della strada mi toccava sempre ricordarlgelo!!...
..poi un giorno, mentre ero a bordo strada ed ero distratto mentre chiaccheravo ,Sun mi strattona verso un cane che era dall'altra parte della strada e manca poco che va sotto una macchina con me dietro!!!!!!!...logicamente lo sgrido ,e entrambi impauriti e con la m***a al culo proseguiamo...
da quell'episodio a bordo strada Sun si ferma sempre...
In questo caso il cane ha imparato per paura, di certo non per gioco.

Mi è capitato venerdì notte, per fortuna verso l'una con strade deserte.
Vado in un chiostro automatico in una galleria, probabilmente gli dava fastidio la musichetta e voleva tornare a casa dopo un paio d'ore che si era in giro, fatto sta che che di scatto tira al guinzaglio. Non ci bado più di tanto, se non fosse che è riuscito a sfilarsi la pettorina in un attimo!

Lo rincorro, fermo, fermo... Attraversa la strada e me lo sono visto sotto un'auto , che per fortuna andava piano e lo ha visto!
Si ferma nelle aiuole della piazza, e io con le mode buone gli dico fermo, vieni, riesco a dargli anche un biscottino ma poi torna a corrrere verso casa!

E NO EH! NOn è un gioco!
Riattraversa un'altra strada di corsa, io che gli grido FERMO, lo rincorro, lo prendo e a questo punto lo branco, lo atterro e gli faccio volutamente male a papine sul musetto e pacche sul culo!
Lo sollevo di peso e vado a riprendere il guinzaglio lasciato 400 metri dietro e poi a nanna senza neanche la buonanotte.

Il giorno dopo tranquillo e giocherellone come niente fosse.
Domani però voglio vedere se in ufficio, quando sa che è l'ora di mettergli la pettorina per salire in auto, risponderà meglio al comando VIENI...
__________________
maghettodelboschetto jest offline   Reply With Quote
Old 01-03-2009, 19:58   #6
BrunoeSimona
Junior Member
 
BrunoeSimona's Avatar
 
Join Date: Mar 2009
Posts: 130
Default

Un cordiale buonasera a tutti voi.
Dal momento che sono nuovo mi presento: mi chiamo Bruno Latini, scrivo da Stoccarda e sono proprietario di una coppia di clc acquistati in Germania ormai otto anni fa (non hanno alcun problema grazie al Cielo).
Sono un biologo, professione che esercito da molti anni c/o un centro di recupero per la fauna selvatica tedesca.
Da molto tempo (anni per la verità) seguo questo sito perché ritengo, al di là dei giudizi e delle valutazioni, che i forum siano degli specchi interessanti sulla cultura cinofila di una specifica razza.
Moltissime ed interessanti sono infatti le domande che qui vengono fatte soprattutto in merito ad alcuni problemi comportamentali – spesso non riconducibili, secondo la mia esperienza, a patologie vere e proprie.
L'unica domanda che mi sento di fare è questa: esiste tra voi un comportamentista serio (anche esterno al forum) che possa dare delle risposte certe alle tante domande che qui vengono fatte?
Parlando con due grandi comportamentisti-etologi italiani ho saputo della loro reticenza nell'avvicinarsi a questo forum (sembra che siano stati “massacrati” dagli iscritti non appena hanno messo in discussione alcune risposte – così mi hanno detto), ma proprio uno di loro è venuto la settimana scorsa al ns centro per una ricerca etologica in corso sugli ibridi (ne abbiamo due al centro) e sui canidi selvatici, lasciandoci letteralmente senza fiato per come trattava alcuni esemplari da noi ospitati (nel senso positivo del termine ovviamente).
La cosa che mi ha stupito, da qui la mia domanda, è che solo nell'ultimo mese hanno abbattuto 8 clc per aggressività in Italia, diventati ingestibili a causa di una non corretta relazione con i proprietari.
Ho letto molto su questo forum in merito alle gerarchie, alla dominanza etc, ma le discussioni portano sempre a risposte superficiali, azzardate e spesso non proprio aderenti alla realtà etologica, sottolineate dal un profondo malinteso di base che mischia in un unico contenitore comportamentale cani – lupi e canidi.
Ho notato anche che in merito alle sottospecie di canis lupus si tende a generalizzare, paragonando il Lupo Grigio a quello dei Carpazi, messo poi in relazione con quello Appenninico in una confusione etologica che porta solo alla non conoscenza.
Io credo, ma è una mia personale idea, che questo forum (vista la portata numerica) necessiti di un comportamentista preparato che sia in grado di dare delle risposte certe e suffragate da dati inequivocabili, nell'interesse comune che questa razza di cani (e sottolineo cani) non venga fraintesa e portata col tempo alla reputazione dei Pit Bull.
Non credete sia una buona idea che possa giovare a tutti i proprietari, vecchi e nuovi, di clc?


A “maghettodelboschetto” volevo ricordare che nella comunità scientifica internazionale Shawn Ellis non è considerato un granché per il semplice fatto che il suo “esperimento” (le virgolette sono d'obbligo) non ha prodotto un incremento di conoscenze riguardo al canis lupus.
Il video trasmesso da Sky è stato realizzato con largo uso di effetti speciali in post produzione e dentro un recinto in cui le dinamiche non sono affatto naturali (predazione, caccia, equilibri ambientali, territori etc).
A questo aggiungiamo anche che ai lupetti in questione era stato fatto un ottimo imprinting da alcuni ricercatori americani lasciati poi nell'ombra per motivi mediatici (meno complicato gestire un personaggio che sei).
Lo sapevate, ad esempio, che di Shawn Ellis italiani ce ne sono alcuni (4 o 5 in tutto) e molto preparati?
Uno di questi (quello che è venuto al ns centro) ha appena depositato una ricerca scientifica c/o un notaio svizzero per l'azzeramento totale dell'aggressività intraspecifica dei cani senza l'uso di farmaci o addestramenti particolari.
Una scoperta destinata a rivoluzionare le tecniche comportamentali moderne che uscirà a breve in un convegno che stanno organizzando vicino a Firenze.
Ho avuto modo di utilizzare questo trattato e verificarne l'efficacia nei giorni in cui questa persona era ospite da noi ed il mio personale giudizio è stato: fenomenale!
Scusandomi per il lungo post, vi saluto cordialmente


Bruno Latini
BrunoeSimona jest offline   Reply With Quote
Old 01-03-2009, 20:28   #7
Floydredcrow
Distinguished Member
 
Floydredcrow's Avatar
 
Join Date: Jan 2008
Posts: 4,136
Default

Buonasera Bruno e benvenuto !
Quello che ha detto è molto interessante veramente ,
credo anch'io che un comportamentalista preparato sui comportamenti del clc all'interno del sito sarebbe molto utile per dare risposte a tutti noi quando abbiamo dubbi o domande che a volte purtroppo finiscono in discussioni che si vanno un po a perdersi insieme alle risposte.
Altre volte si riesce a cogliere quello di buono detto da chi ha vissuto prima l'esperienza e lo si mette in pratica ,certo rimane che "un punto fermo" qualcuno che da risposte chiare e concrete date da anni di studi e di pratica, giudicando incondizionatamente dalla simpatia di un proprietario all'altro credo anch'io manchi qui ,
Sicuramente aiuterebbe .
Se non sono indiscreta in che centro lavorate?avete ibridi di lupo -cane?e lupi?
Questo tipo di argomenti mi incuriosisce molto,
Vengo spesso in germania ,i miei nonni sono in Baviera ma ho una zia e amici vicino stoccarda a Goppingen,amante anche lei della natura e animali dove non mancano mai con lei le escursioni nella foresta nera ne tantomeno allo zoo di Wilhelma ,
Sono contenta si è iscritto a questo sito se realmente è un biologo avra sicuramente tante cose utili e interessanti da dirci.
Cordiali saluti
Francesca
__________________
Francy e banda
"Ma poi...bisogna vedere in quale mare di lacrime è nato un sorriso..."

Last edited by Floydredcrow; 01-03-2009 at 20:32.
Floydredcrow jest offline   Reply With Quote
Old 01-03-2009, 20:31   #8
Marco
Member
 
Marco's Avatar
 
Join Date: Sep 2008
Location: Castelfiorentino / FI
Posts: 510
Default

Quote:
Originally Posted by BrunoeSimona View Post
Un cordiale buonasera a tutti voi.
Dal momento che sono nuovo mi presento: mi chiamo Bruno Latini, scrivo da Stoccarda e sono proprietario di una coppia di clc acquistati in Germania ormai otto anni fa (non hanno alcun problema grazie al Cielo).
Sono un biologo, professione che esercito da molti anni c/o un centro di recupero per la fauna selvatica tedesca.
Da molto tempo (anni per la verità) seguo questo sito perché ritengo, al di là dei giudizi e delle valutazioni, che i forum siano degli specchi interessanti sulla cultura cinofila di una specifica razza.
Moltissime ed interessanti sono infatti le domande che qui vengono fatte soprattutto in merito ad alcuni problemi comportamentali – spesso non riconducibili, secondo la mia esperienza, a patologie vere e proprie.
L'unica domanda che mi sento di fare è questa: esiste tra voi un comportamentista serio (anche esterno al forum) che possa dare delle risposte certe alle tante domande che qui vengono fatte?
Parlando con due grandi comportamentisti-etologi italiani ho saputo della loro reticenza nell'avvicinarsi a questo forum (sembra che siano stati “massacrati” dagli iscritti non appena hanno messo in discussione alcune risposte – così mi hanno detto), ma proprio uno di loro è venuto la settimana scorsa al ns centro per una ricerca etologica in corso sugli ibridi (ne abbiamo due al centro) e sui canidi selvatici, lasciandoci letteralmente senza fiato per come trattava alcuni esemplari da noi ospitati (nel senso positivo del termine ovviamente).
La cosa che mi ha stupito, da qui la mia domanda, è che solo nell'ultimo mese hanno abbattuto 8 clc per aggressività in Italia, diventati ingestibili a causa di una non corretta relazione con i proprietari.
Ho letto molto su questo forum in merito alle gerarchie, alla dominanza etc, ma le discussioni portano sempre a risposte superficiali, azzardate e spesso non proprio aderenti alla realtà etologica, sottolineate dal un profondo malinteso di base che mischia in un unico contenitore comportamentale cani – lupi e canidi.
Ho notato anche che in merito alle sottospecie di canis lupus si tende a generalizzare, paragonando il Lupo Grigio a quello dei Carpazi, messo poi in relazione con quello Appenninico in una confusione etologica che porta solo alla non conoscenza.
Io credo, ma è una mia personale idea, che questo forum (vista la portata numerica) necessiti di un comportamentista preparato che sia in grado di dare delle risposte certe e suffragate da dati inequivocabili, nell'interesse comune che questa razza di cani (e sottolineo cani) non venga fraintesa e portata col tempo alla reputazione dei Pit Bull.
Non credete sia una buona idea che possa giovare a tutti i proprietari, vecchi e nuovi, di clc?


A “maghettodelboschetto” volevo ricordare che nella comunità scientifica internazionale Shawn Ellis non è considerato un granché per il semplice fatto che il suo “esperimento” (le virgolette sono d'obbligo) non ha prodotto un incremento di conoscenze riguardo al canis lupus.
Il video trasmesso da Sky è stato realizzato con largo uso di effetti speciali in post produzione e dentro un recinto in cui le dinamiche non sono affatto naturali (predazione, caccia, equilibri ambientali, territori etc).
A questo aggiungiamo anche che ai lupetti in questione era stato fatto un ottimo imprinting da alcuni ricercatori americani lasciati poi nell'ombra per motivi mediatici (meno complicato gestire un personaggio che sei).
Lo sapevate, ad esempio, che di Shawn Ellis italiani ce ne sono alcuni (4 o 5 in tutto) e molto preparati?
Uno di questi (quello che è venuto al ns centro) ha appena depositato una ricerca scientifica c/o un notaio svizzero per l'azzeramento totale dell'aggressività intraspecifica dei cani senza l'uso di farmaci o addestramenti particolari.
Una scoperta destinata a rivoluzionare le tecniche comportamentali moderne che uscirà a breve in un convegno che stanno organizzando vicino a Firenze.
Ho avuto modo di utilizzare questo trattato e verificarne l'efficacia nei giorni in cui questa persona era ospite da noi ed il mio personale giudizio è stato: fenomenale!
Scusandomi per il lungo post, vi saluto cordialmente


Bruno Latini
Ciao Bruno....benvenuto!!!!....farebbe piacere avere una nota professionale in questo sito....per me, per altri....ma non per tutti....
Hai detto che alcuni esperti sono stati radiati....ma ti sei domandato il perchè?????....
...Se ci fosse tutta quella obbiettività, sai a quanti pseudofenomeni che si divertono a giocare all'esperto rovineresti il loro ego!!!
Ci sono invece altri che per passione pura ti dicono con umiltà le loro esperienze, e a me personalmente sono tornate utilissime....
Sarebbe il massimo avere pareri da persone che ci lavorano...
....le discussioni dovrebbero essere costruttive...e invece sembra sempre più spesso che la gente si diverta a smontare l'utile e a creare confusione...

Morale della favola:
"...alla maggior parte non frega niente niente dell'esperto, e magari è più preso da un litigio multimediale che porta avanti da mesi nel solito post"
Per esempio i raduni, invece di farli solo per amicizia, si potrebbero fare al campo....vedi la Ross di Wani

Last edited by Marco; 01-03-2009 at 20:44.
Marco jest offline   Reply With Quote
Old 01-03-2009, 21:49   #9
Hayla
Senior Member
 
Hayla's Avatar
 
Join Date: Mar 2008
Location: Pontedera (PI)
Posts: 1,313
Default

Ciao Bruno e benvenuto.
Hai scritto che nell'ultimo mese sono stati abbattuti 8 clc in Italia per aggressivita'. Non per mettere in dubbio quello che dici ma siccome questa cosa mi ha colpito , posso chiederti dove hai trovato queste informazioni ? Grazie e ciao di nuovo
__________________
Gaia, Andrea, Nicola e Hayla
Hayla jest offline   Reply With Quote
Old 02-03-2009, 04:46   #10
randagio
Junior Member
 
randagio's Avatar
 
Join Date: Mar 2008
Location: Torino
Posts: 281
Default

Quote:
Originally Posted by BrunoeSimona View Post
Un cordiale buonasera a tutti voi.
Dal momento che sono nuovo mi presento: mi chiamo Bruno Latini, scrivo da Stoccarda e sono proprietario di una coppia di clc acquistati in Germania ormai otto anni fa (non hanno alcun problema grazie al Cielo).
Sono un biologo, professione che esercito da molti anni c/o un centro di recupero per la fauna selvatica tedesca.
Finalmente una persona competente Non ho un CLC, ma come avrai capito mi atterriscono alcune storie e considerazioni che leggo su questo forum

Mi piacerebbe che qualcuno spiegasse quanto siano insensate e dannose cose come "il mio cane mi fa i dispetti" "metto il cane in punizione" "con le buone o con le cattive" "l'educazione naturale è quella brusca". Ci sarebbe anche da spiegare cosa è l'aggressività intraspecifica, e come mai viene inibita in favore della ritualizzazione (cosa che qui non risulta essere assolutamente chiara... tant'è che, come avrai letto, "l'educazione naturale è quella brusca"... ).

Su Ellis vorrei fare due considazioni. Da un lato è l'esempio più immediato che qui si potesse citare, semplicemente perché ben noto a livello mediatico. D'altra parte la storia è stata "spettacolarizzata", e ci vedo molte esagerazioni (se non veri e propri falsi etologici... dal non lavarsi per essere riconosciuto, al mangiare solo fegato per "essere considerato l'alpha" ).
Come dicevi, ci sono molte realtà in cui alcune persone hanno interagito o tutt'ora interagiscono con i lupi, per esempio per la lore reimmisione in Natura. Posso citare la vecchia e sconosciuta storia del croato Paul Balenovic (con il quale sono in contatto tra l'altro... fu fatto un documentario della BBC "The Wolf Man - The Diary of Paul Balenovic" ma è introvabile), come anche la francese Laetitia Becker. Puoi approfondire su quelli che definisci gli "Shaun Ellis italiani"? (solo curiosità, non ho motivi professionali ne di studio ma sono semplicemente interessato)
randagio jest offline   Reply With Quote
Old 02-03-2009, 10:17   #11
Hayla
Senior Member
 
Hayla's Avatar
 
Join Date: Mar 2008
Location: Pontedera (PI)
Posts: 1,313
Default

Grazie per le risposte !
Hai parlato di un convegno vicino Firenze...sai darmi qualche indicazione al riguardo? Ciao
__________________
Gaia, Andrea, Nicola e Hayla
Hayla jest offline   Reply With Quote
Old 02-03-2009, 10:27   #12
arnaldo_it
Senior Member
 
arnaldo_it's Avatar
 
Join Date: Oct 2003
Location: brescia
Posts: 1,281
Send a message via MSN to arnaldo_it Send a message via Yahoo to arnaldo_it
Default

Ciao Bruno,
ti ringrazio molto per la tempestiva risposta (sono Arnaldo e non Armando ma penso ti riferissi a me )
Sarei senz'altro felice di conoscere persone che portano novità in questo settore e quindi spero di poter almeno leggere gli atti di quella conferenza cui accennavi.

Ho fatto la distinzione tra le patologie che generano le anomalie comportamentali e le problematiche che invece possono derivare dalla relazione uomo/cane nella vita quotidiana e che anomalie non sono, non solo per me ovviamente, perchè ritengo che il comportamentalista abbia un campo d'intervento diverso da quello comunemente inteso.

Del resto i "consigli per l'uso" che diversi comportamentalisti più o meno con master - veterinari e laureati in discipline affini comprese le università di pisa e teramo - sono esattamente gli stessi che gli istruttori moderni o meglio che erano moderni anche una quindicina di anni fa, danno per l'appunto da circa tre lustri e forse più a chi si rivolgeva loro.
Prima dunque che in italia emergessero quelli che qualche anno fa erano definiti veterinari etologi, poi comportamentisti e quindi comportamentalisti.

Ne parlammo a metà degli anni novanta in un incontro informale presso l'università di milano con i Prof. Carenzi e Verga e la dott.ssa Osella e alcuni altri che al tempo erano i primi, dalle nostre parti, a occuparsi di comportamento dal punto di vista veterinario.

In quel periodo c'era un po' di attrito, forse dovuto più ai media che altro, tra il mondo veterinario e quello dell'addestramento.
Si convenne che un lavoro precoce e ben condotto dagli addestratori/istruttori avrebbe prevenuto molti problemi e non di rado risolti senza uso di farmaci (e si faceva appunto la distinzione di cui sopra) e comunque si riteneva che per certi casi sarebbe stato auspicabile la collaborazione tra le due figure professionali.

Cosa del resto descritta anche dai coniugi Hart o da Dodman per esempio.

Hai fatto bene a ricordare il concetto di impregnazione. Ne parla diffusamente anche Pageat (che poi non è che sia tutto bocconcini e carezze) che in francia fa scuola e quindi anche in Italia con alcuni professionisti che seguono la scuola francese.

Andrebbe forse fatto un ragionamento sulla suddivisione delle razze secondo la teoria neotenica dei Coppinger, quantomeno per tenere in considerazione che le razze non sono tutte uguali nel comportamento da adulte.
Quindi ancora da considerare le doti caratteriali che sono mattoncini su cui costruire e modellare il proprio comportamento. Il risultato finale può essere lo stesso. (qualcuno e mi scuso se non ricordo chi, ha chiesto al forum se si conosce la differenza tra Temperamento e Tempra. Secondo i dizionari italiani sono sinonimi, ma in cinofilia no, sono cose ben diverse, ma probabilmente non è chiaro nemmeno a molte persone che si occupano di comportamento/addestramento)

Spero di poter approfondire quella che tu definisci illusione antropocentrica perchè mi interessa.
Quando faccio lezione comunque sia, porto sempre le persone a riflettere sul fatto che le due specie animali uomo e cane che stanno insieme da decine di migliaia di anni, hanno sicuramente molti punti di sovrapposizione da tenere in considerazione.
E l'uomo tende facilmente a scordare la propria natura animale, gli istinti e quegli aspetti ancestrali che possono emergere. Tende cioè a pretendere di avere un cane a suo livello, un vero gentledog che sappia più o meno da solo cosa fare in ogni circostanza.
Gli uomini senza accorgersene, spesso e volentieri rinforzano atteggiamenti sbagliati, i cui effetti si vedono nel tempo. Ma sostanzialmente vorrebbero un soprammobile... peccato che pisci!
(e qualche volta mandi all'ospedale qualcuno della famiglia)

In altra occasione ebbi modo di fare lunghe chiacchierate - confronto di idee - con un professore dell'università di brescia, facoltà di medicina, appassionato di cani e canidi ed esperto di fisiologia, psicologia, psicofisiologia ecc.
Era una persona con un rapporto straordinario coi cani (secondo me nemmeno lui era davvero conscio del suo livello ) e faceva in modo del tutto naturale cose che in effetti erano tecniche efficacissime.

Ebbi modo di imparare anche da lui molte cose e lui sosteneva che una persona su mille ha determinate doti naturali, le altre imparano.

Non che 1/1000 fosse frutto di un'indagine statistica, ma per la mia esperienza ne ho trovate così poche, che la proporzione mi pare calzi abbastanza. Gli altri imparano (se ne hanno voglia, se si applicano e se trovano chi sa insegnare e correggere adeguatamente).

E' dunque possibile che tante persone, tra cui ovviamente tu stesso data l'esperienza che riporti, abbiano tali doti che poi quando si uniscono a competenze scientifiche e magari a conoscenza di tecniche, portino a risultati ottimali con tutti i cani (qui gioca la capacità innata di adattarsi alle circostanze e alle doti del soggetto con cui si interagisce).

Più che scusarmi per la lunghezza dei miei interventi ringrazio chi ha la pazienza di leggerli - seguo pochi argomenti, ma quando scrivo, non mi limito troppo gli altri lo sanno, ma magari tu sei nuovo e resti sconvolto
__________________
www.vittoriaalata.it www.cinocentroabs.org

Arnaldo
arnaldo_it jest offline   Reply With Quote
Old 02-03-2009, 17:01   #13
rosa
Member
 
rosa's Avatar
 
Join Date: Aug 2004
Posts: 551
Default

Quote:
Originally Posted by BrunoeSimona View Post
nell'ultimo mese hanno abbattuto 8 clc per aggressività in Italia, diventati ingestibili a causa di una non corretta relazione con i proprietari.

eh si!
questo fatto senza dubbio deve essere approfondito.
8 CLC in un mese non è grave
è gravissimo!

anche perchè potevano magari essere presi in gestione da qualcuno più adatto...!
siamo qui a parlare di metodi BRUSCHI e viene fuori che addirittura si va direttamente all'abbattimento!

davvero preoccupante

spero che chi di dovere cerchi di saperne di più!
__________________
http://www.canelupocecoslovacco.net
____
- ... non sò se mi sono spiegato!
Disse il paracadute al paracadutista.
rosa jest offline   Reply With Quote
Old 04-03-2009, 10:25   #14
Navarre
VIP Member
 
Navarre's Avatar
 
Join Date: Sep 2003
Location: Roma
Posts: 5,998
Send a message via Skype™ to Navarre
Default

Quote:
Originally Posted by BrunoeSimona View Post
Parlando con due grandi comportamentisti-etologi italiani ho saputo della loro reticenza nell'avvicinarsi a questo forum (sembra che siano stati “massacrati” dagli iscritti non appena hanno messo in discussione alcune risposte – così mi hanno detto)
Mai successo. Però se un grande comportamentista etologo inizia sparando bufale, già mi convince poco...

Quote:
Originally Posted by BrunoeSimona View Post
,
Io credo, ma è una mia personale idea, che questo forum (vista la portata numerica) necessiti di un comportamentista preparato che sia in grado di dare delle risposte certe e suffragate da dati inequivocabili,
Io non credo che necessiti.
Però tutti sono liberi di partecipare e portare la propria esperienza, ci mancherebbe.

Basta volerlo.

Quote:
Originally Posted by BrunoeSimona View Post
per l'azzeramento totale dell'aggressività intraspecifica dei cani senza l'uso di farmaci o addestramenti particolari.
Imposizione delle mani ?
__________________
Susanna & Gianluca & Andrea & Navarre & Isabeau & Brandimarte & Anastasia & Lana
Last Navarre & Beau Isabeau
Navarre jest offline   Reply With Quote
Old 04-03-2009, 11:32   #15
NewtonMarabel
Member
 
NewtonMarabel's Avatar
 
Join Date: Sep 2003
Location: Piemont
Posts: 520
Default

sono sempre più naturalista:

ecco il vero volto del clc: compagno di vita in avventure montane, il prossimo clc lo port sul monte bianco...il problema e che non ci arrivo io nemmeno adesso.
__________________
Ciao dalla banda: Roby, Ilaria, Newton(CLC), Marabel e Quila di Casa Derna:
http://www.pedigreedatabase.com/gsd/...ee/527573.html



Last edited by NewtonMarabel; 04-03-2009 at 11:34.
NewtonMarabel jest offline   Reply With Quote
Old 27-02-2009, 11:30   #16
anastasia
Rajka e la ciambella
 
anastasia's Avatar
 
Join Date: Sep 2003
Location: Givoletto (To) Italy
Posts: 2,304
Default

Quote:
Originally Posted by randagio View Post
Più che altro attendo risposte alla mia domanda... ripeto: posso avere l'esempio di un comportamento che si vuole indurre o reprimere, che sia possibile ottenere solo ed esclusivamente con le maniere forti?

maghettodelboschetto mi ha risposto... in parte... ma vorrei capire meglio perché ci sarebbe bisogno di essere bruschi (e senza che ci siano alternative: dopotutto la domanda era precisa) col proprio cane per insegnargli a non aggredire estranei e non attraversare la strada...


secondo me (mio personalissimo parere) le maniere forti-agressive non portano assolutamente a nulla se non a sottomettere il cane a mò di tappetino solo ed esclusivamente per PAURA-TERRORE e se c'è una cosa che non sopporto è proprio vedere un cane che al richiamo ti viene incontro con coda tra le gambe e orecchie basse

il giochino con la spazzatura o la borsa della spesaè troppo un attrazione per loro, curiosi come sono...sopratutto da cuccioli, nessuna punizione neanche in questi casi, la cosa migliore (per me) è quella di cercare di distrarli con qualcos'altro ingaggiandoli al gioco, funziona con tutto ciò che a lui/lei è proibito (ovviamente l'oggetto dei suoi desideri và sostiuto con altro oggetto) sopratutto all'inizio (quando ancora è un cucciolo) utile anche a rafforzare il "NO" che sarà sufficente quando più cresciutello.
__________________
Angela Michele Rajka e Vladimir, ovvero

.... arancino!
anastasia jest offline   Reply With Quote
Old 27-02-2009, 19:09   #17
maghettodelboschetto
Distinguished Member
 
maghettodelboschetto's Avatar
 
Join Date: Jan 2009
Location: Bergamo
Posts: 3,013
Default

Quote:
Originally Posted by anastasia View Post
secondo me (mio personalissimo parere) le maniere forti-agressive non portano assolutamente a nulla se non a sottomettere il cane a mò di tappetino solo ed esclusivamente per PAURA-TERRORE e se c'è una cosa che non sopporto è proprio vedere un cane che al richiamo ti viene incontro con coda tra le gambe e orecchie basse
Le maniere forti-aggressive servono quando quelle dolci non funzionano.

Essere aggressivo significa anche rincorrere gridando agitando le mani (tutta scena) oppure buono anche il giornale sul muso (tanto rumore, ma lavora sul fatto che il muso è la zona più sensibile), ringhiare ferocemente.

maniere forti da usare solo con parsimonia e solo per cose veramente importanti: se il cane non viene incontro al padrone scodinzolando è un rapporto morto, imho.
__________________
maghettodelboschetto jest offline   Reply With Quote
Old 27-02-2009, 14:22   #18
maghettodelboschetto
Distinguished Member
 
maghettodelboschetto's Avatar
 
Join Date: Jan 2009
Location: Bergamo
Posts: 3,013
Default

Quote:
Originally Posted by randagio View Post

può essere su questo forum come può essere il vicino di casa. Più che altro attendo risposte alla mia domanda... ripeto: posso avere l'esempio di un comportamento che si vuole indurre o reprimere, che sia possibile ottenere solo ed esclusivamente con le maniere forti?

maghettodelboschetto mi ha risposto... in parte... ma vorrei capire meglio perché ci sarebbe bisogno di essere bruschi (e senza che ci siano alternative: dopotutto la domanda era precisa) col proprio cane per insegnargli a non aggredire estranei e non attraversare la strada...
Fa parte del dna dei lupo: rammenta sempre che nel branco l'educazione naturale è quella brusca.

Nel tuo caso, se non funziona l'umiliante "confino" e l'ignorarlo, evita del tutto il prenderlo per la collottola: probabilmente ci si è abituato se non addirittura gli piace e lo fa apposta per attirare l'attenzione.

Oppure, invece che pinzarlo, se vuoi ottenere qualcosa incrementa la durezza della punizione, fosse anche un calcio nel culo, dipende da una tua scelta...

Su poche cose essenziali io sono per "o con le buone o con le cattive"
__________________
maghettodelboschetto jest offline   Reply With Quote
Old 27-02-2009, 16:28   #19
rosa
Member
 
rosa's Avatar
 
Join Date: Aug 2004
Posts: 551
Default ipotesi ;-)

Quote:
Originally Posted by randagio View Post
perché ci sarebbe bisogno di essere bruschi (e senza che ci siano alternative: dopotutto la domanda era precisa) col proprio cane per insegnargli a non aggredire estranei e non attraversare la strada...

sottolineando BRUSCHI e non seviziatori

con alcuni soggetti

io ipotizzo:
forse perchè sia cani che cavalli fra loro stessi
usano metodi alquanto BRUSCHI per capirsi fra loro?

(morsi, calci, sfuriate, generalmente tutto entro certi limiti)

quando questo lo necessita?
__________________
http://www.canelupocecoslovacco.net
____
- ... non sò se mi sono spiegato!
Disse il paracadute al paracadutista.
rosa jest offline   Reply With Quote
Old 27-02-2009, 16:38   #20
rosa
Member
 
rosa's Avatar
 
Join Date: Aug 2004
Posts: 551
Default dura lex sed lex

es:
uno stallone che avevo, oltremodo buono,
per far capire ad un puledro cresciutello,
particolarmente noioso ed irritante
che era ora di finirla e capire di stare calmo e sottomesso
gli staccò un orecchio con un morso!

metodo tutto naturale che a nessun umano sano di mente verrebbe mai in mente di applicare!
alla faccia dei metodi bruschi
__________________
http://www.canelupocecoslovacco.net
____
- ... non sò se mi sono spiegato!
Disse il paracadute al paracadutista.
rosa jest offline   Reply With Quote
Reply


Posting Rules
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is On
Smilies are On
[IMG] code is On
HTML code is Off

Forum Jump


All times are GMT +2. The time now is 08:10.


Powered by vBulletin® Version 3.8.1
Copyright ©2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.
(c) Wolfdog.org